IL DIRITTO DI SCEGLIERE, FINO ALLA FINE | DAL TEATRO AL CINEMA | UNA RIFLESSIONE SULLA VITA

Oggi, 2 novembre, nella giornata della Commemorazione dei Defunti, il teatro e il cinema ci invitano a riflettere su temi che riguardano profondamente la nostra esistenza.

Al Teatro Fontana di Milano debutta Accabadora, tratto dal romanzo di Michela Murgia, con Anna Della Rosa e la regia di Veronica Cruciani. Una storia che, attraverso la figura dell’«ultima madre» della tradizione sarda, affronta il delicato confine tra cura, pietà e fine vita.

Sono domande che ritroviamo, da una prospettiva diversa, anche in Finale:Allegro di Emanuela Piovano, con Barbara Bouchet: un film che parla di vecchiaia, amore, autodeterminazione e libertà di scegliere, oltre i pregiudizi e le convenzioni.

Due opere, due linguaggi, due sguardi differenti. Ma un invito comune a interrogarci sul significato della dignità, sul rispetto delle scelte individuali e sul valore della vita, fino alla fine.

Perché il cinema e il teatro non devono necessariamente offrire risposte. A volte il loro compito più prezioso è aiutarci a porre le domande giuste.

FINALE:ALLEGRO A IVREA E GONZAGA – PROIEZIONI E INCONTRI CON EMANUELA PIOVANO

Dal 2 al 5 novembre il film con Barbara Bouchet al Cineclub Ivrea. Due appuntamenti con la regista per incontrare il pubblico

Finale: Allegro, il film diretto da Emanuela Piovano e interpretato da Barbara Bouchet, prosegue il suo percorso nelle sale cinematografiche con nuove proiezioni a Ivrea e Gonzaga (Mantova).

A Ivrea, il film incontra il pubblico

Dal 2 al 5 novembre 2026, Finale:Allegro sarà in programma al Cinema Splendor Boaro di Ivrea, nell’ambito della 64ª edizione del Cineclub Ivrea.

Due occasioni speciali permetteranno agli spettatori di incontrare Emanuela Piovano, che interverrà al termine delle proiezioni per dialogare con il pubblico. Gli incontri saranno presentati da Luigi Bellotto.

Gli appuntamenti con la regista:

  • Lunedì 2 novembre, ore 17:30, dopo la proiezione delle 15:30.
  • Martedì 3 novembre, ore 20:15, dopo la proiezione delle 18:15.

Tutte le proiezioni a Ivrea:

  • Lunedì 2 novembre: ore 15:30
  • Martedì 3 novembre: ore 15:30, 18:15 e 21:00
  • Giovedì 5 novembre: ore 10:30, 15:30 e 18:15

Anche a Gonzaga, con Esterno Notte

Finale:Allegro è inoltre tra i film selezionati dall’associazione culturale Esterno Notte, impegnata nella promozione della cultura cinematografica attraverso le rassegne ospitate al Teatro Comunale di Gonzaga, in provincia di Mantova.

Dopo la proiezione di sabato 31 ottobre alle 21:00, il film torna in sala lunedì 2 novembre alle 15:00.

FINALE:ALLEGRO CONQUISTA IL PREMIO ROMA CITTÀ CINEMA

Grandi applausi per Barbara Bouchet ed Emanuela Piovano.

Una serata di cinema, musica, moda e spettacolo nella splendida cornice del Salone delle Colonne di Roma.

Roma, 24 ottobre 2026 – Al Gran Galà Città Cinema, organizzato da Gino Foglia presso il Salone delle Colonne all’EUR, Emanuela Piovano e Barbara Bouchet hanno ricevuto il Premio Roma Città Cinema per il film Finale:Allegro.

Un momento particolarmente emozionante, accompagnato dai calorosi applausi del pubblico per Barbara Bouchet, protagonista di una carriera straordinaria e interprete del film diretto da Emanuela Piovano.
Il riconoscimento è stato consegnato a Emanuela Piovano dall’imprenditore Cesare Paletti Genovesi e a Barbara Bouchet dall’imprenditore Silvio Gallo.

La motivazione del premio

Una motivazione che coglie perfettamente lo spirito di Finale:Allegro: la vita può sorprenderci a ogni età.

La premiazione si è svolta nel corso di una serata ricca di ospiti e artisti del mondo dello spettacolo, tra esibizioni musicali, sfilate di moda e numerosi riconoscimenti, in un’atmosfera di festa e grande partecipazione.

Per Kitchenfilm, una bellissima serata e una nuova, importante tappa nel percorso di Finale:Allegro.

Grazie a Gino Foglia e agli organizzatori del Gran Galà Città Cinema per questo riconoscimento.

Guarda il video della premiazione https://www.youtube.com/watch?v=Lo-jrHTQDQ

Alcuni momenti del Gran Galà Città Cinema al Salone delle Colonne di Roma: la premiazione di Emanuela Piovano e Barbara Bouchet, gli applausi del pubblico e l’atmosfera della serata.

La serata in immagini

FINALE:ALLEGRO, UN FILM ITALIANO CHE ATTRAVERSA I CONFINI E ARRIVA AL CUORE DELLA GEORGIA

Dopo i premi e i riconoscimenti in Italia, il film di Emanuela Piovano continua il suo viaggio, incontrando nuovi pubblici e nuove emozioni.

Una sala strapiena, tanti giovani, alcuni seduti persino per terra pur di assistere alla proiezione. È l’immagine emozionante che arriva da Kutaisi, in Georgia, dove il 17 ottobre Finale:Allegro di Emanuela Piovano è stato presentato alla 6ª edizione del Kutaisi International Short Film Festival.

Tante domande, tanta partecipazione e molti spettatori commossi, soprattutto di fronte al racconto della guerra e della memoria della Georgia, una ferita che il tempo non ha ancora cancellato.

Accanto alla regista, il giovane attore georgiano Luca Chikovani, presente nel cast di Je So’ Pazzo, il film dedicato a Pino Daniele, appena uscito nelle sale italiane, in cui interpreta il musicista Tony Esposito.

Nutsa Khubulava, anche lei georgiana e interprete di Finale:Allegro, era impegnata su un altro set, ma sua madre ha voluto essere presente e complimentarsi personalmente con Emanuela Piovano. Un piccolo, bellissimo gesto di affetto.

E forse è proprio questa la magia di Finale:Allegro: un film che sa arrivare al cuore, anche quando attraversa lingue, culture e generazioni diverse.

Un racconto attraversato dalla musica e dalle canzoni, che diventano parte viva delle emozioni e dei ricordi. Storie di donne, di amore e di libertà, di femminismo e diritti, di omosessualità, di religioni e tradizioni differenti. E ancora la guerra, la memoria, il tempo che passa, il diritto di scegliere della propria vita.

Temi profondi, a volte difficili, che si incontrano attraverso esperienze umane molto diverse, ricordandoci quanto sia importante ascoltare e comprendere l’altro.

Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti in Italia, dal Bif&st ai Nastri d’Argento, dal Premio Sergio Pastore al riconoscimento internazionale a Emanuela Piovano per il suo contributo al cinema italiano, il viaggio del film continua.

E proprio in Georgia, Emanuela Piovano è stata invitata anche a far parte della giuria del Rezo Gabriadze Short Film Development Workshop, che si concluderà il 22 ottobre. Un’altra occasione di incontro e di scambio, nel segno del cinema e della creatività.

Ma forse il premio più bello è proprio quello che arriva da una sala piena di ragazzi a Kutaisi: i loro occhi, le loro domande, la loro commozione.

Perché un film non vive soltanto sullo schermo. Vive nelle persone che lo incontrano, nelle emozioni che lascia e nei pensieri che continuano anche dopo la parola fine.

L’augurio è che Finale:Allegro possa continuare a viaggiare, sempre più lontano, nel mondo, portando con sé la forza della musica, della memoria e delle storie che ci rendono umani.

Perché le emozioni, come la musica, non hanno confini.

EMANUELA PIOVANO VINCE IL PREMIO LUNGOMETRAGGIO “SERGIO PASTORE” PER FINALE:ALLEGRO

Un nuovo riconoscimento per Emanuela Piovano e per Finale: Allegro.

Alla Casa del Cinema di Roma, nell’ambito della quinta edizione del Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore”, Emanuela Piovano ha ricevuto il Premio Lungometraggio per Finale:Allegro.

La motivazione della Giuria:

«Per il delicato rigore affrontato nel descrivere i valori umani e le emozioni narrate, con singolare valorizzazione degli interpreti.»

Il premio è stato consegnato il 24 settembre 2026 alla Casa del Cinema di Roma.

Un riconoscimento particolarmente significativo per un film che continua il suo percorso incontrando pubblici, festival e giurie diverse, e che viene premiato ancora una volta per ciò che è al cuore del lavoro di Emanuela Piovano: lo sguardo sui rapporti umani, la delicatezza del racconto e il lavoro con gli interpreti.

Il Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore” si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti da Finale: Allegro, tra cui il Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” e il Premio Speciale degli 80° Nastri d’Argento assegnati a Barbara Bouchet per la sua interpretazione.

Emanuela Piovano e Kitchenfilm ringraziano il Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, On. Yuri Trombetti, il Presidente della Giuria, Franco Mariotti, e la Direttrice Artistica Argia Sara Pastore, per questo riconoscimento e per l’attenzione dedicata a Finale:Allegro.

FINALE: ALLEGRO TRA I 21 FILM IN CORSA PER RAPPRESENTARE L’ITALIA AGLI OSCAR

Una notizia che ci rende davvero felici: Finale:Allegro di Emanuela Piovano è tra i 21 film italiani in corsa per la designazione del titolo che rappresenterà l’Italia nella selezione per l’International Feature Film Award alla 99ª edizione degli Oscar.

È un nuovo, bellissimo passo nel viaggio del film, dopo l’uscita nelle sale italiane, il Premio Bif&st a Barbara Bouchet per la Migliore Interpretazione Femminile e il Nastro d’Argento Speciale 2026.

Il Comitato di Selezione, istituito presso ANICA su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si riunirà mercoledì 23 settembre per scegliere il film italiano. 

Per noi, essere arrivati fin qui con Finale:Allegro è già una bellissima emozione.

Continuiamo a suonare. Allegro.

Fonte: Cinematografo – Tutti i 21 film in corsa per rappresentare l’Italia agli Oscar

23 settembre 2026 – LA SCELTA ITALIANA

Il Comitato di Selezione ha scelto L’Estranea di Paolo Strippoli come film che rappresenterà l’Italia nella selezione per l’International Feature Film Award alla 99ª edizione degli Academy Awards.

Complimenti a Paolo Strippoli e a tutta la squadra de L’Estranea, e buon viaggio verso Los Angeles.

Per Finale:Allegro, essere stato tra i 21 film italiani in corsa per questa designazione è stato un bellissimo riconoscimento e un’altra tappa importante del suo viaggio.

FINALE:ALLEGRO a Umbertide

Continua il viaggio estivo di Finale: Allegro, questa volta sotto le stelle dell’Umbria.

Domenica 23 agosto 2026 alle ore 21.15, il film di Emanuela Piovano, con Barbara Bouchet, sarà proiettato al Cinema Metropolis – Piattaforma di Umbertide, nell’ambito della programmazione di cinema all’aperto.

Un’altra serata d’estate per incontrare Karina, la sua musica e quella sorprendente possibilità di ricominciare che può arrivare quando meno ce l’aspettiamo.

FINALE: ALLEGRO
di Emanuela Piovano


 Domenica 23 agosto 2026 – ore 21.15


Cinema Metropolis – Piattaforma
Via dei Patrioti 1 – Umbertide (PG)


Cinema all’aperto

FINALE: ALLEGRO CONTINUA IL SUO VIAGGIO SOTTO LE STELLE

11 AGOSTO | SARONNO – LOMBARDIA
Arena Casa Morandi | ore 21.15
Cinema sotto le stelle

12 AGOSTO | FOSSANO – PIEMONTE
Campo del Salice | ore 21 circa
FOSSANGELES – Movies in the Moonlight
Con Emanuela Piovano in collegamento video per incontrare il pubblico.

E PROSSIMAMENTE | POLISTENA – CALABRIA
Cinema Teatro Garibaldi

Finale: Allegro continua il suo viaggio. Questa volta, sotto le stelle..

Il cielo, il prato e il cinema | FINALE:ALLEGRO al Mausoleo della Bela Rosin

28 luglio 2026

Il cielo, il prato e il cinema: Finale: Allegro al Mausoleo della Bela Rosin

28 luglio 2026

Una splendida serata d’estate, un luogo tra i più suggestivi di Torino e un pubblico così numeroso da riempire ogni posto disponibile. Molti spettatori hanno seguito la proiezione seduti sul prato, trasformando il giardino del Mausoleo della Bela Rosin in una suggestiva arena cinematografica sotto le stelle.

Finale:Allegro è stato protagonista della rassegna Cinema in Famiglia, promossa dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, a cura dell’Associazione Zampanò e con il patrocinio della Circoscrizione 2.

La serata si è aperta con i saluti delle Biblioteche Civiche Torinesi, seguiti dall’intervento di Maria Adorno di Piemonte Movie – Movie Tellers, che ha presentato la regista Emanuela Piovano e introdotto il pubblico alla proiezione.

Accanto alla regista erano presenti Diego Casalis, interprete del figlio di Elena, la Maestra Raffaella Portolese, Carlotta Soffiantino, proprietaria della Casa Studio Giacomo Soffiantino, una delle location del film e di Nerina, il gatto che interpreta il celebre Veleno.

Tra i momenti più apprezzati della presentazione, la Maestra Raffaella Portolese ha raccontato un curioso retroscena della lavorazione: oltre a interpretare la pianista del concerto finale, è stata anche la “manista” della protagonista. Nelle scene in cui Elena suona il pianoforte, infatti, le mani che scorrono sulla tastiera sono proprio le sue, un dettaglio che ha suscitato grande interesse e curiosità tra gli spettatori.

La serata è stata anche un’occasione per ritrovare alcune delle persone che hanno partecipato al film. Tra il pubblico erano presenti diverse figurazioni, fra cui Silvano Finotti e Federico Calò, insieme ad altri partecipanti alla lavorazione del film. Una presenza che testimonia il forte legame che il film continua a mantenere con il territorio e con tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.

L’emozione della serata è stata ben sintetizzata dalle parole dell’attore Michele Franco, che sui social ha scritto:

«Quando il cinema italiano osa… Questo è il cinema italiano che vogliamo, con tanti contenuti, tanta ottima recitazione, tanti messaggi che danno da pensare. Cinema che non lascia indifferenti ma invita alla riflessione.»

Nel suo post, Michele Franco ha inoltre ricordato la qualità delle interpretazioni di Barbara Bouchet, Anna Bonasso e Nutsa Khubulava, definendo Finale: Allegro «un film da vedere senza dubbi» per la delicatezza e la forza con cui affronta temi umani, sociali e politici.

Anche l’attrice Anna Maria Repice, presente alla proiezione, ha voluto condividere le sue impressioni sui social, definendo Finale:Allegro «un film bellissimo» e sottolineando come affronti «il tema della fine della vita con estrema delicatezza e, nello stesso tempo, grande profondità», fino a diventare «un inno alla vita e all’amore». Nel suo messaggio ha inoltre rivolto un plauso alla regista Emanuela Piovano, a Barbara Bouchet, a tutto il cast, alla troupe, alle figurazioni e a Rossella Chiovetta per il lavoro di casting.

La proiezione del Mausoleo della Bela Rosin ha rappresentato anche l’ultimo appuntamento della stagione estiva organizzata da Piemonte Movie e dall’Associazione Zampanò, chiudendo nel migliore dei modi un percorso che ha portato il cinema sotto le stelle in alcuni dei luoghi più suggestivi del Piemonte.

Per Finale: Allegro, invece, il viaggio continua. Dalle piazze ai cinema cittadini, dalle arene estive ai cineforum locali, il film prosegue il suo percorso d’incontro con il pubblico: 29 e 31 luglio al Cinema Capitol di Fiorenzuola d’Arda (PC); 1° e 2 agosto alla Fabbrica del Cinema – Sala Fabio Masala, presso la Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia (SU); 3 agosto al Cinema Capodarco di Fermo (FM) e 12 agosto al Cinema all’Aperto di Fossano (CN).

Finale: Allegro incontra il pubblico di Roma

Una sala piena e tanta voglia di condividere il cinema.

Martedì 14 luglio il Cinema Adriano di Roma ha ospitato una serata davvero speciale dedicata a Finale:Allegro.

Nonostante il caldo di questi giorni, la sala era piena di persone venute semplicemente a vedere il film, incontrarne gli interpreti e condividere un pezzo del suo viaggio.

Ad accogliere il pubblico erano presenti Barbara Bouchet, Luigi Diberti, Nutsa Khubulava, Luca Chikovani, Raffaella Portolese, la distributrice Lydia Genchi e la regista Emanuela Piovano, che hanno accompagnato il pubblico prima della proiezione.

È stato uno di quei momenti che ricordano perché vale la pena continuare a fare cinema: quando una storia esce dallo schermo e diventa incontro, dialogo ed emozione condivisa.


Prima della proiezione una troupe di Cinema Aparte, in collaborazione con Filmamo, ha realizzato una serie di interviste agli ospiti della serata. A tutti è stata rivolta la stessa domanda:

“Che cos’è, per voi, la libertà?

Una domanda semplice solo in apparenza, che ha dato vita a riflessioni molto diverse, ma tutte profondamente legate ai temi di Finale:Allegro: la possibilità di scegliere, di cambiare, di ricominciare e di restare fedeli a se stessi.


L’incontro

Prima della proiezione il cast e la regista hanno condiviso con il pubblico il percorso che ha portato alla nascita del film, raccontando curiosità, ricordi e il lungo cammino che continua ad accompagnare Finale:Allegro nelle sale italiane.

L’affetto e l’attenzione degli spettatori hanno reso questo incontro particolarmente emozionante.

Tra gli ospiti della serata era presente anche Raffaella Portolese, che nel film interpreta la pianista da concerto.

La musica attraversa tutto Finale:Allegro: accompagna i personaggi, li racconta, li consola e, a volte, dà voce a ciò che le parole non riescono a dire.

Raffaella Portolese firma anche alcune composizioni originali del film, contribuendo a costruirne l’identità musicale insieme a un repertorio che attraversa la musica classica e quella contemporanea.


Per chi non ha potuto essere con noi, è disponibile il video integrale della presentazione al Cinema Adriano.

🎬 Guarda il video su YouTube https://youtu.be/XqMlOfDVFpE?si=OGE8ozrlaP2XHOCz


Dopo la proiezione ci siamo ritrovati alla Trattoria La Barchetta. Attori, collaboratori, amici del film e distributori hanno brindato insieme alla splendida accoglienza ricevuta da Finale:Allegro. Un momento semplice, pieno di sorrisi, abbracci e gratitudine. Perché un film continua a vivere anche così: nelle persone che si fermano a parlare, a confrontarsi, a festeggiare insieme dopo l’ultima scena

Il percorso di Finale: Allegro continua a regalarci emozioni. Dopo il Premio per la Migliore Interpretazione Femminile assegnato a Barbara Bouchet al BIF&ST – Bari International Film & TV Festival e il Premio Speciale Nastri d’Argento 2026, a settembre il film riceverà anche il Premio Sergio Pastore.

Ma il riconoscimento più bello resta sempre lo stesso: entrare in una sala e trovarla piena di persone che hanno scelto di condividere due ore di cinema.

A tutti loro va il nostro grazie.