
12 giugno 2026
Nell’ambito del 5th International Conference del Journal of Italian Cinema & Media Studies (JICMS), ospitato dalla American University of Rome dal 9 al 13 giugno 2026, la regista e produttrice Emanuela Piovano è stata invitata come ospite d’onore per la proiezione del suo ultimo film, Finale:Allegro.
L’invito è giunto dalle professoresse Flavia Laviosa e Catherine Ramsey-Portolano, organizzatrici del convegno internazionale dedicato quest’anno al tema Exploring the Landscape of Cinema and Media Studies in Italy: Past and Present, Approaches and Issues.
La proiezione di Finale: Allegro si è svolta venerdì 12 giugno presso l’Auditorium Ariana della American University of Rome. A presentare l’incontro è stata la professoressa Bernadette Luciano dell’University of Auckland (Nuova Zelanda), che ha introdotto il film e successivamente moderato il dibattito con il pubblico insieme alla regista.
La partecipazione di Finale:Allegro all’interno di un importante contesto accademico internazionale ha offerto l’occasione per un confronto particolarmente ricco sui temi affrontati dal film e sul percorso artistico di Emanuela Piovano, da sempre attenta alle questioni sociali, culturali e di genere che attraversano la contemporaneità.
Al termine dell’incontro, la direzione del convegno ha voluto rendere omaggio a Emanuela Piovano con un riconoscimento speciale per il suo contributo al cinema italiano. Un gesto particolarmente significativo, accolto con emozione dalla regista e dal pubblico presente.
Il premio, consegnato durante la conferenza, reca la dedica:
“To Emanuela Piovano, in recognition of her outstanding contribution to Italian cinema.”
Un riconoscimento che testimonia il valore di un percorso artistico e produttivo portato avanti con coerenza, indipendenza e passione attraverso oltre trent’anni di attività nel cinema italiano.
Kitchenfilm ringrazia Flavia Laviosa, Catherine Ramsey-Portolano, Bernadette Luciano, la The American University of Rome e il Journal of Italian Cinema & Media Studies per l’invito e per l’attenzione dedicata al film e al lavoro di Emanuela Piovano.

