FÉLICITÉ |  PROGETTO “PRISON FOR HUMAN RIGHS” | BRESCIA 

17 MAGGIO 2018

Per la rassegna “Prison for human righs”, si terrà la proiezione del film “Félicité” di Alain Gomis giovedi 17 maggio a Brescia al cinema Nuovo Eden.

La proiezione del film premiato con l’Orso d’Argento Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2017 in versione originale con sottotitoli in italiano sarà presentata da un gruppo di detenuti del carcere di Verziano.

Il progetto in collaborazione con Fondazione Brescia Musei – Cinema Nuovo Eden, Casa di Reclusione di Verziano, Camera Penale di Brescia, Ufficio del garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Brescia, ACT – Associazione Carcere e Territorio Onlus.

“Una donna cerca in tutti i modi di recuperare i soldi necessari per evitare l’amputamento di una gamba al figlio. Ma le cose non vanno come si aspettava.”  MYMOVIES

Félicité interpretato dalla bravissima Véro Tshanda Beya.

 

PROCESSO A CATERINA ROSS | PROIEZIONE CINEMA ARSENAL DI BERLINO | “ITALIEN 1968”

13 maggio 2018

PROCESSO A CATERINA ROSS  a  “ITALIEN 1968″ IL CINEMA ITALIANO SPERIMENTALE DEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA, la rassegna  organizzata da Arsenal – Institut für Film und Videokunst e.V.  grazie alla ricercatrice di cinema Cecilia Valenti e il collega Fabian Titeke che hanno scelto il film di Gabriella Rosaleva e alla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia che ha fornito i materiali.

PROCESSO A CATERINA ROSS (1982)  

Il primo film prodotto da Emanuela Piovano (Kitchenfilm) .

Il  film che ha inaugurato la prima Edizione del Festival Giovani di Torino.

LA PROIEZIONE DEL FILM IL 13 MAGGIO ORE 21:00 AL CINEMA  DI BERLINO!

Il testo del film riproduce esattamente i verbali del processo svoltosi nel 1697 a Poschiavo-Brusio (Confederazione Svizzera) contro Caterina Ross, contadina di 32 anni, di religione riformata, figlia e nipote di “strie” a sua volta accusata stregoneria.

Il processo è girato nel chiuso di un capannone industriale totalmente abbandonato adiacente a una stazione ferroviaria. La parte riguardante i testimoni d’accusa è girata in esterni in alta montagna.

“Faccio cinema perchè amo la pittura, il segno del colore, l’equilibrio delle forme sono fondamentali nella mia vita.(Gabriella Rosaleva)

Caterina Ross  Daniela Morelli 

Il podestà  Massimo Sacilotto

Soggetto e sceneggiatura  Gabriella Rosaleva

Aiuto regista  Giovanni Barbieri 

Direttore della Fotografia  Renato Tafuri

Fonici  Hubert Niyhius e Pippo Ghezzi

Montaggio  Anna Napoli

Segretaria di edizione  Lella Lugli

Produzione  Emanuela Piovano

CATERINA ROSS E LA STORIA   

Archivio Comunale di Poschiavo -Fasc. n.497 R: Processo a carico – febbraio 1697

A condurre l’interrogatorio non è qui l’inquisizione ma l’Honorando Magistrato, ovvero il podestà, del comune di Poschiavo – Brusio (Confederazionw Svizzera) affiancato da 12 consiglieri.

Siamo alle soglie del ‘700: la stregoneria è diventata reato. La giustizia questa volta non ha aspettato un’accusa esplicita da parte di qualche compaesano di Caterina, sono bastate delle “voci in giro” perchè la macchina dell’ordine si muovesse.

La controriforma si allontana pian piano e con essa il timor di Dio. Le testimonianze che la giustizia raccoglie tra la gente hanno perso il phatos dell’esorcismo: i contadini sono molto più timorosi di un giudice che non di una qualche “ stria in forma di uccello” . 

Troviamo così in luce la maggioranza silenziosa , di fronte ad un inizio di Stato che non ha bisogno di prove ma di conferme a quello che che ancor prima di essere un reato è un nucleo di disordine. 

La stessa Caterina, attraverso le sue contraddizioni, il suo negare di essere “stria” pur affermando di esserlo stata, ma in gioventù, e solo per plagio di sua “ ava” (la stregoneria veniva tramandata per gradi parentela, ed accadeva spesso che si uccidessero sin da piccole le nipoti delle donne implicate. Caterina tra l’altro aveva già subìto un processo all’età di 7 anni) esprime questo trascolare della stregoneria in mera superstizione, se non addirittura in pratica burocratica.  Inoltre, ciò su cui la gustizia insiste in questo momento non è tanto l’accertamento dei famosi “bolli”, che si supponeva il demonio imprimesse sul corpo delle sue adepte, bensì quali fossero le compagne di Caterina e dove trovassero i loro luoghi di aggregazione (i Berlott, Sabba profani in cui la rigida ritualità lascia il posto ad un più spensierato “ballar”).

Caterina, la quale come abbiamo visto, non sapeva prendere una decisione univoca al suo essere  o non essere strega tace con risolutezza, anche sotto tortura, i nomi delle sue compagne.

Leggendo gli atti di questo processo siamo dunque lontani dalla consueta mitografia aulica e curiale della stregoneria che si rifà ad episodi cronologicamente anteriori.

Se si fa eccezione per i bambini, nel cui immaginario si suppone permangono elementi di stupore e di paura – ma forse anche di ammirazione – quando parlano di Caterina, in tutti i testimoni, così come nel Giudice e nella stessa condannata, prevale la fretta, l’indifferenza per la materia di cui si tratta, la senzazione di obbedire tutti ad un destino (burocratico?, sociale?, comunque non divino) di fronte al quale non ha più valore la fede e non ancora la ragione.

Emanuela Piovano

 

LA BELLA E LE BESTIE| BAFF FILM FESTIVAL 2018

9 maggio 2018

I direttori Steve della Casa e Paola Poli del Baff Film Festival 2018 hanno invitato la distributrice per l’Italia Emanuela Piovano (Kitchenfilm) a presentare il bellissimo film La bella e le bestie della regista tunisina Kaouther Ben Hania.  Il film ancora in fase di doppiaggio sarà prossimamente nelle sale dei cinema italiani.

La proiezione LA BELLA E LE BESTIE con i sottotitoli mercoledì 9 maggio alle 21.30 presso il cinema Ratti di Legnano.

 

 

 

 

L’ARTE DELLA FUGA – ARRIVA ANTOINE E I SUOI FRATELLI!

Nuovo film in uscita con la Kitchenfilm!

Cast di attori francesi formidabili per il film L’ARTE DELLA FUGA di Brice Cauvin.

La più conosciuta in italia è sicuramente l’attrice Agnès Jaoui protagonista nel precedente film “50 Primavere”, Benjamin Biolay cantautore e musicista noto per il matrimonio con Chiara Mastroianni, Christine Barrault (candidata due volte all’Oscar) torna a lavorare 40 anni dopo “Cousin-Cousine con Guy Marchand, e il famoso attore della Comèdie Francaise, Laurent Lafitte

Una storia familiare dove in apparenza va tutto bene, ma niente è a posto! Tre fratelli allo sbando!

Paragonato al film di Woody Allen HANNAH E LE SUE SORELLE.  Arriva ANTOINE E I SUOI FRATELLI!

L’ARTE DELLA FUGA dal 31 maggio al cinema 

https://www.mymovies.it/film/2014/larte-della-fuga/news/trailer-e-poster/            Come imboccare la strada giusta nella vita!

FREE TO RUN | 36^ CORRIREGGIO”| TEATRO METROPOLITANO DI REGGIO CALABRIA

18 aprile 2018

La “CORRIREGGIO”, popolare manifestazione ecologico-sportiva organizzata dal Circolo del Cinema di Reggio Calabria, aderente alla FICC-Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, in collaborazione con Legambiente, è giunta quest’anno alla 36a edizione.

La manifestazione promuove l’idea dello sport come diritto di tutti, come momento di partecipazione collettiva e di diffusione dei principi del vivere sano e dell’amore per la natura.

Per sensibilizzare l’evento oggi, 18 aprile, alle ore 18:30,  al Teatro Metropolitano di Reggio Calabria, la proiezione del docufilm sulla corsa FREE TO RUN  di Pierre Morath.

La Corrireggio si concluderà il 25 Aprile con la corsa podistica per tutti.

Attraverso la partecipazione dei diversamente abili, degli anziani, degli immigrati e dei più piccoli, si afferma il principio dello sport come veicolo di solidarietà e di convivenza civile, nel rispetto delle differenze, e come momento di allegria e di serenità.

“FÉLICITÉ” | POLITEAMA CLARICI DI FOLIGNO (PG)| UN ALTRO CINEMA È POSSIBILE

 

27 Marzo 2018

Nell’ambito della rassegna “Martedì al cinema – Un altro cinema è possibile” curata dell’associazione Casa dei Popoli arriva al Multisala Politeama Clarici “FÉLICITÉ” il film di Alain Gomis che arriva nelle sale italiane grazie a Kitchenfilm dopo l’orso d’argento Gran Premio della Giuria a Berlino 67.

oggi le proiezioni: ore 17.30- 20.15- 22.30.

FREE TO RUN | AUDITORIUM SAN FELICE SUL PANARO – MODENA| GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA


14 marzo 2018

L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di San Felice, ha organizzato per la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA la proiezione docu-film FREE TO RUN  di Pierre Morath  Mercoledì 14 marzo alle ore 21.00 presso l’Auditorium Comunale.

FREE TO RUN

“ripercorre decenni di storia mondiale della celebre attività sportiva, raccontando l’emancipazione femminile dal punto di vista della corsa. Fino agli anni Sessanta, la corsa era un’attività unicamente maschile, preclusa alle donne, in quanto vista come sovversiva o eccentrica, e ancora oggi in alcuni paesi del mondo non è permessa.”