MASTER CLASS DI EMANUELA PIOVANO “KITCHENFILM: RICETTE PER UN CINEMA A LUNGA CONSERVAZIONE 1988/2018” | LE ROSE BLU – SQUOLA DI BABELE – LA BELLA E LE BESTIE I KITCHEN FILM SCELTI PER IL 40° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA E DONNE DI FIRENZE

24 novembre 2018 

Al cinema La Compagnia di Firenze si svolge dal 21 al 25 novembre il  Festival Internazionale di Cinema e Donne, 40 anni di cinema e donne. 

Ospiti le registe da tutto il mondo per l’edizione speciale  DIS/UGUALI presentato da Paola Paoli e Maresa D’arcangelo.

Maresa D’arcangelo – Paola Paoli

Emanuela Piovano sarà presente Sabato 24 novembre alle ore 19:00  Master Class dal titolo “Kitchenfilm: Ricette per un Cinema a lunga conservazione, 1988/2018” per raccontare il suo rapporto con il cinema, dall’underground alla distribuzione di film specialissimi e sorprendenti. 

Squola di Babele di Julie Bertuccelli proiezione sabato 24 novembre.

La Bella e le Bestie di Kaouther Ben Hania  candidato all’Oscar, domenica 25 alle ore 21. Sarà presente l’attrice protagonista Mariam Al Ferjani che riceverà il premio Gilda Attrice. 

L’impresa culturale della kitchenfilm compie 30 anni di attività. 

Tutto comincia con Le rose blu di Emanuela Piovano le proiezioni del film nella saletta MyMovies: 

Mercoledì 21 novembre alle ore 15:00

Giovedì  22 ,Venerdì 23 e Sabato 24 novembre alle ore 17:00

Ester De Miro – Alias- Manifesto del 17 novembre 2018

“Un spazio speciale è riservato ad Emanuela Piovano, regista e sceneggiatrice, divenuta in seguito anche produttrice e distributrice, della quale viene proiettato l’esordio da regista Le rose blu, film singolare girato nel 1990 nel carcere Le Vallette in cui appare Laura Betti in un ruolo che anche un omaggio alla sua relazione amicale con Pier Paolo Pasolini. Ad Emanuela Piovano è affidata anche un interessante master class in cui esporrà il suo itinerario professionale del tutto “sperimentale”, fatto di tentativi e di virate, in quanto Emanuela è riuscita miracolosamente a sfruttare gli scarsi spazi riservati alle donne nel cinema Italiano ed è riuscita a creare la sua società di produzione e distribuzione che si chiama Kitchenfilm”

“ULTIME NOTIZIE DAL COSMO” E’ UN FILM PAZZESCO!

 

 

 

 

 

 

16 luglio 2017

Dopo “SQuola di Babele”, la KitchenFilm ha scelto di distribuire in Italia un film pazzesco, “Ultime Notizie dal Cosmo”, sempre per la regia di Julie Bertuccelli, presentato in anteprima alla seconda edizione del Festival del cinema francese di Acaya, Vive le Cinéma dove è stato premiato come  miglior documentario.

“Un film che ci ha colpito molto, che ci ha cambiato come persone e come spettatori”, dice  che ha diretto la masterclass con la regista francese che ha dichiarato: “Vivo il momento che filmo per leggere tra le righe l’intimità delle persone. Questo fa sì che il problema morale di ciò che sto girando si ponga proprio durante le riprese e non al montaggio, che si è rivelato solamente un contesto di selezione delle scene che funzionavano meglio nel raccontare Heléne”. 

La cinepresa è stato il punto di incontro con la giovane poetessa che alla regista francese ha dedicato questo messaggio «Attraverso il tuo film, Julie, io sembro una persona fuori dal circuito. […] Con piacere mi osservo nel tuo occhio beffardo che rende più belli i contorni poetici del reale. Adoro il magico istante di questa eternità nella quale lo sguardo e l’emozione e tutto il corpo si immobilizzano. Credo in questa strana alchimia dell’istante per l’eternità, mi insegna la fiducia dell’esistenza di essere qualcuno da qualche parte in uno spazio di condivisione. Grazie, Julie, per aver imbarcato con me in questo mondo di altrove che tu chiami Cosmo».

 

Foto Antonio Leo

 

“SQUOLA DI BABELE” |VIDEO RECENSIONE DARINGTODO

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Tra le perle di importazione francese nei nostri cinema c’è Squola di Babele, il nuovo film di Julie Bertuccelli che fa sorridere e riflettere

Servizio a cura di Rosa Maiuccaro

Gli alunni della Squola di Babele di Julie Bertuccelli (Da quando Otar è partito, L’albero) sono irlandesi, senegalesi, brasiliani, marocchini, cinesi… Hanno tra gli 11 e i 15 anni e sono appena arrivati in Francia. Per un anno staranno insieme nella classe d’accoglienza di unascuola parigina.

In questo microcosmo tutti esprimeranno appieno la loro innocenza, l’energia e le loro contraddizioni, animati dal desiderio di cambiare vita e di vivere insieme, sconvolgendo le nostre idee e facendoci credere che un futuro migliore è possibile.

L’impostazione di Squola di Babele ci riporta immediatamente alla memoria Entre les murs – La classe di Laurent Cantet che vinse la Palma d’Oro a Cannes nel 2008.

Rispetto a quello, questo di Julie Bertuccelli è un lavoro certamente più modesto che ha però il merito di trovare una chiave ironica per immergerci nelle vite spesso drammatiche di ragazzini che fin dalla tenera età si sono confrontati con problemi da grandi.

I colloqui con i genitori sono i momenti di maggiore confronto culturale spesso esilaranti come quello in cui una mamma cinese afferma che la figlia parla poco perché i cinesi parlano poco e restando a casa tutto il giorno da sola non potrebbe comunque parlare con nessuno anche se volesse.

Un discorso drammatico che la Bertuccelli riesce comunque a mostrare con leggerezza e una sensibilità tipicamente femminile. Il giudizio complessivo nella nostra videorecensione.

http://www.daringtodo.com/lang/it/2015/04/24/videorecensione-squola-di-babele-di-julie-bertuccelli/

TORINO – “SQUOLA DI BABELE” | CINEMA MASSIMO

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AL CINEMA MASSIMO DI TORINO

IL CINEMA FRANCESE CON I  “RENDEZ- VOUS”

VENERDI 17 aprile– ore 22:30

SABATO 18 aprile ore 16:30

SQUOLA DI BABELE UN FILM DI JULIE BERTUCELLI

Julie Bertuccelli | Nata nel 1968, Julie Bertuccelli inizia la carriera come aiuto regista per Krzysztof Kieślowski, Bertrand Tavernier, Otar Iosseliani e Emmanuel Finkiel. Dopo i documentari La fabrique des juges ou les règles du jeu (1998) e Un monde en fusion (2001), dirige Depuis qu’Otar est parti… (2003), con cui vince il Gran Premio della Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes e un César per la migliore opera prima. Con The Tree (2010), tratto dal romanzo di Judy Pascoe, è selezionata in Concorso a Cannes.

Squola di Babele distribuito in Italia da Kitchen Film.

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