“INTERVISTA ALLA SPOSA” |SILVIO DANESE IN DIALOGO CON EMANUELA PIOVANO

L’Edizione 2020 di BOOKCITY MILANO raggiunge quest’anno i lettori ONLINE con incontri in streaming con gli autori.

Silvio Danese  “Intervista alla sposa” con Emanuela Piovano

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE ORE 18:30

Ogni storia di violenza non è una storia. È una vita da raccontare.

“Intervista alla sposa” 

La storia di Stefania incomincia quando in realtà tutto finisce per sempre, una notte sconvolgente dopo vent’anni di matrimonio. Aggredita, intrappolata, reagisce alla brutalità e inverte con equivalente potenza una sorte certa. Viva. Ma poi? Mentre sconta la sua pena, Stefania accetta di raccontare emozioni e fatti, anche nei dettagli meno riferibili, a uno scrittore, forse disposto a riscattarne il destino, forse pronto a manipolare e sfruttare ancora una volta un “racconto”. Ricostruendo il lungo ménage borghese con Dino, un legame idealizzato, protetto e insieme ritualmente violento, Stefania interroga in realtà l’intera vita di moglie e madre e, non riconciliata, a tratti rabbiosa, a tratti rassegnata, la offre a domande inesorabili sull’amore, il sacrificio, l’identità, l’abuso e l’omertà, mentre la relazione con il suo interlocutore evolve ambigua, squilibrata, toccando una questione cruciale: come si racconta una storia come questa? Dove ci porta se la percorriamo fino in fondo e con coraggio? Sempre più lucida, man mano che si rende conto di diventare protagonista di un libro, Stefania sembra impugnare la sua vicenda e imporre allo scrittore un confronto inevitabile con le radici e le forme del dominio, ma anche con l’oscurità e le contraddizioni della famiglia, “la sede perpetua della libera prigionia”, fino a un colpo di scena in modo diverso liberatorio per entrambi.

Silvio Danese

IL CINEMA FA SCUOLA | CINE – ROOM LIVE

Per la sezione FUORI CLASSE, sulla la piattaforma CINE-ROOM due film di culto sulla scuola:   Squola di Babele e Il primo Bacio

Sulla necessità di un dialogo sempre più stringente e vivo fra la Scuola e il Cinema.

Tavola rotonda in diretta Streaming

“Il cinema fa scuola”

12 novembre alle ore 17:00 

Sito Cine-Room
https://cine-room.com/live/

Pagina Facebook Cine-Room
https://www.facebook.com/111319987266121/posts/179674687097317/

Cinema come luogo fisico e non solo di esperienze condivise e per questo motivo molto vicino alla scuola. Ecco perché abbiamo riunito esperti di cinema ed esperti di formazione uniti da un sentire comune e dal bisogno di salvaguardare la Scuola e il Cinema, la cultura e il futuro della nostra società.

MATTEO BERTOLOTTI Esercente cinematografico e programmatore di IMAGICA FILM e DUEMILAUNO DISTRIBUZIONE

NOLWENN DELISLE – Coordinatrice degli eventi culturali dell’Institut Français – Centre Saint-Louis di Roma

LYDIA GENCHI– Distributrice della No.Mad Entertainment

LETIZIA GIAMPIETRO –  Ricercatrice INVALSI

FLAVIA LAVIOSA – Docente presso il Dipartimento di Italianistica e il Programma di Cinema e Media presso Wellesley College (Massachusetts)

MONICA NALDI – Responsabile Scuola Cinema Beltrade Milano

EMANUELA PIOVANO – Distributrice della Kitchenfilm

CORNICHE KENNEDY |INTERVISTA EMANUELA PIOVANO | FRANCE ODEON 2020

Il  film Corniche Kennedy, di Dominique Cabrera sulla piattaforma Più Compagnia in collaborazione con MyMovies.it  per il Festival virtuale FRANCE ODEON di Firenze. 

Tratto dal romanzo di Maylis de Kerangal, il film è ambientato nella città di Marsiglia, molto amata dalla regista, in particolare nel tratto Corniche Kennedy, una strada che ha da un lato scogliere a strapiombo sul mare e dell’altro ville di famiglie benestanti. Qui, ragazze e ragazzi, spensierati come si può essere solo a diciotto anni, ridono sul bordo dei precipizi sfidando la forza di gravità e le vertigini, fisiche e metafisiche, tuffandosi dall’alto. Non importano i divieti, i richiami all’ordine, i consigli alla prudenza: si sentono immortali! Ma ci sono anche gli adulti, in particolare la polizia, che vuole arrestare dei trafficanti di droga ai quali uno dei ragazzi è legato. 

Introduce il film la distributrice italiana Emanuela Piovano intervistata dal direttore Francesco Ranieri Martinotti.

CINEMA PER UNA SIESTA FUORI DEGLI SCHERMI

UN’ESTATE PARTICOLARE CON CINE-ROOM! FUORI DEGLI SCHERMI!

IL CINEMA TORNA IN ATTIVITÀ! LA STAGIONE DELLA CHIUSURA È DIVENTATA QUEST’ANNO LA STAGIONE DELLA RIAPERTURA FUORI DELLA SALA E DAI VECCHI SCHERMI, FUORI DEGLI SCHEMI AL CHIUSO E ALL’ARIA APERTA

PER LA SOLA GIORNATA DEL 30 LUGLIO

ORE 15: 00 – PROIEZIONE DEL FILM CHARLIE SAYS (Abbonati per vederlo | Entra nella sala di proiezione)

La sconvolgente storia delle ragazze della Manson Family raccontata dallo sguardo femminista di Mary Harron in un thriller che dipinge gli eventi che hanno decretato la fine degli anni ’60 mediante un ritratto di amore e violenza, manipolazione e rinascita.

ORE 17:00 – PARTECIPA ALLA DIRETTA |Il RIBALTAMENTO DEL CONNUBIO ESTATE E CHIUSURA DEL CINEMA

Con Dominique Cabrera, regista di CORNICHE KENNEDY, Silvio Danese, critico del GIORNO,  Vera Santillo e Lydia Genchi, programmatrice  e  titolare della NO.MAD Entertainment , Matteo Bertolotti e Giulio Giuliani, programmatore e titolare di IMAGICA FILM , e poi ancora Emanuela Piovano, regista titolare della KITCHENFILM, Giacomo del Buono, regista, Caterina Taricano, direttora di MONDO NIOVO.

GIOCA TUTTA L’ESTATE PER OTTENERE UNO SCONTO PER VEDERE I FILM DI “UN’ESTATE PARTICOLARE”

“GREENEYES” GRAZIE A CHI CI HA SEGUITO E A CHI VORRÀ CONTINUARE A FARLO!

GREENEYES

Dalle “5 Ricette di Cine -Resistenza” a “GreenEyes”, iniziativa che ha inaugurato CINE-ROOM

La piattaforma creata in collaborazione con No.Mad Entertainment-Kitchenfilm ha voluto offrire al pubblico, anche in un momento di estrema difficoltà come l’emergenza sanitaria appena vissuta, la possibilità di non rinunciare al cinema di qualità, di scoprirlo attraverso dei percorsi di riflessione comune che ben al di là dello schermo hanno saputo creare degli importanti spazi di confronto.

Momenti di condivisione che ci hanno permesso di incontrare persone e compiere viaggi, possibili o solo immaginati, anche quando la realtà non lo permetteva, di resistere cercando soluzioni per il nostro futuro proprio attraverso il cinema, perché se il cinema, come ci insegna Joseph Bédier, è “un occhio aperto sul mondo”, noi non vogliamo smettere di guardare, continuando a farci regalare idee, sogni e pensieri.

Grazie quindi a tutti coloro che hanno seguito i nostri progetti e ne sono diventati parte, grazie a chi ci ha aiutato a realizzarli e a chi vorrà continuare a farlo. 

Qui sotto le foto della Diretta dell’evento di chiusura di GreenEyes dal titolo CINEMA SECONDO NATURA prima campagna di CINE-ROOM. Dallo studio della Kitchenfilm di Roma la giornalista e critica cinematografica Caterina Taricano, moderatrice della diretta, il critico cinematografico e conduttore di Hollywood Party su Rai Radio 3 Steve Della Casa, la regista Emanuela Piovano (kitchenfilm) e Lydia Genchi (No.Mad Entertainment). 

RICORDIAMO CHE I FILM NESSUN UOMO È UN’ISOLA E PETIT PAYSAN SONO ANCORA DISPONIBILI GIOCA PER OTTENERE LO SCONTO

👋

“IL CINEMA SECONDO NATURA” DIRETTA 30 GIUGNO ALLE ORE 17:00



“IL CINEMA SECONDO NATURA”
diretta 30 giugno alle ore 17:00
tavola rotonda conclusiva della campagna GREENEYES,
la prima della piattaforma CINE-ROOM.


Seguici sulla Pagina Facebook Cine-Room
https://www.facebook.com/111319987266121/videos/603076460628020/

e sul Canale YouTube Cine-Room
https://youtu.be/aOkIxWgXWfQ

Ambiente e modo di vivere verde sono temi che con l’emergenza Covid-19 risuonano sempre con maggiore urgenza nella società attuale ed ora più che mai trovare alternative sostenibili di vita e di produzione sembra essere una vera necessità.

La No.Mad Entertainment e la Kitchenfilm è da molto tempo che si sono  avvicinate a queste problematiche, prima ancora che l’emergenza ci facesse aprire gli occhi verso queste tematiche.

I due film che abbiamo programmato a supporto della campagna Greeneyes “Petit Paysan” e “Nessun uomo è un’isola” ci fanno ragionare e meditare su quello che oggi è il problema centrale da cui partire per riflettere sulla situazione attuale: “Non è quanto si produce ma come si produce e come le cose vengono distribuite”

Qui oggi abbiamo riunito esperti di cinema, esperti di agricoltura e di produzione di cibo.
Il minimo comune denominatore di questo incontro é :

Come si può raccontare un modo diverso di vivere e produrre, quali sono le esigenze di chi produce nel settore primario, quali quelle dei registi, dei distributori o dei critici.
Come queste esigenze possono essere coniugate in questa nuova situazione?

Vogliamo con questo incontro mettere in rete
chi queste cose le fa e chi le racconta. 

 “CINEMA SECONDO NATURA” è moderato dalla critica cinematografica
Caterina TARICANO

Gli ospiti del live saranno:

Dominique MARCHAIS
regista del documentario “Nessun uomo è un’isola

Roberto LI CALZI
protagonista del film e membro del Consorzio siciliano “Le galline felici

Steve DELLA CASA
critico cinematografico

Anselme BAKUDILA
 rappresentante di Slow food, movimento culturale internazionale che promuove il diritto al piacere e difende la centralità del cibo e del suo giusto valore

Paola CAMBRIA
 in rappresentanza della CIA-Agricoltori Italiani, una delle maggiori organizzazioni di categoria d’Europa che lavora per il miglioramento e la valorizzazione del settore primario e per la tutela delle condizioni dei suoi addetti.

Francesco RANIER MARTINOTTI
presidente ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) che ci parlerà della diffusione dei presidi di cultura sul territorio.

Benoît BLANCHARD
Attaché audiovisuel / Addetto per l’audiovisivo
Ambassade de France en Italie – Institut français d’Italie

 Emanuela PIOVANO
distributrice della Kitchenfilm

 Lydia GENCHI
distributrice della No.Mad Entertainment

Vi aspettiamo!!!

FEDERICO RAPONI INTERVISTA EMANUELA PIOVANO | KITCHEN FREE |LA CULTURA NON SI FERMA, LA CULTURA È RESISTENZA!


Riportiamo l’intervista audio sul canale Tutta scena 1 di Federico Raponi del 28 marzo 2020 a Emanuela Piovano sull’iniziativa della Kitchenfilm

KITCHEN FREE – 5 RICETTE DI CINE-RESISTENZA -#IORESTOACASA

 

KITCHEN FREE | TESORI ONLINE

In attesa di pubblicare l’elenco completo di tutti quanti i siti che ci hanno condiviso, volentieri divulghiamo questa bella pagina di cronaca che ci vede tra i protagonisti di questo difficile momento di passaggio. 

“Gli amanti della settima arte – dice Caterina Taricano – potranno scegliere  fra cinque titoli premiati in festival internazionali con l’idea di andare oltre l’intrattenimento, per proporre storie vere”. 

In catalogo “Félicité” di Alain Gomis storia di una donna di Kinshasa che lotta per salvare il figlio “Liberi di correre” di Pierre Morath (l’emancipazione della donna con lo sport), “Corniche Kennedy” di Dominique Cabrera (avventure estive di ragazzi nei pressi di Marsiglia), “Le rose blu” di Piovano, Guasco, Pellerano (risultato di un laboratorio di alfabetizzazione in carcere, “Buon anno Sarajevo” di Aida Becic  (due fratelli nel dopoguerra a Sarajevo).

 Maria Lombardo – La Sicilia del 30 marzo 2020

FRANCESCO MARTINOTTI CONSIGLIA LE 5 CINE RICETTE DELLA KITCHENFILM

2 aprile 2020

STREAMING GRATUITO www.kitchenfilmshop.it

FRANCESCO MARTINOTTI “L’INIZIATIVA DELLA KITCHENFILM È ECOLOGIA DEL VIVERE” 

Francesco MARTINOTTI , Presidente dell’ANAC e regista pensatore, in questo video messaggio consiglia la visione delle 5 cine-ricette della Kitchen, e ci spiega perché, sottolineando come il cinema possa e debba servire a a vivere meglio….

Gli ingredienti sono : 1 kg di coraggio, 2hg di passione, un fondo di speranza, 6 hg di curiosità, libertà e amore q.b. il tutto condito da un pizzico di pazienza. Tempo di degustazione: a piacere.

 

 

LE ROSE BLU | STREAMING GRATUITO| KITCHEN FREE

LE ROSE BLU  streaming gratuito  | kitchen Free

Consigliato da STEVE DELLA CASA  #iorestoacasa   HOLLYWOODPARTY RAI 

www.kitchenfilmshop.it

Interpreti principali : Carmen C., Concetta R., Rita M., Anne F., Morgana C., Caterina R., Vittoria D., Antonietta P., Antonella C., Rosi P., Mariella F., Liviana T., Maria Luisa R., Lina L.,Oriana C., Daniela A., Marzia Z., Elisabetta B., Francesca P., Conni F, Betti P., Cinzia C., Maria V., Monica S., Maria Giovanna C., Rosi Z., Tania B. e  Isabella P.

Partecipazione speciale: Laura Betti e Ninetto Davoli

Trama: Una rosa blu è stata portata dentro il carcere femminile con il preciso mandato di consegnarla a Lidia da parte di  “un amica dei poeti”. Ma Carmen, la prima a ricevere la rosa, è anche la prima a dimenticarsene, sempre occupata a fare la morale a qualche ragazza. Inoltre non tutte sanno chi sia Lidia, né dove esattamente si trovi adesso, dato che peraltro il deboli tentativi di recapitarle la rosa falliscono sempre.

Luisa, l’ultima arrivata, apprende da Carmen che Lidia è per tutte quante loro un personaggio simbolico e carismatico, che ha scritto una poesia proprio sulle rose blu, e che fino a quel  giorno si trovava in cella di isolamento. Luisa chiede emozionata se può essere lei a riportare la rosa quando Lidia uscirà. Ma proprio mentre la porta sta per aprirsi si sente una fragorosa “battitura” di tutte le detenute, suonano gli allarmi, scatta l’emergenza.

Nel suo appartamento l’amica dei poeti riceve la rosa dalla guardia che l’aveva condotta da Carmen.

Come in una veggenza o un’evocazione, ritornano tra le fiamme i volti delle ragazze realmente morte nell’incendio delle Vallette del 3 giugno 1989, tra cui Lidia, delle quali restano soltanto i provini in video.

“Lidia, e con lei Ivana, Michi, Editta, Lauretta insieme ad altre sei donne, sono morte nell’incendio del 3 giugno, lasciandoci in eredità due ore di riprese video in mezzo pollice e la consegna quasi una profezia, a realizzare il film a tutti i costi, qualsiasi cosa fosse accaduta. […] La più agguerrita era Lidia, Lidia che ogni tanto le dicevo di non prendere troppo spazio, e quella volta che ha voluto registrare il pezzo sulle rose blu lo ha fatto dopo che io ho chiesto l’approvazione di tutte le altre, dato che quel giorno non sarebbe toccato a lei. E non gliel’avrei proprio fatto registrare se lei non fosse venuta a dirmi con tutto il suo coraggio e la sua forza, anche seduttiva, che io non potevo capire, che la sua era un’urgenza, e che io avevo il dovere, quindi, di rispettare quell’urgenza. Qualche giorno dopo di Lidia non ci sarebbe più stato al mondo che quella videoripresa.”

                                                                                                                   E. Piovano, Diario, 1990