FÉLICITÉ| CINEMINO DI MILANO

21 febbraio 2018

Il Cinemino di Milano riapre domenica 11 febbraio dopo una campagna di crowdfunding sorprendente!

Dal 21 febbraio FÉLICITÉ, distribuito per l’italia da kitchenfilm al CINEMINO!

“MAGNETICO” The Guardian |“UNO STILE STRAORDINARIO” New York Time|“UN SUGGESTIVO E SENSUALE RITRATTO DI DONNA” Variety

Véro Tshanda Beya
mer 21 Feb 19:50
gio 22 Feb 14:30
ven 23 Feb 14:30
sab 24 Feb 22:20
dom 25 Feb 18:20

 

Con Félicité nasce l’ attrice Véro Tshanda Beya,  al suo primo ruolo cinematografico, diretta dal regista Alain Gomis.

Una donna che scalda il cuore sugli schermi della Berlinale cantando il blues in un bar notturno a Kinshasa.  Félicité vince il Gran Premio della giuria in Germania e una serie di premi prestigiosi che lo portano alla candidatura all’Oscar come miglior film straniero.

http://www.parismatch.com/Culture/Cinema/Felicite-Le-fabuleux-destin-de-Veronique-Beya-Mputu-1455860

https://www.ilcinemino.it/produzione/felicite/

FÉLICITE |CINEMA KAPPADUE |VERONA

8 febbraio 2018

L’attrice protagonista Véro Tshanda Beya

Su iniziativa del Circolo del Cinema di Verona in collaborazione con gli amici del Festival del Cinema Africano di Verona la proiezione del film dell’anno “Félicité” di Alain Gomis al cinema Kappadue di Verona giovedì 8 febbraio.

Il critico cinematografico Giuseppe Gariazzo introdurrà la proiezione delle 21.30.

 

 

 

 

FÉLICITÉ | m’ARTEdi CINEMAeDONNA |CINEMA OLIMPIA

6 febbraio 2018

Il film di Alain Gomis FÉLICITÉ  alla nuova rassegna dei m’ARTEdi CINEMA&DONNA  

La proiezione martedì 6 febbraio alle ore 21, 30 al cinema Olimpia Tavarnelle Val Di Pesa (FI)

Ingresso gratuito

​”Congo, Kinshasa. Félicité è una cantante che si esibisce, molto apprezzata, in un locale dove ci sono persone che ascoltano ed altre che litigano. Un giorno la sua vita cambia improvvisamente: il figlio adolescente ha un incidente e deve essere operato con urgenza. La madre inizia un pellegrinaggio per raccogliere velocemente il denaro necessario per l’intervento risolutore e non invalidante ma quando torna in ospedale scopre che l’attesa è terminata e i medici gli hanno amputato una gamba. Da quel momento tutto sembra precipitare ma Félicité si ritrova insapettatamente a fianco Tabu, un uomo apparentemente alla deriva, che finisce con il caricarsi del ruolo della figura paterna per il ragazzo.”

 

 

 

CORNICHE KENNEDY| FÉLICITÉ|LA BELLA E LE BESTIE| CANDIDATI AI CÉSAR 2108

  • CORNICHE KENNEDY – Sono ragazzi estremi che sfidano il mare.
  • FÉLICITÉ – E’ una donna, uno spirito, una canzone, una città.
  • La BELLA E LE BESTIE – E’ un eroina che trascorre una notte da incubo.  Prossimamente nelle sale italiane!

FÉLICITÉ| RAMMARICO PER LA MANCATA NOMINATION ALLA CINQUINA DELL’OSCAR 2018

24 gennaio 2018

Rammarico ieri per il film “Félicité” di Alain Gomis per non aver avuto il riconoscimento agli Oscar.

Ha solo perso la penultima corsa. Onorevole è stato il corso che ha avuto il film!

Dopo essere stato stato candidato e selezionato tra i nove scelti per Miglior Film Straniero all’OSCAR 2018. Ha vinto il Premio FIPRESCHI 2018 come Miglior Film Straniero alla 29° Palm Springs Internazional Film Fest. E’ stato premiato al FESPACO 2017, il più grande premio cinematografico in Africa e agli AMAA 2017 come Miglior Film, Migliore Attrice Protagonista Véro Tshanda Beya, Migliore Sceneggiatura, Migliore Colonna Sonora, Miglior Film in Lingua Africana. Premiato negli Stati Uniti, con il premio speciale della giuria SILVER HUGO 2017 alla 53a edizione del Chicago International Film Festival. Ha ricevuto l’ORSO d’ARGENTO alla Berlinale 2017a Berlino.

La giornalista culturale Régina Sambou: ”Per la prima volta un film senegalese è stato selezionato agli Oscar, bisogna esserne orgogliosi”

Il regista sul suo profilo Facebook:

“Fine della corsa agli Oscar. Grazie per tutto il supporto. Va bene anche quando ci si ferma. La strada era lunga e intensa. Si torna al lavoro. L’importante era trovare un pò di libertà. Si vedrà”

La Kitchenfilm ringrazia il regista Alain Gomis per questo bellissimo film!

FÉLICITÉ | PREMIO FIPRESCI MIGLIOR FILM STRANIERO| 29° PALM SPRING INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2018

15 Gennaio 2018

Il Festival Internazionale del Film di Palm Springs 2018 annuncia che il  premio FIPRESCI per il miglior film straniero dell’anno è andato a Félicité (Senegal), diretto da Alain Gomis.

Pieno di energia, il cineasta franco-senegalese Alain Gomis, vincitore del festival di Berlino, ci immerge nei panorami e nei suoni di Kinshasa mentre racconta con leggerzza il travaglio quotidiano dell’omonima ragazza madre e cantante di night club (la congolese Véro Tshanda Beya, in una performance indimenticabile) cuore del film.

Il film è nella lista dei candidati per il premio Oscar come miglior film straniero.

FÉLICITÉ | UNA DONNA SPECIALE | EVENTO AL CINEMA ALCORSO DI REGGIO EMILIA

15 Gennaio 2018

 

Il film FÉLICITÉ di Alain Gomis, candidato agli Oscar come Miglior Film Straniero e distribuito in Italia dalla kitchenfilm, sarà proiettato nell’evento “UNA DONNA SPECIALE” al cinema AlCorso di Reggio Emilia il 15 gennaio alle ore 18:45 e 21:00
Il regista ALAIN GOMIS _Nato in Francia da una famiglia guineano-senegalese, e attivo in Senegal come formatore di filmmaker, Alain Gomis firma con Félicité il suo quarto lungometraggio. I tre precedenti erano già stati presentati a Locarno, Venezia (Giornate degli autori) e Berlino ma l’assegnazione a Félicité di un riconoscimento come l’Orso d’Argento Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2017 – in pratica il secondo premio dopo l’Orso d’Oro – rappresenta al contempo un traguardo e un punto di partenza importante per un cineasta che desidera lavorare in Africa e ha prodotto questo suo film interamente in quel continente.

Félicité non è il nome che la protagonista ha avuto fin dalla nascita, è quello con cui è stata ribattezzata (cristianamente) dopo aver rischiato di morire per malattia. Da allora è una donna speciale, che ha saputo affrontare in maniera indipendente la vita per nulla facile di una ragazza madre congolese che vuol guadagnarsi il pane con il suo talento di cantante.

Quella che sembrerebbe la vita di una donna forte e capace di prendersi cura da sola di sé stessa e della sua famiglia, cambia radicalmente quando il figlio adolescente è vittima di un gravissimo incidente, in seguito al quale rischia di perdere una gamba. Per impedire l’amputazione, è necessaria una grossa somma di denaro che la donna si appresta a mettere da parte nel più breve tempo possibile, se non fosse che, al suo ritorno in ospedale, scopre essere arrivata troppo tardi.

In quello stesso momento, tutto inizia ad andare sempre peggio, fino a che nelle esistenze dei due protagonisti, non compare la figura di Tabu, un uomo che diventerà per il ragazzo quasi un padre.

La storia di questa toccante pellicola, come dichiarato dal regista senegalese Alain Gomis, è stato un lungo viaggio di esperienze e riflessioni che è riuscito a portare sul grande schermo la storia vera di una donna forte e apparentemente impossibile da piegare; pronta ad affrontare la vita a testa alta, ma inevitabilmente costretta a prendere atto del fatto di doversi sottomettere alla volontà degli altri e del destino.

Ad ispirare il lungometraggio, una vicenda familiare dello stesso Gomis, che ha visto un cugino diciassettenne abbandonare per sempre la spensieratezza della sua età a causa di un terribile incidente e della carente assistenza sanitaria. Vani sono stati i tentativi della madre di aiutarlo, dopo essere stata accusata dei più loschi magheggi.

La morale è che a volte la rassegnazione è l’unica strada da prendere per affrontare le situazioni che la vita ci pone davanti, perché la realtà è inspiegabile e l’impotenza è parte integrante delle nostre esistenze.