LE ROSE BLU | SAFF 2022 | CINEMA ANTEO PALAZZO DEL CINEMA | MILANO

Per la 29esima edizione di Sguardi Altrove International Women’s Film Festival la direttrice artistica Patrizia Rappazzo ha scelto per la per la sezione Cinema (in)visibile il film  Le Rose Blu “ di Emanuela Piovano, Anna Gasco, Tiziana Pellerano, con gli attori protagonisti preferiti da Pasolini: Laura Betti nel ruolo dell’amica dei poeti, Ninetto Davoli nel ruolo della guardia carceraria e le vere detenute del carcere femminile delle Vallette di Torino.

Attualmente la copia è in deposito alla Cineteca Nazionale di Roma per il restauro. In occasione dell’evento del 15 maggio al cinema ANTEO palazzo del Cinema di Milano, il film è stato proiettato in 35 mm.

Trama :

Un gruppo di detenute rivive le loro vicissitudini e la tragedia dell’incendio avvenuto a giugno 1989 nel carcere femminile di Le Vallette a Torino, dove persero la vita. La rosa blu è un simbolo di vita e libertà ed è un omaggio al mondo libero.

Presente la regista Emanuela Piovano insieme a Patrizia Rappazzo.

Inoltre nel progetto del Festival il Focus sul tema della complessità e la fatica dei procesi di femminilizzazione dell’industria nello schermo che si è tenuto al margine del Festival all’Università Cattolica il lunedì 16 maggio, Emanuela Piovano è intervenuta online.

“Le rose blu (Emanuela Piovano, Anna Gasco, Tiziana Pellerano, 1991) è un progetto collaborativo sulla prigione femminile torinese de Le Vallette. Girato con budget ridotto, il film adotta un registro antirealistico, sfidando nuovamente il luogo comune che la sofferenza esiga un linguaggio solo testimoniale. Troviamo il film incluso nel 1991 in una rassegna dedicata a opere di registe e registi esordienti che, recita un articolo dell’epoca, “faticano a trovare una distribuzione commerciale”.La rassegna porta il titolo: “Cinema invisibile”, una coincidenza che non potevamo ignorare e che tende un filo ideale da quel “Cinema invisibile”, a questo e al lavoro delle molte registe (e dei molti registi) che la macchina produttiva e culturale ancora oggi oblitera. Il percorso si conclude con due film di Lina Wertmüller del 1996, Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica e il quasi dimenticato Ninfa plebea. Un accostamento che rende evidente come le conquiste per le donne alla regia siano fragili e messe in discussione sempre, anche quando dietro la macchina da presa c’è un’artista riconosciuta a livello internazionale e all’acme della carriera. “ 

SAFF 2022 CATALOGO di  Rosa Barotsi, Mariagrazia Fanchi del 10-15 maggio 2022

‘Le rose blu’ è una voce del carcere espressa attraverso la metafora della poesia: in uno stile sperimentale a volte irrisolto, con modi sconcertanti ma sempre appassionati. Il titolo si riferisce ai versi della detenuta Livia, la più grintosa e compenetrata prima di rimanere uccisa nel fatale incidente, cui Laura Betti in un’apparizione di pasoliniana memoria forse un po’ pleonastica, porta in omaggio l’azzurro fiore che non esiste in natura.” (Alessandra Levantesi, “La Stampa”, 1 Giugno 1990)”Girato in 16 mm, gonfiati a 35 per il grande schermo, ‘Le rose blu’ risente della tipica trascuratezza del prodotto a basso costo: ma è una sorta di bandiera quello scrutare nell’assenza della bellezza, nel grigiore delle magliette di cotone tirate su seni troppo ampi, una professione di fedeltà al vero delle vite grame. Eppure il miracolo si compie e nell’insieme porta il sigillo della caparbietà appassionata di chi questo film l’ha fatto e voluto: è un’opera di straordinario candore.” (‘Vivilcinema’)”  COMINGSOON

CON VOCE DI NILDE – un racconto

studio Kitchenfilm di Torino

Iniziano le riprese a Torino 5 maggio 2022 del documentario “CON VOCE DI NILDE – un racconto “ per i 100 anni dalla nascita di Nilde Iotti con la regia di Emanuela Piovano.

Sul set l’attrice Anna Bonasso con le suggestive immagini del quadro di Guttuso “I funerali di Togliatti”.

MIGLIOR FILM DELLA SETTIMANA | ARTHUR RAMBO  Il blogger maledetto | OSCAR PER IL FILM PIÙ  “NECESSARIO” 

Il film Arthur Rambo il blogger maledetto di Laurent Cantet in uscita dal 28 aprile 2022 con la Kitchenfilm Sulla  LA REPUBBLICA  del 28 aprile 2022

“Se esistesse l’Oscar per il film più “necessario”, quest’anno andreb­be di diritto a Arthur Rambo.” Roberto Nepoti  

Sul IL CINEMATOGRAFO programma diretto da Gigi Marzullo

“Anche qui c’è la realtà. È un gioco di specchi, è tratto da una storia vera, la storia di uno scrittore che si afferma, un polemista, un critico che si afferma, anche grazie, al mondo dei social, ma del quale poi si scopre, una realtà poco nota, fino a quel momento, cioè, un’attività parallela di haters sui social, di prese di posizione, molto dure, molto forti, troppo forti. Questo sbriciola la popolarità del personaggio e né annienta l’impatto, ma il film, oltre raccontare questo, quindi, a raccontare ciò che riguarda tutti, l’identità al tempo dei social, il rapporto che abbiamo con la verità che passa e viene filtrato, proprio da questo genere di modalità informative, va oltre, va a cercare le ragioni per cui un haters diventa haters.” Flavio Natalia

“Mi è piaciuto molto per me è tra i migliori della settimana perché si gioca sul gioco dell’identità e ha un protagonista che secondo me, è ripreso in pieno nella sua ambiguità, che poi è quella di tutti.” Chiara Nicoletti  

“Arthur Rambo il blogger maledetto di Laurent Cantet è un film lucido, un film tagliente che in realtà si ispira ad un personaggio che era un cronista radiofonico che si chiama Mehdi Meklat che qui diventa uno scrittore, qui c’è la logica infernale dei social network. È un film importante da vedere sul grande schermo, è importante anche da proiettare, anche nelle scuole.” Francesco Puma

“…si parla dell’importanza della parola. In questo caso la parola che esalta, per cui diventa uno scrittore di grido, ma allo stesso tempo, le parole che lui aveva scritto attraverso un tweet da ragazzo, lo distruggono perché le parole, appunto, antisemite, sono molto violente.  Quindi, anche, un’occasione per riflettere su se stesso e capire chi è veramente lui, se la persona del blogger o se la persona che ha scritto il libro.” Angelica Ceccarelli 

ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto | dal 28 aprile al cinema con 𝗞𝗶𝘁𝗰𝗵𝗲𝗻f𝗶𝗹𝗺

Finalmente al cinema l’ultimo film di Laurent Cantet Palma d’Oro a Cannes nel film “La Classe”

uno sguardo sul mondo di straordinaria attualità

ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto

Tratto da una storia vera 

incalzante, lucido e spietato ALAN SMITHEE 5 Aprile 2022 FILM TV

dal 28 aprile al cinema con 𝗞𝗶𝘁𝗰𝗵𝗲𝗻f𝗶𝗹𝗺

Roma     Cinema Aquila 

Milano    Cinema Anteo

Monza    Spazio Cinema

Perugia  Cinema Zenith

Messina Cinema Lux

CHIARA FRUGONI | LA KITCHENFILM  LA RICORDA NEL FILM NESSUN UOMO È UN’ISOLA

Ieri è mancata la grande medievalista Chiara Frugoni per ricordarla sulla piattoforma CINEKIT 

la Kitchenfilm propone gratuitamente fino a domani la visione del film 

NESSUN UOMO E’ UN’ISOLA di Dominique Marchais

dove lei è la guida alla scoperta di un mondo ideale, partendo dall’affresco di Ambrogio Lorenzetti

IL BUONO E IL CATTIVO GOVERNO.

CINEKIT.IT Basta digitare questo codice PERCHIARA

Si avrà l’accesso al film e ai contenuti extra, compresa una versione del film per ipovedenti con audio descrizione

ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto | Nuovo Cinema Sacher

Bella serata al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti alla XII edizione del Rendez-Vous per la proiezione del film  “Arthur Rambo – il blogger maledetto” che verrà distribuito in Italia da Kitchenfilm.

Il regista Laurent Cantet presente in sala è stato intervistato da Fabiana Proietti di Sentieri Selvaggi ed ha risposto alle tantissime domande del pubblico.

Laurent Cantet in ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto continua la sua ricerca sulle contraddizioni sociali, in linea con gli altri suoi suoi film precedenti come  “La Classe”, Palma d’oro a Cannes e “L’atelier“.

“Arthur Rambo – Il blogger maledetto è un film impegnativo: senza giudicare, impegna socialmente lo spettatore al pensiero critico.”

“una bella immagine di cinema che vince: per luciditа di pensiero, per intelligenza di stile”

TAXI DRIVERS di Antonio Maiorino del 01 Aprile 2022

ARTHUR RAMBO  Il blogger maledetto | XII edizione festival Rendez-Vous 2022 | |ROMA | TORINO | BOLOGNA | NAPOLI

ARTHUR RAMBO  Il blogger maledetto è stato selezionato nella programmazione della XII edizione festival Rendez-Vous 2022, nel più prestigioso evento cinematografico italiano dedicato al cinema francese.

Le proiezioni saranno a: 

ROMA | CINEMA NUOVO SACHER | venerdì 1 aprile alle ore 21:00 alla presenza del regista Laurent Cantet

NAPOLI | INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI | sabato 2 aprile ore 20:00  alla presenza del regista Laurent Cantet

TORINO | CINEMA MASSIMO | sabato 2 aprile alle ore 16:00 e alle ore 18:00 

BOLOGNA | CINEMATECA DI BOLOGNA | sabato 2 aprile alle ore 20:15 e domenica 3 aprile ore 10:30

una storia attuale ispirata ad un personaggio reale

Il CINEMA DI KAWASE NAOMI  | Dagli esordi a True Mothers (2020), inquadrando le profondità dell’animo | LA REGISTRAZIONE DELLA DIRETTA SU YOUTUBE

In occasione della recente uscita nelle sale del film True Mothers (2020) di Kawase Naomi e del conferimento alla regista Kawase Naomi della tessera onoraria ANAC da parte del Presidente Francesco Ranieri Martinotti, l’Istituto Giapponese di Cultura, in collaborazione con il distributore Kitchenfilm, ha presentato:

Il CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a True Mothers (2020), inquadrando le profondità dell’animo

La diretta streaming si è svolta il 10 febbraio 2022 nella Sala del cinema dell’Istituto Giapponese di Cultura.  

La registrazione su YouTube 

SERGEI POLUNIN PROTAGONISTA NEL FILM L’AMANTE RUSSO

Il ballerino Sergei Polunin ha tatuato sul petto Putin. È stato protagonista del film “L’Amante russo” distribuito in Italia dalla Kitchenfilm, presente sulla piattaforma di cinekit.

La notizia di oggi è che ha annullato il suo spettacolo “Rasputin” tanto atteso a Milano per una lesione al piede, ma come si ipotizza sul Corriere di Valeria Crippa oggi 14 marzo 2022:

“Sergei possa aver avuto un crollo psicofisico prima dell’infortunio al piede. I suoi collaboratori avevano riferito di come stesse seguendo con “animo lacerato le notizie della rovinosa caduta, in mano dell’esercito russo, di Kherson, la città a sud dell’Ucraina in cui è nato e dove ha mosso i primi passi di danza prima di volare a Londra e diventare, a 19 anni, il più giovane «principal dancer» nella storia del Royal Ballet”.

TRUE MOTHERS IL FILM CAPOLAVORO DELLA REGISTA NAOMI KAWASE DISPONIBILE DAL 3 MARZO SU CINEKIT

Il film capolavoro TRUE MOTHERS scritto e diretto dalla regista  Naomi Kawase liberamente ispirato al romanzo “Asa ga Kuru” di Mizuki Tsujimura, uscito al cinema lo scorso 13 gennaio, candidato per il Giappone ai Premi Oscar 2021 come Miglior Film Internazionale, SARÀ DISPONIBILE DAL 3 MARZO SULLA PIATTAFORMA CINEKIT in occasione della Hinamatsuri, nota anche come “Festa delle bambole”, ricorrenza giapponese in cui i familiari delle bambine pregano affinché vengano loro date bellezza e salute. Durante questa festività, infatti, si pensa che le bambine “passino” la sfortuna alle bambole, allontanandola da loro stesse.

Come nel famoso giudizio di Re Salomone sul bambino conteso tra due madri, anche Naomi Kawase si confronta con un dilemma morale sull’essere genitrici 

Cristiana Paternò

Il titolo evocativo di True mothers (Madri vere), declinato al plurale, di per sé è già significativo in una società in cui il discorso pubblico spesso prende posizione su chi siano le vere madri. Il tema della “vera madre” (al singolare), infatti, è uno dei più tenaci e tra i più diffusi pregiudizi sull’adozione che può essere declinato in maniera consapevole, per cui un bambino che è stato adottato non è e non sarà mai “come un figlio vero”

Monya Ferritti, presidente del Coordinamento CARE

TRUE MOTHERS | ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA

Si ringrazia l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma per l’evento in diretta del 10 febbraio 2022  
IL CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo” conla visione del film True Mothers (2020, 139’ con sott. in italiano) .

Emanuela Piovano, regista, vice presidente ANAC e distributrice Kitchenfilm del film TRUE MOTHERS per l’Italia, ringrazia particolarmente il Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura Masuo Nishibayashi  che ha presentato l’evento, – la regista  Naomi Kawase in collegamento dal Giappone – Maria Roberta Novielli, docente di Storia del Cinema e Animazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Monya Ferritti, esperta del tema ‘adozioni’, il regista e il Presidente ANAC Francesco Ranieri Martinotti in collegamento da Berlino per la Cerimonia di conferimento della tessera onoraria dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici alla regista Naomi Kawase.

Grazie allo staff organizzativo dell’Istituto Giapponese di Cultura: Isabella Lapalorcia coordinatrice delle attività di cinema all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Akiyama Nobushige  allestitore di mostre, tecnico e scultore di carta giapponese, Mario Finazzi,storico dell’arte, Mai Miyata addetta artistico dell’istituto giapponese di Cultura, l’inteprete Daisuke Kurihara

E allo staff organizzativo Kitchenfilm:  Alessio Taranto e Dario Derosa,  regia diretta, Siria Calderone e Rossella  Chiovetta,

Alessandra Vezzoli, Maria Paola Romeri e Sara Sagrati di  R- Evolution, per i social media e 

Reggi&Spizzichino, Communication: Maya Reggi, Raffaella Spizzichino e Carlo Dutto per la stampa.

IL CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo

L’Istituto Giapponese di Cultura in Roma in collaborazione con il distributore Kitchenfilm presenta

in diretta streaming gratuita

 su CINEKIT.IT

GIOVEDÌ 10 febbraio 2022  ore 10:00 

Sala cinema Istituto Giapponese di Cultura in Roma Via Antonio Gramsci,74

TRUE MOTHERS (2020, 139’ con sott. in italiano) di Kawase Naomi

Liberamente ispirato al libro: Asa ga Kuru(Bungeishunju Ltd.) di Mizuki Tsujimura

Selezione ufficiale di Cannes e scelto per rappresentare il Giappone ai premi Oscar 2021

Al termine del film 

IL CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo

Q&A

con la regista Naomi KAWASE, in collegamento dal Giappone, Maria Roberta NOVIELLI, Docente di Storia del Cinema e Animazione all’Univ. Ca’ Foscari di Venezia con Video-contributo registrato, Monya FERRITTI, esperta adozioni in collegamento da Milano.

Presenti in sala Emanuela PIOVANO, Kitchenfilm e l’Amb. Masuo NISHIBAYASHI, Direttore Istituto Giapponese di Cultura in Roma.

Infine cerimonia di conferimento della tessera onoraria dell’ANAC  (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) alla regista Naomi KAWASE da parte del Presidente Francesco RANIERI MARTINOTTI in collegamento da Berlino. 

L’AMANTE RUSSO | ANNIE ERNAUX & EMANUELA PIOVANO DISTRIBUTRICE KITCHENFILM | NAPOLI | ISTITUTO FRANCESE

Istituto francese di Napoli 12 nov. 2021 – La scrittrice francese ANNIE ERNAUX, insieme alla distributrice Emanuela Piovano (Kitchenfilm), presentano il film di Danielle Arbid, PASSION SIMPLE.

Il film è tratto dal suo romanzo omonimo, che aveva fatto scandalo per il suo timbro erotico e sovversivo, pubblicato da Gallimard nel 1992 e tradotto in oltre 20 lingue.

Il film nelle sale italiane e su Cinekit con il titolo “L’AMANTE RUSSO” con Letitia Dosch e Sergei Polunin.

Studiata e pubblicata in tutto il mondo, Annie Ernaux è una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese.

Impegnata nel movimento femminista durante gli anni settanta, Ernaux s’ispira nella sua scrittura a elementi autobiografici ma anche ad elementi di indagine sociale, politica ed esistenziale per i quali ha ottenuto svariati riconoscimenti letterari.

L’amante russo è la storia di una passione e di un amore rovente: una docente universitaria intreccia una relazione con un uomo sposato, Alexandre, un russo che lavora all’ambasciata a Parigi, incontrato per caso. 

Un rapporto in cui è lui che decide quando incontrarsi, a casa di lei, in periferia. Senza darle la possibilità di contattarlo. Spunta anche dal nulla, quando vuole.

Una fusione di ghiaccio e fiamma che permette all’attrice francese Laetitia Dosch di dimostrare le sue immense qualità in un’opera che non lascia indifferenti.”

Il film è stato presentato al 68° Festival di San Sebastian e scelto nella Selezione Ufficiale del 73° Festival di Cannes.

TRUE MOTHERS | AL CINEMA | CONTINUANO LE RECENSIONI

“Un opera estremamente delicata, ma coinvolgente come un triller”

 Andrea Mancaniello  20 dicembre 2021 ARTE E ARTI

“Un film toccante che esamina il rapporto delle donne con la maternità. Non a caso quest’opera è stata scelta nel 2021 per rappresentare il Giappone ai Premi Oscar.”

Oriana Maerini 8 gennaio 2022 CINEBAZAR

“ […] estremamente godibile e fluente, riuscendo ad avvincere lo spettatore in questa storia che mescola denuncia sociale e dramma privato”

Luca Bovio 10 gennaio 2022 CINECLANDESTINO

 “La regista giapponese torna sul te­ma della perdita, e su di sé bambina alla ricerca della ‘vera madre’”

 Mariuccia Ciotta 11 gennaio 2022  FILM TV

” Un’opera ambiziosa e necessaria, contraddistinta dallo stile di Kawase, volto alla massima semplicità ”

Emanuele Sacchi 12 gennaio 2022 MYMOVIES

“[…]illu­stra come una maternità può benedire o devastare una vita”

M. PO. 13 gennaio 2022 IL CORRIERE DELLA SERA

“[…]è un de­licato, poetico film sulla maternità che incrocia i destini di diverse donne avanti e indietro nel tempo, in una messa in scena semplice, elegante e mai banale.”

Alessandra De Luca 13 gennaio 2022 AVVENIRE

“[…]concetto zen, bellezza naturale e bellezza artistica si conpenetrano…Un film da non perdere”

15 gennaio 2022 QN IL GIORNO

“Si prende tutto il tempo che le occorre, la regia, per raccontare questo puzzle di storie che costrui­sce quasi, ad un certo punto, come una sorta di thriller; così come lo spettatore deve prendersi tutto il suo tempo per entrare in punta di piedi in un racconto che deve essere assaporato lenta­mente come i tempi del suo divenire”

Andrea Frambrosi 15 gennaio 2022 L’ECO DI BERGAMO

“Il cinema della regista giappone­se concede poco allo spettatore di­stratto: bisogna accettarne lo stile rarefatto, la forza della natura che invade le storie delle persone, le sospensioni narrative che invitano al­la riflessione.”  

Giorgio Gosetti 16 gennaio 2022  GAZZETTA DEL SUD

“True mothers è un’opera davvero necessaria in epoche di facili derive… perché le vite delle persone sono fatte di Natura, del suo senso profondo e spirituale, e non di codici collettivi da rispettare, che finiscono col danneggiare gli individui, rendendoli dei numeri senz’anima. La Natura potente forse non vincerà sempre, ma la sua forza consiste proprio nel numero dei suoi tentativi di resistenza […]

Andrea Caramanna 16 gennaio 2022 FARE FILM

“Il messaggio più forte l’amore, che crea perfino somiglianze ad una sola condizione, il coraggio della verità”.  “Un film di grande intimità.”

BEBEEZ 16 gennaio 2022

“Toni pastello, minimalismo autoriale, un’oggettività di sguardo che riesce a farsi piena soggettività attraverso un’emotività mai forzata, generata sullo schermo dal flusso naturale degli eventi e dall’intero ciclo dell’esistenza, dove la vita e la morte non sono mai separate”

Paolo Perrone 17 gennaio 2022 SALE DELLA COMUNITÀ

“[…]e il mare, il cielo, i boschi, i ciliegi in fiore ma soprattutto il mare e il paesaggio urbano inquadrato nella distanza, in modo che non risulti oppressivo; il vento, la luna, gli animali che compaiono ogni tanto, a sottolineare la connessione del tutto; e lo scorrere del tempo, e della vita. La forza della vita.“

Paola Brunetta 17 gennaio 2022 CINEFORUM

“Cosa significa essere una buona madre? Dare alla luce un bambino rende una donna capace di amarlo per legge naturale?”

Rosa Balducci  18 Gennaio 2022 F

Il lungometraggio è diretto con asciuttezza impeccabile e riesce a esprimere gli aspetti emotivi della maternità con sensibilità e grazia tutte femminili, toccando con leggerezza – nei momenti più felici – anche le corde della poesia.” 

Edoardo Necchio 19 gennaio 2022 TAXIDRIVERS

“Regista ri­gorosa nella sua semplici­tà, la cineasta si specchia in queste brave attrici che vi­vono le molte emozioni del­ la sua storia”

23 gennaio 2022 GAZZETTA DI MANTOVA

“True Mo­ thers” procede con studiata len­tezza, scandendo le sequenze drammaturgiche con l’inter­ punzione di paesaggi o dettagli  naturalistici, la cui fotografia spesso sovraesposta induce alla riflessione lirica.”

“[…]la componente tragica che cova sotto le ceneri della quotidianità affiora prepotente, sapida, tagliente”. 

Claudio Fraccari  22 Gennaio 2022 LA VOCE DI MANTOVA

IN ESCLUSIVA AL CINEMA TROISI DI ROMA  “TRUE MOTHERS” DI NAOMI KAWASE

IN ESCLUSIVA AL CINEMA TROISI DI ROMA DAL 20 GENNAIO  “TRUE MOTHERS” DI NAOMI KAWASE DISTRIBUITO DA KITCHENFILM

  • Dopo la sofferenza causata da una serie di trattamenti della fertilità senza successo, Satoko e suo marito Kiyo Kazu decidono di intraprendere la strada dell’adozione. Sei anni dopo aver adottato un bambino, Satoko ha lasciato il lavoro per concentrarsi completamente sulla famiglia, che vive un’esistenza pacifica. Ma un giorno, una telefonata minaccia la felicità di Satoko e il delicato equilibrio trovato…

TRUE MOTHERS | ONORE AL DISTRIBUTORE ITALIANO KITCHENFILM | RECENSIONI

TRUE MOTHERS esce nelle sale italiane. Le prime recensioni

“Il taglio delle inguadrature di Kawase, che spezza i volti, fuori fuoco e in primo piano, dicono ribellione, dolore e una lunga su­spense emotiva“

Mariuccia Ciotta 11 gennaio 2022 FILM TV

“ Inquadrature semplici di volti sinceri e spontanei, illuminati da una luce che sembra poter bucare ogni nuvola e abbattere ogni ostacolo.” 

Emanuele Sacchi 12 gennaio 2022  MYMOVIES

“Usando le parole dell’Awards Watch, si può definire questo film “una celebrazione profondamente toccante delle donne che assumono doveri di amore, sostegno e compassione“. 

Elisabetta Colla 12 gennaio 2022 NOIDONNE

argomenti non nuovi ma eternamente validi e attuali, e andando così a toccare così corde universalmente comprensibili.“ 

Matilde Capozio 12 gennaio 2022 MOVIETELE

“chi può dire di essere una vera madre? E chi sono o possono sentirsi veri genitori? Quelli biologici, quelli acquisiti, quelli adottivi o quelli che semplicemente amano?”

Barbara Berti 13 gennaio 2022  LUCE!

“True Mothers è un film semplicemente incantevole: è il teorema dell’essere mamma svolto con un tatto di struggente poesia.“ 

Ornella Petrucci 13 gennaio 2022 OPS

un caldo grembo accogliente dove far crescere le emozioni nel corso della visione, con il buio della sala cinematografica ad aumentare la forza di un dramma intimo e diretto, senza troppi fronzoli.”

Max Borg 13 gennaio 2022 MOVIEPLAYER

“Naomi Kawase costruisce un film formalmente e tecnicamente perfetto, in cui i silenzi e gli sguardi sono il centro focale, dove la musica incredibile e delicata del compositore Akira Kosemura regala un’atmosfera unica e indelebile.”

Federico Metri 13 gennaio 2022 THE HOT CORN

“Una regia inconfondibile fondata sulla discontinuità nella continuità, in ogni elemento”

“Onore al distributore italiano kitchenfilm”

 Silvio Danese 13 gennaio 2022 Il GIORNO

“l’invito alla com­prensione e alla compassione in un mondo do­minato dalla superficialità e dal cinismo.”

Alessanda De Luca 13 gennaio 2022 AVVENIRE

“Ci sono tre, anzi quattro vite da scoprire e una verità da condividere, il tutto immerso nella magia dei tramonti giapponesi.”

Massimo Adorno 14 gennaio 2022  LEGGIMI

TRUE MOTHERS | BELLEZZA E MALINCONIA

Bellezza e malinconia nel film di TRUE MOTHERS della pluripremiata regista Naomi Kawase dal 13 gennaio al Cinema.

Selezione ufficiale di Cannes 2020 e scelto per rappresentare il Giappone ai premi Oscar 2021

La bellissima video recensione di Giovanni Bogani e l’intervista di Federico Raponi a Emanuela Piovano che per la kitchenfilm distribuisce il film in Italia.

“True Mothers è una storia sul come forgiare il proprio destino: come se, dopo la pioggia, arrivasse una luce radiosa a purificare il mondo. Tutti sono figli di qualcuno, ognuno ha una madre che l’ha partorito. E, proprio per questo, il nucleo di questa storia dovrebbe toccare il cuore delle persone. Perché le fondamenta del mondo stanno nei cuori, visti in questo caso da un’anima pura che crede nella bellezza di ciò che la circonda“.

Naomi Kawase

IO, LUI, LEI E L’ASINO | CINEMA DEL CARBONE | MANTOVA

“Al solito, commedia francese con le bollicine”.

L’asino Patrik è meglio di un uomo? di francesca meneghetti  (recensione sabato 24 luglio 2021 su Mymovies)

martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio

Il film di Caroline Vignal

IO, LUI, LEI E L’ASINO

Intervista audio di Federico Raponi a Emanuela Piovano (Kitchenfilm) distributrice del film per l’italia in occasione dell’uscita del film.

TRUE MOTHERS | DA METÀ GENNAIO 2022 AL CINEMA

La Kitchenfilm è onorata di distribuire in Italia TRUE MOTHERS, l’ultimo film scritto e diretto dell’acclamata regista Naomi Kawase, una candida forza nel cinema giapponese contemporaneo.

– Selezionato come film rappresentante del Giappone ai Premi Oscar 2021
– Mainichi Film Concours 2021 (Premio Miglior Regista Naomi Kawase)
– Asian Film Awards 2021 (Premio Migliore Attrice Non Protagonista Aju Makita)
– Women Film Critics Circle Awards 2021 
– In concorso al 73° Festival di Cannes 2020
– In concorso al TIFF – Toronto International Film Festival 2020
– Chicago International Film Festival 2020
– Fribourg International Film Festival 2020 (Premio Miglior Film Naomi Kawase)
– Hainan International Film Festival 2020

Liberamente ispirato al romanzo “Asa ga Kuru” di Mizuki Tsujimura, True Mothers racconta la storia di una donna che dopo anni di sofferenza per rimanere incinta, con il marito sceglie di adottare un bambino. Tempo dopo la madre biologica del piccolo si rimette in contatto con la coppia: vuole indietro il figlio o dei soldi? Ma sarà davvero lei? E che cosa vuole davvero questa giovane donna?

FUORI NORMA – FESTIVAL SIMPOSIO

FUORINORMA promotore del cinema indipendente di autori italiani torna in sala dal 4 al 9 dicembre con il FESTIVAL – SIMPOSIO

Le proiezioni e gli incontri a cura di Adriano Aprà si terranno a Spazio SCENA (ex Filmstudio di Roma, il primo filmclub italiano) in Via degli Orti D’Alibert, 1

Partecipano: Gianluca Arcopinto, Marco Bellocchio, Paolo Benvenuti, Maria Grazia Calandrone, Silvia Calderoni, Maria Luisa Celani, Antonietta De Lillo, Marta Donzetti, Virginia Eleuteri Serpieri, Agostino Ferrente, Giancarlo Grante, Pietro Montani, Gianfranco Pannone, Gregorio Paonessa, Cristina Piccino, Emanuela Piovano, Luca Ricciardi, Adele Tulli, Alessandra Vanzi, Mina Welby.

IL CINEMA DOPO IL COVID

In collaborazione del Cinema Verdi e del Comune di Candelo (dal 16 ottobre al 6 novembre) parte la mostra «Ritratti di cinema: la sala, il lavoro, il pubblico» del fotografo Diego Dominici, allestita con materiale di archivio di Arrigo Tomelleri e curata da Alessandro Gaido.

Occasione per un importante 

Convegno 

Venerdì 22 ottobre 2021 alle 17:30

«Il cinema dopo il Covid – Sale, piattaforme, produzioni» 

Interverranno: 

Paolo Manera (Film Commission Piemonte)

Domenico Dinoia (presidente Fice)

Antonio Sancassani (cinema Mexico di Milano)

Emanuela Piovano (vicepresidente Anac, regista, kitchenfilm) 

Arrigo Tomelleri (presidente Anec Piemonte e Valle d’Aosta)

 Dopo il convegno, alle ore 21:00  i registi Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli presenteranno

 «Manuale di storie dei cinema», un film sui tanti locali di Torino, attivi e scomparsi.

IO, LUI, LEI E L’ASINO | FIRENZE | FRANCE ODEON ÉTÉ – ESTATE 2021

France Odeon Été (22, 23, 24 settembre 2021) tre giorni di cinema francese a Firenze in attesa del XIII edizione del festival internazionale “FRANCE ODEON”

Giovedì 23 settembre l’esilarante commedia 

 IO, LUI, LEI E L’ASINO

“Antoinette dans les Cévennes”

di Caroline Vignal

alla presenza della regista Caroline Vignal e della distributrice italiana Emanuela Piovano per la Kitchenfilm con successo ancora nelle sale italiane e su cinekit.it

TRUE MOTHERS | ANTEPRIMA | FICE INCONTRI DI CINEMA D’ESSAI 2021 | MANTOVA

La kitchenfilm presenta in anteprima agli INCONTRI DEL CINEMA D’ESSAI – XXI EDIZIONE 27-30 settembre 2021 

MERCOLEDI 29 SETTEMBRE

MANTOVA CINEMA MIGNON  

Via Gaetano Benzoni 22

Ore 19,00

TRUE MOTHERS

di Naomi Kawase con Arata Iura, Hiromi Nagasaku, Taketo Tanaka

Cannes Label 2020, Kitchen Film, Giappone 140’

DAL GIAPPONE ARRIVA IN ITALIA UN’ALTRA MEDAGLIA D’ORO

Il film TRUE MOTHERS di Naomi Kawase già candidato all’OSCAR

“True Mothers è una storia sul come forgiare il proprio destino: come se, dopo la pioggia, arrivasse una luce radiosa a purificare il mondo. Tutti sono figli di qualcuno, ognuno ha una madre che l’ha partorito. E, proprio per questo, il nucleo di questa storia dovrebbe toccare il cuore delle persone. Perché le fondamenta del mondo stanno nei cuori, visti in questo caso da un’anima pura che crede nella bellezza di ciò che la circonda“.  

Naomi Kawase

Tratto dal romanzo del 2015 della scrittrice Mizuki Tsujimura, True mothers porta la grande cineasta giapponese a riaffrontare uno dei temi alla base del suo cinema (esplorato con documentari e film) e legato alla sua vita, essendo stata abbandonata dai genitori naturali, e poi adottata e cresciuta dai prozii.

ANSA CULTURA  (Francesca Pierleoni)

IO, LUI, LEI E L’ASINO | LAURE CALAMY | MIGLIORE ATTRICE

La Kitchenfilm si congratula con Laure Calamy che ha ricevuto a Venezia il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE.

In distribuzione con la Kitchenfilm nelle sale italiane e su cinekit.it  una curiosa e divertente commedia romantica in cui Laure Calamy ha meritato il César come attrice protagonista nel film “IO, LUI, LEI E L’ASINO”. 

Troverete una Laure Calamy che incanta perché interpreta una figura complessa, goffa, insicura, scombinata, quasi ridicola, appassionata e inconsapevolmente coraggiosa.

Da vedere!

IL NOSTRO LEONE D’ORO

A VENEZIA HA VINTO IL FILM
TRATTO DA UN ROMANZO DI ANNIE ERNAUX,
COME L’AMANTE RUSSO (PASSION SIMPLE)

Le opere di Anne Ernaux fanno centro al cinema perché raccontano avvenimenti che hanno segnato la sua vita e la libertà femminile. 

Il film  «L’Evénement» diretto da Audrey Diwan vince il Leone d’oro a Venezia 2021, un racconto sull’aborto basato sul romanzo autobiografico di di Annie Ernaux.

Come “ L’amante russo” diretto dalla regista libanese Danielle Arbid basato sul romanzo Passione semplice di Anne Ernaux tradotto nel 1992 in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone fece molto scalpore per il timbro eversivo ed erotico.

Nelle sale italiane e su cinekit.it  da vedere

Il film magistralmente interpretato da Laetitia Dosch racconta la sottomissione assoluta e volontaria di una donna intelligente ed emancipata ai desideri e alle esigenze di un uomo complicato, scorbutico e sfuggente, interpretato dal russo Sergei Polunin, stella del balletto e in quanto tale, per la sua perfetta conoscenza del corpo, ha interpretato le scene di sesso in maniera non banale.”  (Bookciack Magazine – Anna Tito)

Penso che Annie Ernaux sia una donna libera.” La descrive così la regista. “Effettivamente, nel 1992, fu attaccata, insultata, disprezzata dalla stampa che la accusava all’epoca di strisciare davanti a un uomo, di passare questi pomeriggi ad aspettare un uomo, di essere una donna sottomessa. A queste polemiche lei rispondeva: “Penso che quando ami non hai limiti. Aspetto un uomo come un uomo può aspettare una donna. Non è il fatto che io sia una donna, è il fatto di essere innamorata”.

“Pur se presentato in piena era di #MeToo, la critica del Festival di Cannes dello scorso anno lo ha non poco applaudito, riconoscendone l’altissimo livello, anche per la capacità di raccontare nel dettaglio la “banalità” della passione, con i suoi momenti sublimi e il logorio dell’attesa, da cui risulta un formidabile ritratto di donna in preda al proprio desiderio.”

(Bookciak Magazine – Anna Tito)

LUI, LEI E L’ASINO | PALAZZO GRENOBLE | ANTEPRIMA IN PRESENZA DELLA REGISTA CAROLINE VIGNAL

12 giugno 2021

Nell’ambito dell’undicesima edizione di Rendez-Vous, Festival del nuovo cinema (in corso a Roma).

Sabato 12 giugno alle ore 19 in esclusiva per la Campania all’Institut Français Napoli (Palazzo Grenoble, Via Crispi, 86)  in anteprima la commedia francese “Io, lui, lei e l’asino” con la presenza della regista francese Caroline Vignal e la distributrice per l’italia Emanuela Piovano – kitchenfilm.

La visione del film sarà preceduta dai saluti del console di Francia a Napoli Laurent Burin des Roziers e la produttrice Antonella Di Nocera che dialogheranno con la regista al termine della proiezione. 

L’evento è un’iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, realizzata dall’Institut Français Italia con UniFrance, organizzata con Kitchenfilm con il sostegno di LVMH e BNL.

“Io, lui, lei e l’asino” (titolo originale “Antoinette dans les Cévennes”) è una commedia neo-western femminista che ha entusiasmato il pubblico e la critica al Festival di Cannes 2020 e ha premiato la protagonista, Laure Calamy, conosciuta in Italia per il suo ruolo di Noémie nella serie “Chiami il mio agente!”, con il Premio César 2021 come migliore attrice. 

Il film racconta la storia di Antoinette che aspetta da mesi l’estate e la promessa di una settimana romantica con il suo amante Vladimir, ma lui all’ultimo momento annulla: sua moglie ha prenotato un’escursione in famiglia nelle Cévennes con un asino! Scaricata, Antoinette per ripicca decide di partire e fare anche lei il cammino di Stevenson. Al suo arrivo, nessun Vladimir, ma un certo Patrick, un asino testardo, che la accompagnerà nel suo particolare viaggio.

L’AMANTE RUSSO |  IO LUI LEI E L’ASINO|CINETECA DI BOLOGNA

NELL’AMBITO XI EDIZIONE DI RENDEZ-VOUS FESTIVAL DEL NUOVO CINEMA FRANCESE 2021

L’AMANTE RUSSO 

(Passion simple , Francia-Belgio/2020) di Danielle Arbid (99’)

VERSIONE ORIGINALE CON I SOTTOTITOLI IN ITALIANO

LUMIÈRE | SALA MASTROIANNI                          Ore 17:45 Sabato 12 giugno

LUMIÈRE | PIAZZETTA PIER PAOLO PASOLINI  Ore 20:30 Domenica 13 giugno

LUMIÈRE | SALA SCORSESE                                Ore 20:30 Domenica 13 giugno

IO , LUI, LEI E L’ASINO

(Antoinette dans les Cévennes, Francia/2020) di Caroline Vignal (95’)

VERSIONE ORIGINALE CON I SOTTOTITOLI IN ITALIANO

LUMIÈRE | SALA SCORSESE                              Ore  22:00 Sabato 12 giugno

LUMIÈRE | SALA SCORSESE                              Ore 18:00 Lunedi 14 giugno

IO, LUI, LEI E L’ASINO | L’AMANTE RUSSO | CINEMA MASSIMO DI TORINO

Organizzato nell’ambito RENDEZ-VOUS FESTIVAL DEL CINEMA FRANCESE i nuovi film imperdibili distribuiti da kitchenfilm al Cinema MASSIMO di Torino via Verdi,

IO, LUI, LEI E L’ASINO di Caroline Vignal 

VENERDÌ 11 GIUGNO – 21.00 

Selezione ufficiale al 73° Festival di Cannes 2020

Con la sensazionale protagonista Laure Calamy Premio César 2021 per la migliore attrice.

L’AMANTE RUSSO di Danielle Arbid

SABATO 12 GIUGNO – 16.00 

Selezione ufficiale al 73° Festival di Cannes 2020. 

Protagonista l’intensa e magnetica Laetitia Dosch, astro nascente del cinema francese. L’attrice ha conquistato a Cannes la Caméra d’Or per Jeune Femme di Léonor Serraille Rendez-Vous 2018.

IO, LUI, LEI E L’ASINO| L’AMANTE RUSSO | IN SCENA LE DONNE DEL CINEMA FRANCESE | RENDEZ-VOUS FESTIVAL DEL NUOVO CINEMA FRANCESE 2021

Sarà la casa di distribuzione Kitchenfilm ad inaugurare l’undicesima edizione del Rendez-Vous Festival del Nuovo Cinema Francese 2021

con il film in anteprima  “Io, lui, lei e l’asino”alla presenza della regista Caroline Vignal

e con l’anteprima  “L’amante russo” tratto dallo scandaloso racconto autobiografico dellla scrittrice Annie Ernaux alla presenza della regista franco-libanese Danielle Arbid. 

L’iniziativa è presente a Roma al Cinema Nuovo Sacher dal 9 al 13 giugno e con le selezioni speciali alla Cineteca di Bologna, a Napoli Istituto francese e al Cinema Massimo di Torino.

I due film distribuiti da kitchenfilm saranno disponibili sulla piattaforma CINETIK e nelle migliori sale italiane rispettivamente dal 10 e dal 17 giugno.

QUELLA COSA LÌ | LIVE OROSIA

Giovedì 3 giugno 2021 dalle 18,00 alle 19,30

nell’ambito delle
GIORNATE EUROPEE DELL’ABITARE COLLABORATIVO

LIVE con visione del film

QUELLA COSA LI’
Alla ricerca delle buone relazioni – Capitolo 1

Intervengono:
Susanna Cielo, Chiara Cellini, Emanuela Piovano,
Giulia Bonavolontà, Matteo Michelizza
con i protagonisti
Alfredo Camozzi, Giorgia Lattuca, Riccardo Clemente, Diana Bargu
Presenta
Andrea Stagliano della RIVE

ROBERTO PERPIGNANI MONTAUTORE | ANACKINO LIVE | ROSE E MOVIOLE

IN DIRETTA STREAMING

SU ANACKINO.it/live


MARTEDI’ 20 APRILE

DALLE 17.00 ALLE 19.30

CONDOTTO DA

FRANCESCO RANIERI MARTINOTTI

Il premio oscar Michael Radford  parteciperà alla diretta di oggi per il compleanno di Roberto Perpignani che avrà inizio alle ore 17.00 sulla piattaforma anackino.it e sulla pagina facebook di ANAC organizzata da ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici).

Il regista del Postino interverrà da Londra per abbracciare virtualmente uno dei più grandi montatori del mondo in occasione della festa che amici, colleghi e professionisti del cinema hanno organizzato in suo onore.

Il numero elevatissimo di adesioni ha imposto l’anticipazione alle 17 dell’inizio della diretta. Oltre 50 collegamenti con Italia, Portogallo, Inghilterra, Francia.

Altre personalità del cinema che non potranno collegarsi in diretta parteciperanno con contributi video. Tra questi Gianni Amelio Citto Maselli.

La trasmissione Hollywood Party di Rai radio tre dedicherà uno speciale all’evento con le testimonianze in diretta di Claudio Giovannesi e Maurizio Nichetti, intervistati da Steve Della Casa.

ROBERTO PERPIGNANI | ROSE E MOVIOLE | IL COMPLEANNO DI UN MONTAUTORE

DIRETTA STREAMING SU ANACKINO.it 

ROSE E MOVIOLE – IL COMPLEANNO DI UN MONTAUTORE – ROBERTO PERPIGNANI organizzata dall’Anac (Associazione Nazione Autori Cinematografici) in onore del grande maestro del montaggio italiano.

MARTEDÌ 20 APRILE DALLE 18.00 ALLE 19.15

“Orientato inizialmente alla pittura, Perpignani si avvicina al cinema dopo l’incontro con Orson Welles, con il quale collabora – come assistente al montaggio – per Il processo (1962).

Il suo talento per questa disciplina lo porta a lavorare al fianco di grandi registi e sceneggiatori italiani e stranieri, tra cui  Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio, i fratelli Taviani, Gianni Amelio, Giovanna Gagliardo, Gillo Pontecorvo, Michael Radford, Vittorio Orsini, Bruno De Almejda, Miklòs Jancsò, Wim Wenders,  Krzysztof Zanussi.  Alla sua scuola si sono formati tantissimi montatori ai quali Perpignani ha trasmesso quella matrice pedagogica di analisi dell’immagine che solo un professionista e curioso come lui poteva e sapeva intercettare e coltivare. 

Il cinema italiano è debitore all’insegnante e al professionista Perpignani.”

Conduce Francesco Ranieri Martinotti.

Gli Auguri di Emanuela Piovano vicepresidente dell’Anac che ha lavorato con il maestro in due suoi film “Le stelle inquiete” ispirato alla filosofa Simone Weil  e “L’età d’oro” ispirato alla regista Annabella Miscuglio e di STEFANIA ROCCA, MONSIGNOR MATTEO MARIA ZUPPI, VITTORIO STORARO, CLAUDIO GIOVANNESI, CATERINA D’AMICO, FRANCO PIERSANTI, GIUSEPPE LANCI, WILMA LABATE, SILVIA SCOLA, GIOVANNA GAGLIARDO, JACOPO QUADRI, MAURIZIO NICHETTI…

LE COMPLICI | EMANUELA PIOVANO RICORDA LO SCENEGGIATORE GIORGIO ARLORIO

DIRETTA PIATTAFORMA ANACKINO 

27 febbraio 2021

SOGGETTI, SCENEGGIATURE, STORIE DI UN TORINESE A ROMAOMAGGIO A GIORGIO ARLORIO

L’ANAC rende omaggio a Giorgio Arlorio, grande sceneggiatore, uomo di cultura e militante politico proprio nel giorno del suo compleanno con la diretta streaming sulla piattaforma ANACKINO attraverso il racconto di personalità del cinema, di amici e di critici che lo ricordano in alcuni film da lui scritti o ai quali ha collaborato.

Instudio conducono: Francesco Ranieri Martinotti: Presidente Ass. Naz. Autori Cinematografici e Caterina Taricano: giornalista, regista, consigliera ANAC – autrice del libro con Arlorio di Viaggi non organizzati: La vita e il cinema di Giorgio Arlorio– presenta il IL PADRE DI FAMIGLIA (1967) diNanny Loy.

In collegamento online: 

la moglie, Luda Blat e la figlia Sasha Arlorio; Vito Zagarrio -storico del cinema e regista – illustra  CRIMEN (1960) di Mario Camerini; Fabio Ferzetti – critico de L’Espresso – racconta di QUEIMADA (1969) di Gillo Pontecorvo; Steve Della Casa  -autore e conduttore di Hollywoodparty- racconta uno dei film più divertenti scritti da Arlorio,IL GIORNO PIÙ CORTO  (1963)di Sergio Corbucci; Andrea Meroni -regista – approfondisce il film LA PATATA BOLLENTE (1979)di Steno;e per finire Emanuela Piovano – regista, vicepresidente ANAC- racconta la sua esperienza con Arlorio nel film da lei diretto LE COMPLICI (1998)

INTERVISTA ALLA SPOSA |SILVIO DANESE IN DIALOGO CON EMANUELA PIOVANO

L’Edizione 2020 di BOOKCITY MILANO raggiunge quest’anno i lettori ONLINE con incontri in streaming con gli autori.

Silvio Danese  “Intervista alla sposa” con Emanuela Piovano

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE ORE 18:30

Ogni storia di violenza non è una storia. È una vita da raccontare.

“Intervista alla sposa” 

La storia di Stefania incomincia quando in realtà tutto finisce per sempre, una notte sconvolgente dopo vent’anni di matrimonio. Aggredita, intrappolata, reagisce alla brutalità e inverte con equivalente potenza una sorte certa. Viva. Ma poi? Mentre sconta la sua pena, Stefania accetta di raccontare emozioni e fatti, anche nei dettagli meno riferibili, a uno scrittore, forse disposto a riscattarne il destino, forse pronto a manipolare e sfruttare ancora una volta un “racconto”. Ricostruendo il lungo ménage borghese con Dino, un legame idealizzato, protetto e insieme ritualmente violento, Stefania interroga in realtà l’intera vita di moglie e madre e, non riconciliata, a tratti rabbiosa, a tratti rassegnata, la offre a domande inesorabili sull’amore, il sacrificio, l’identità, l’abuso e l’omertà, mentre la relazione con il suo interlocutore evolve ambigua, squilibrata, toccando una questione cruciale: come si racconta una storia come questa? Dove ci porta se la percorriamo fino in fondo e con coraggio? Sempre più lucida, man mano che si rende conto di diventare protagonista di un libro, Stefania sembra impugnare la sua vicenda e imporre allo scrittore un confronto inevitabile con le radici e le forme del dominio, ma anche con l’oscurità e le contraddizioni della famiglia, “la sede perpetua della libera prigionia”, fino a un colpo di scena in modo diverso liberatorio per entrambi.

Silvio Danese

IL CINEMA FA SCUOLA | CINE – ROOM LIVE

Per la sezione FUORI CLASSE, sulla la piattaforma CINE-ROOM due film di culto sulla scuola:   Squola di Babele e Il primo Bacio

Sulla necessità di un dialogo sempre più stringente e vivo fra la Scuola e il Cinema.

Tavola rotonda in diretta Streaming

“Il cinema fa scuola”

12 novembre alle ore 17:00 

Sito Cine-Room
https://cine-room.com/live/

Pagina Facebook Cine-Room
https://www.facebook.com/111319987266121/posts/179674687097317/

Cinema come luogo fisico e non solo di esperienze condivise e per questo motivo molto vicino alla scuola. Ecco perché abbiamo riunito esperti di cinema ed esperti di formazione uniti da un sentire comune e dal bisogno di salvaguardare la Scuola e il Cinema, la cultura e il futuro della nostra società.

MATTEO BERTOLOTTI Esercente cinematografico e programmatore di IMAGICA FILM e DUEMILAUNO DISTRIBUZIONE

NOLWENN DELISLE – Coordinatrice degli eventi culturali dell’Institut Français – Centre Saint-Louis di Roma

LYDIA GENCHI– Distributrice della No.Mad Entertainment

LETIZIA GIAMPIETRO –  Ricercatrice INVALSI

FLAVIA LAVIOSA – Docente presso il Dipartimento di Italianistica e il Programma di Cinema e Media presso Wellesley College (Massachusetts)

MONICA NALDI – Responsabile Scuola Cinema Beltrade Milano

EMANUELA PIOVANO – Distributrice della Kitchenfilm

LA KITCHEN VI INVITA A CINE-ROOM con la campagna #fuoriclasse

Continuano le iniziative di Cine-Room dedicate all’attualità e al cinema di qualità. Scuola e cinema sono di nuovo al centro del dibattito politico e culturale perché senza il cinema, i teatri  siamo tutti più poveri e senza la Scuola rinunciamo al futuro.

In collaborazione con

“Fuori classe” vi aspetta con due film di culto che raccontano una scuola inedita, fatta di relazioni e confronti,  con un particolare sconto del 50% sul noleggio.

La scuola non solo come luogo di insegnamento e didattica ma come incontro e formazione sociale.