CON VOCE DI NILDE | SCENA, IL CINEMA LUNGO IL TEVERE

Venerdì 22 luglio 2022, sul palco di Scena, il cinema lungo il Tevere

A TU PER TU CON NILDE IOTTI

Incontro con la regista Emanuela Piovano e proiezione del docufilm “Con voce di Nilde

Una Nilde Iotti internazionale ritratta tra i grandi del ‘900 come nel quadro “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso. I veri discorsi di Nilde risuonano, mentre vediamo scorrere le immagini di repertorio che ci raccontano la sua visione. Diventano dialogo con l’attrice Anna Bonasso, mentre guarda un Nilde proiettata, autorevole e ieratica, ma anche profondamente umana.

“…il film “Con voce di Nilde” di Emanuela Piovano, veramente emozionante ascoltare quella voce chiara e limpida nei toni e nei concetti, in momenti di grande battaglia anche interna al Pci, in nome delle donne, contro il paternalismo che caratterizzava il partito.STRISCIA ROSSA di Jolanda Bufalini del 14 giugno 2022

Intervengono:
Manuela Morgante (Fondazione Gramsci e Fondazione Nilde Iotti) Vincenzo Vita (AAMOD) Anna Palombini e Susanna Gianandrea (Rai Teche) Maresa D’Arcangelo (Incontri Internazionali di Cinema e Donne) Francesco Ranieri Martinotti (ANAC) Giuliana Gamba (regista) Laurentina Guidotti (Produttrice)

ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto | Nuovo Cinema Sacher

Bella serata al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti alla XII edizione del Rendez-Vous per la proiezione del film  “Arthur Rambo – il blogger maledetto” che verrà distribuito in Italia da Kitchenfilm.

Il regista Laurent Cantet presente in sala è stato intervistato da Fabiana Proietti di Sentieri Selvaggi ed ha risposto alle tantissime domande del pubblico.

Laurent Cantet in ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto continua la sua ricerca sulle contraddizioni sociali, in linea con gli altri suoi suoi film precedenti come  “La Classe”, Palma d’oro a Cannes e “L’atelier“.

“Arthur Rambo – Il blogger maledetto è un film impegnativo: senza giudicare, impegna socialmente lo spettatore al pensiero critico.”

“una bella immagine di cinema che vince: per luciditа di pensiero, per intelligenza di stile”

TAXI DRIVERS di Antonio Maiorino del 01 Aprile 2022

TRUE MOTHERS | ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA

Si ringrazia l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma per l’evento in diretta del 10 febbraio 2022  
IL CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo” conla visione del film True Mothers (2020, 139’ con sott. in italiano) .

Emanuela Piovano, regista, vice presidente ANAC e distributrice Kitchenfilm del film TRUE MOTHERS per l’Italia, ringrazia particolarmente il Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura Masuo Nishibayashi  che ha presentato l’evento, – la regista  Naomi Kawase in collegamento dal Giappone – Maria Roberta Novielli, docente di Storia del Cinema e Animazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Monya Ferritti, esperta del tema ‘adozioni’, il regista e il Presidente ANAC Francesco Ranieri Martinotti in collegamento da Berlino per la Cerimonia di conferimento della tessera onoraria dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici alla regista Naomi Kawase.

Grazie allo staff organizzativo dell’Istituto Giapponese di Cultura: Isabella Lapalorcia coordinatrice delle attività di cinema all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Akiyama Nobushige  allestitore di mostre, tecnico e scultore di carta giapponese, Mario Finazzi,storico dell’arte, Mai Miyata addetta artistico dell’istituto giapponese di Cultura, l’inteprete Daisuke Kurihara

E allo staff organizzativo Kitchenfilm:  Alessio Taranto e Dario Derosa,  regia diretta, Siria Calderone e Rossella  Chiovetta,

Alessandra Vezzoli, Maria Paola Romeri e Sara Sagrati di  R- Evolution, per i social media e 

Reggi&Spizzichino, Communication: Maya Reggi, Raffaella Spizzichino e Carlo Dutto per la stampa.

TRUE MOTHERS | AL CINEMA | CONTINUANO LE RECENSIONI

“Un opera estremamente delicata, ma coinvolgente come un triller”

 Andrea Mancaniello  20 dicembre 2021 ARTE E ARTI

“Un film toccante che esamina il rapporto delle donne con la maternità. Non a caso quest’opera è stata scelta nel 2021 per rappresentare il Giappone ai Premi Oscar.”

Oriana Maerini 8 gennaio 2022 CINEBAZAR

“ […] estremamente godibile e fluente, riuscendo ad avvincere lo spettatore in questa storia che mescola denuncia sociale e dramma privato”

Luca Bovio 10 gennaio 2022 CINECLANDESTINO

 “La regista giapponese torna sul te­ma della perdita, e su di sé bambina alla ricerca della ‘vera madre’”

 Mariuccia Ciotta 11 gennaio 2022  FILM TV

” Un’opera ambiziosa e necessaria, contraddistinta dallo stile di Kawase, volto alla massima semplicità ”

Emanuele Sacchi 12 gennaio 2022 MYMOVIES

“[…]illu­stra come una maternità può benedire o devastare una vita”

M. PO. 13 gennaio 2022 IL CORRIERE DELLA SERA

“[…]è un de­licato, poetico film sulla maternità che incrocia i destini di diverse donne avanti e indietro nel tempo, in una messa in scena semplice, elegante e mai banale.”

Alessandra De Luca 13 gennaio 2022 AVVENIRE

“[…]concetto zen, bellezza naturale e bellezza artistica si conpenetrano…Un film da non perdere”

15 gennaio 2022 QN IL GIORNO

“Si prende tutto il tempo che le occorre, la regia, per raccontare questo puzzle di storie che costrui­sce quasi, ad un certo punto, come una sorta di thriller; così come lo spettatore deve prendersi tutto il suo tempo per entrare in punta di piedi in un racconto che deve essere assaporato lenta­mente come i tempi del suo divenire”

Andrea Frambrosi 15 gennaio 2022 L’ECO DI BERGAMO

“Il cinema della regista giappone­se concede poco allo spettatore di­stratto: bisogna accettarne lo stile rarefatto, la forza della natura che invade le storie delle persone, le sospensioni narrative che invitano al­la riflessione.”  

Giorgio Gosetti 16 gennaio 2022  GAZZETTA DEL SUD

“True mothers è un’opera davvero necessaria in epoche di facili derive… perché le vite delle persone sono fatte di Natura, del suo senso profondo e spirituale, e non di codici collettivi da rispettare, che finiscono col danneggiare gli individui, rendendoli dei numeri senz’anima. La Natura potente forse non vincerà sempre, ma la sua forza consiste proprio nel numero dei suoi tentativi di resistenza […]

Andrea Caramanna 16 gennaio 2022 FARE FILM

“Il messaggio più forte l’amore, che crea perfino somiglianze ad una sola condizione, il coraggio della verità”.  “Un film di grande intimità.”

BEBEEZ 16 gennaio 2022

“Toni pastello, minimalismo autoriale, un’oggettività di sguardo che riesce a farsi piena soggettività attraverso un’emotività mai forzata, generata sullo schermo dal flusso naturale degli eventi e dall’intero ciclo dell’esistenza, dove la vita e la morte non sono mai separate”

Paolo Perrone 17 gennaio 2022 SALE DELLA COMUNITÀ

“[…]e il mare, il cielo, i boschi, i ciliegi in fiore ma soprattutto il mare e il paesaggio urbano inquadrato nella distanza, in modo che non risulti oppressivo; il vento, la luna, gli animali che compaiono ogni tanto, a sottolineare la connessione del tutto; e lo scorrere del tempo, e della vita. La forza della vita.“

Paola Brunetta 17 gennaio 2022 CINEFORUM

“Cosa significa essere una buona madre? Dare alla luce un bambino rende una donna capace di amarlo per legge naturale?”

Rosa Balducci  18 Gennaio 2022 F

Il lungometraggio è diretto con asciuttezza impeccabile e riesce a esprimere gli aspetti emotivi della maternità con sensibilità e grazia tutte femminili, toccando con leggerezza – nei momenti più felici – anche le corde della poesia.” 

Edoardo Necchio 19 gennaio 2022 TAXIDRIVERS

“Regista ri­gorosa nella sua semplici­tà, la cineasta si specchia in queste brave attrici che vi­vono le molte emozioni del­ la sua storia”

23 gennaio 2022 GAZZETTA DI MANTOVA

“True Mo­ thers” procede con studiata len­tezza, scandendo le sequenze drammaturgiche con l’inter­ punzione di paesaggi o dettagli  naturalistici, la cui fotografia spesso sovraesposta induce alla riflessione lirica.”

“[…]la componente tragica che cova sotto le ceneri della quotidianità affiora prepotente, sapida, tagliente”. 

Claudio Fraccari  22 Gennaio 2022 LA VOCE DI MANTOVA

IN ESCLUSIVA AL CINEMA TROISI DI ROMA  “TRUE MOTHERS” DI NAOMI KAWASE

IN ESCLUSIVA AL CINEMA TROISI DI ROMA DAL 20 GENNAIO  “TRUE MOTHERS” DI NAOMI KAWASE DISTRIBUITO DA KITCHENFILM

  • Dopo la sofferenza causata da una serie di trattamenti della fertilità senza successo, Satoko e suo marito Kiyo Kazu decidono di intraprendere la strada dell’adozione. Sei anni dopo aver adottato un bambino, Satoko ha lasciato il lavoro per concentrarsi completamente sulla famiglia, che vive un’esistenza pacifica. Ma un giorno, una telefonata minaccia la felicità di Satoko e il delicato equilibrio trovato…

TRUE MOTHERS | ONORE AL DISTRIBUTORE ITALIANO KITCHENFILM | RECENSIONI

TRUE MOTHERS esce nelle sale italiane. Le prime recensioni

“Il taglio delle inguadrature di Kawase, che spezza i volti, fuori fuoco e in primo piano, dicono ribellione, dolore e una lunga su­spense emotiva“

Mariuccia Ciotta 11 gennaio 2022 FILM TV

“ Inquadrature semplici di volti sinceri e spontanei, illuminati da una luce che sembra poter bucare ogni nuvola e abbattere ogni ostacolo.” 

Emanuele Sacchi 12 gennaio 2022  MYMOVIES

“Usando le parole dell’Awards Watch, si può definire questo film “una celebrazione profondamente toccante delle donne che assumono doveri di amore, sostegno e compassione“. 

Elisabetta Colla 12 gennaio 2022 NOIDONNE

argomenti non nuovi ma eternamente validi e attuali, e andando così a toccare così corde universalmente comprensibili.“ 

Matilde Capozio 12 gennaio 2022 MOVIETELE

“chi può dire di essere una vera madre? E chi sono o possono sentirsi veri genitori? Quelli biologici, quelli acquisiti, quelli adottivi o quelli che semplicemente amano?”

Barbara Berti 13 gennaio 2022  LUCE!

“True Mothers è un film semplicemente incantevole: è il teorema dell’essere mamma svolto con un tatto di struggente poesia.“ 

Ornella Petrucci 13 gennaio 2022 OPS

un caldo grembo accogliente dove far crescere le emozioni nel corso della visione, con il buio della sala cinematografica ad aumentare la forza di un dramma intimo e diretto, senza troppi fronzoli.”

Max Borg 13 gennaio 2022 MOVIEPLAYER

“Naomi Kawase costruisce un film formalmente e tecnicamente perfetto, in cui i silenzi e gli sguardi sono il centro focale, dove la musica incredibile e delicata del compositore Akira Kosemura regala un’atmosfera unica e indelebile.”

Federico Metri 13 gennaio 2022 THE HOT CORN

“Una regia inconfondibile fondata sulla discontinuità nella continuità, in ogni elemento”

“Onore al distributore italiano kitchenfilm”

 Silvio Danese 13 gennaio 2022 Il GIORNO

“l’invito alla com­prensione e alla compassione in un mondo do­minato dalla superficialità e dal cinismo.”

Alessanda De Luca 13 gennaio 2022 AVVENIRE

“Ci sono tre, anzi quattro vite da scoprire e una verità da condividere, il tutto immerso nella magia dei tramonti giapponesi.”

Massimo Adorno 14 gennaio 2022  LEGGIMI

TRUE MOTHERS | BELLEZZA E MALINCONIA

Bellezza e malinconia nel film di TRUE MOTHERS della pluripremiata regista Naomi Kawase dal 13 gennaio al Cinema.

Selezione ufficiale di Cannes 2020 e scelto per rappresentare il Giappone ai premi Oscar 2021

La bellissima video recensione di Giovanni Bogani e l’intervista di Federico Raponi a Emanuela Piovano che per la kitchenfilm distribuisce il film in Italia.

“True Mothers è una storia sul come forgiare il proprio destino: come se, dopo la pioggia, arrivasse una luce radiosa a purificare il mondo. Tutti sono figli di qualcuno, ognuno ha una madre che l’ha partorito. E, proprio per questo, il nucleo di questa storia dovrebbe toccare il cuore delle persone. Perché le fondamenta del mondo stanno nei cuori, visti in questo caso da un’anima pura che crede nella bellezza di ciò che la circonda“.

Naomi Kawase

IO, LUI, LEI E L’ASINO | CINEMA DEL CARBONE | MANTOVA

“Al solito, commedia francese con le bollicine”.

L’asino Patrik è meglio di un uomo? di francesca meneghetti  (recensione sabato 24 luglio 2021 su Mymovies)

martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio

Il film di Caroline Vignal

IO, LUI, LEI E L’ASINO

Intervista audio di Federico Raponi a Emanuela Piovano (Kitchenfilm) distributrice del film per l’italia in occasione dell’uscita del film.

PENSIERI PARALLELI | STAGE KITCHENFILM |

Abbiamo ora il piacere di rendere disponibile per voi il progetto concretizzato in una miniserie divisa in quattro capitoli dal titolo: 

PENSIERI PARALLELI” 

Cap. 1 – SPERARE | Come sarà il nostro futuro? Cosa ne pensano i giovani americani?

Cap. 2 – PROTEGGERE | Come sarà il futuro dei tuoi figli? Lo abbiamo chiesto ad alcuni  genitori americani.

Cap. 3 – AMARE | Pensi che la Terra sia un posto sicuro e bello per vivere? Lo abbiamo chiesto ad alcuni bambini americani.

Cap. 4 – CAMBIARE | Qual’è il tuo mondo ideale e cosa possiamo fare per aiutare laTerra? Lo abbiamo chiesto a diverse fasce di età.

sulla piattaforma

Cine-Room 

per gli abbonati 

all’interno 

della collezione

“pensieri paralleli”

“Lo scopo di questo progetto è quello di fornire uno sbocco ai pensieri e alle paure che le persone hanno riguardante l’ambiente. Poiché Green Eyes si concentra sulla presentazione di temi ambientali con la cinematografia e distribuisce film che collegano questi due temi, voglio mostrare le reazioni delle persone normali ai vari problemi che gli umani stanno creando per la Terra. Sto creando questo video per utilizzare entrambi le risposte delle persone e le loro immagini per raccontare una storia su ciò che l’ambiente significa personalmente per le persone e su come percepiscono i danni che stiamo arrecando alla Terra su cui viviamo. Con questo progetto, voglio fare domande a gruppi diversi di persone sull’ambiente. Voglio sentire dalla gente i suoi pensieri riguardante la terra, specificamente con  domande adatte alla loro fascia d’età “.                

                                                                                                     Zaria Simone George

BUON ANNO SARAJEVO | LA COMPLESSA REALTÀ DEL DOPOGUERRA | ON DEMAND

BUON ANNO SARAJEVO un film di AIDA BEGIĆ

In un tempo sospeso tra la dolorosa memoria del passato e un futuro che non riesce a realizzarsi, Rahima e Nedim vivono la loro vita a Sarajevo, dove la guerra li ha lasciati orfani. Un giorno il ragazzo, durante una rissa con i compagni, distrugge il cellulare del figlio di un potente del luogo innescando una catena di eventi che sveleranno scenari inaspettati.

“È un film post-traumatico. Riesce a raccontare senza traccia di patetismo delle conseguenze devastanti della guerra in Bosnia, e allo stesso tempo di ogni conflitto bellico”. Motivazione del Premio della Giuria Festival di Pesaro

Vincitore di numerosi premi tra cui il “Menzione Speciale della Giuria al festival di Cannes e il “Premio Cinema e diritti umani” di Amnesty International, il film è stato candidato all’Oscar per la Bosnia Erzegovina come Miglior Film straniero 2013.