
Il documentario The Brink of Dreams, diretto da Ayman El Amir e Nada Riyadh, arriva in Sardegna il 5 dicembre 2025 per due proiezioni speciali, organizzate da Andrea Contu e Francesco Giai Via.
Un’occasione preziosa per incontrare da vicino il regista Ayman El Amir, che sarà presente in sala per raccontare il percorso creativo e umano di un film già accolto con entusiasmo nei principali festival internazionali.
Un racconto di libertà, amicizia e resistenza
Presentato con successo alla Semaine de la Critique di Cannes, dove ha ottenuto il premio come Miglior Documentario, e vincitore al Torino Film Festival, The Brink of Dreams segue il sogno di un gruppo di giovani donne egiziane che, sfidando convenzioni sociali e resistenze familiari, fondano una compagnia teatrale nell’Alto Egitto.
È un film che parla di emancipazione, amicizia e desiderio collettivo, narrato con uno sguardo intimo, poetico e profondamente umano.
Le proiezioni
Carbonia – Fabbrica del Cinema (Sala Fabio Masala)
Venerdì 5 dicembre – ore 09:30 (TBC)
Grande Miniera di Serbariu – Carbonia (SU)
La mattinata sarà dedicata a una Masterclass con il regista Ayman El Amir rivolta al pubblico e alle studentesse e agli studenti dei Master di Cinema dell’Università degli Studi di Cagliari.
La sessione, condotta da Francesco Giai Via, direttore del Carbonia Film Festival, partirà dalla presentazione e dalla visione del film per poi aprirsi a una discussione sulla visione cinematografica dell’autore.
Cagliari – Notorious Cinema
Venerdì 5 dicembre – ore 21:30
Piazza Unione Sarda – Via Santa Gilla 18
Proiezione serale di The Brink of Dreams (102’), seguita dall’incontro con il pubblico e da un Q&A con il regista Ayman El Amir, moderato da Francesco Giai Via, direttore artistico del Carbonia Film Festival.
Una giornata dedicata al cinema del reale
Le due proiezioni rappresentano un appuntamento speciale per chi ama il cinema documentario e il racconto del reale: un viaggio nel cuore di un film che parla di coraggio e autodeterminazione, in compagnia di uno dei suoi autori più sensibili.