LA GUERRA DEI PREZZI DAL 5 NOVEMBRE AL CINEMA: UNA STORIA CHE RIGUARDA ANCHE NOI

Il film di Anthony Déchaux, distribuito da Kitchenfilm, arriva nelle sale italiane dal 5 novembre 2026. Un thriller economico e sociale che racconta il potere della grande distribuzione, le difficoltà dei piccoli produttori e le scelte che si nascondono dietro ciò che acquistiamo ogni giorno.

Quando al supermercato paghiamo meno, chi paga davvero la differenza?

Il 2 novembre 2026, La Stampa ha pubblicato una notizia che sembra dialogare direttamente con LA GUERRA DEI PREZZI, il film francese diretto da Anthony Déchaux, in uscita nei cinema italiani giovedì 5 novembre, distribuito da Kitchenfilm.

In Piemonte, i frutticoltori cuneesi denunciano prezzi di vendita spesso insufficienti a coprire i costi di produzione. La Regione si è impegnata a convocare un tavolo di confronto con i produttori e la grande distribuzione per affrontare gli squilibri della filiera.

La notizia riguarda la frutta, mentre il film racconta il mondo degli allevatori e dei produttori lattiero-caseari francesi. Ma il problema è sorprendentemente simile.

Chi decide il prezzo di ciò che mangiamo? E quanto resta davvero a chi lo produce?

Dietro un vasetto di yogurt c’è molto più di un prezzo

Figlia di allevatori e responsabile di reparto in un ipermercato di provincia, Audrey, interpretata da Ana Girardot, ottiene una promozione alla centrale acquisti della catena per cui lavora. È l’inizio di una nuova carriera, in un mondo di trattative, strategie e rapporti di forza che ancora conosce poco.

Ma quando le esigenze professionali cominciano a intrecciarsi con la sua storia personale e con i legami familiari, Audrey si trova di fronte a scelte sempre più difficili.

Fino a che punto è disposta a spingersi per affermarsi?

Il film ci porta dietro le quinte della grande distribuzione, dove il prezzo di un prodotto non è soltanto un numero, ma il risultato di trattative che possono condizionare il futuro di intere aziende agricole.

Al centro della vicenda c’è anche il mondo dei piccoli produttori, rappresentato dal fratello di Audrey, che alleva mucche da latte e trasforma direttamente il latte della propria azienda in yogurt. Una realtà fatta di lavoro, investimenti e legami con il territorio, che rischia di essere schiacciata dalla pressione sui prezzi.

Un film francese, una realtà che conosciamo anche in Italia

LA GUERRA DEI PREZZI trasforma un argomento apparentemente tecnico — le trattative commerciali tra supermercati e fornitori — in una storia di tensione, ambizione e conflitti morali.

Le riunioni, le offerte, i ribassi e le negoziazioni diventano veri e propri scontri. Dietro i numeri ci sono persone, famiglie, aziende e territori.

È anche per questo che la vicenda raccontata da Déchaux parla così da vicino alla realtà italiana.

La notizia pubblicata da La Stampa sui frutticoltori piemontesi mostra quanto sia attuale il tema del prezzo riconosciuto ai produttori e del potere contrattuale della grande distribuzione.

Il film non offre risposte semplici. Ci invita però a guardare con occhi diversi un gesto abituale: scegliere un prodotto dallo scaffale e confrontarne il prezzo.

Le recensioni italiane: un thriller economico che fa riflettere

Il film ha attirato l’attenzione della critica italiana per il modo in cui rende cinematografico un conflitto economico e sociale.

Su Cineforum, Massimo Lastrucci mette in evidenza la tensione degli scontri nelle sale di negoziazione e la presenza di Olivier Gourmet, particolarmente efficace nel ruolo del compratore esperto e inflessibile.

Su FQ Magazine – Il Fatto Quotidiano, Davide Turrini legge il film come un thriller agricolo-finanziario che porta allo scoperto i meccanismi della grande distribuzione e le difficoltà dei piccoli produttori biologici.

Anche Fabio Fulfaro, su Sentieri Selvaggi (3 novembre 2026), mette in evidenza la tensione dei dialoghi, il realismo delle trattative economiche e la forza delle interpretazioni di Ana Girardot e Olivier Gourmet. Una lettura che sottolinea la capacità del film di portare sullo schermo i rapporti di potere tra grande distribuzione e piccoli produttori.

Presentato in anteprima italiana a Torino, in apertura della settima edizione dei Job Film Days, LA GUERRA DEI PREZZI torna ora in città con una serie di proiezioni e incontri con il pubblico.

Domenica 8 novembre: Emanuela Piovano incontra il pubblico in tre cinema di Torino Una giornata speciale accompagnerà l’uscita torinese di LA GUERRA DEI PREZZI.

Domenica 8 novembre Emanuela Piovano, distributrice Kitchenfilm, sarà presente in tre cinema della città per presentare il film e incontrare gli spettatori.

  • Cinema Agnelli – ore 18:00: presentazione del film con Emanuela Piovano.
  • Cinema Baretti – ore 18:00: proiezione in versione originale sottotitolata, seguita da un dibattito con Emanuela Piovano.
  • Cinema Monterosa – ore 21:00: presentazione del film con Emanuela Piovano.

Tre appuntamenti per approfondire i temi del film e riflettere sul rapporto tra chi produce, chi distribuisce e chi acquista.

Dove vedere LA GUERRA DEI PREZZI: cinema, date e orari

Dal 5 novembre LA GUERRA DEI PREZZI arriva nei cinema italiani, con una programmazione che si estenderà nei giorni successivi a diverse città. Ecco tutte le sale finora annunciate:

MILANO – Cinema Centrale
Dal 5 novembre. Orari in aggiornamento.

BERGAMO – Auditorium
Data e orari in aggiornamento.

ANCONA – Cinema Azzurro
Dal 5 novembre. Orari in aggiornamento.

PESARO – Cinema Solaris
Dal 5 novembre. Orari in aggiornamento.

PESCARA – Cinema Massimo
Dal 5 novembre. Orari in aggiornamento.

BARI – Cinema ABC
Dal 5 novembre. Orari in aggiornamento.

RICCIONE – Cinepalace

  1. Giovedì 5 novembre, ore 21:00

BOLOGNA – Cinema Teatro Galliera

  • Venerdì 6 novembre, ore 16:30
  • Sabato 7 novembre, ore 19:00
  • Domenica 8 novembre, ore 21:00
  • Mercoledì 11 novembre, ore 21:30, in versione originale sottotitolata

MODENA – Sala Truffaut

  • Venerdì 6 novembre, ore 21:15
  • Sabato 7 novembre, ore 19:00
  • Domenica 8 novembre, ore 20:30

RIMINI – Cineteca Comunale
Dal 6 novembre. Orari in aggiornamento.

ROMA – Il Cinema dei Piccoli

  • Venerdì 6 novembre, ore 20:20
  • Sabato 7 novembre, ore 19:15
  • Domenica 8 novembre, ore 20:35
  • Mercoledì 11 novembre, ore 20:10

Proiezioni in versione originale francese sottotitolata in italiano.

CUNEO – Cinema Lanteri

  • Venerdì 6 novembre, ore 21:00
  • Sabato 7 novembre, ore 21:00
  • Domenica 8 novembre, ore 18:00

TORINO – Cinema Baretti

  • Sabato 7 novembre, ore 21:00
  • Domenica 8 novembre, ore 18:00, versione originale sottotitolata e dibattito con Emanuela Piovano
  • Domenica 8 novembre, ore 21:00, versione originale sottotitolata
  • Lunedì 9 novembre, ore 10:30

TORINO – Cinema Agnelli

  • Domenica 8 novembre, ore 18:00, presentazione con Emanuela Piovano
  • Domenica 8 novembre, ore 21:00
  • Lunedì 9 novembre, ore 21:00
  • Martedì 10 novembre, ore 21:00
  • Mercoledì 11 novembre, ore 21:00

TORINO – Cinema Monterosa

  • Domenica 8 novembre, ore 21:00, presentazione con Emanuela Piovano
  • Lunedì 9 novembre, ore 21:00
  • Venerdì 13 novembre, ore 21:00
  • Domenica 15 novembre, ore 18:45

REGGIO CALABRIA – Cinema Odeon

  • Lunedì 9 novembre, ore 18:30
  • Martedì 10 novembre, ore 18:30
  • Mercoledì 11 novembre, ore 18:30

La programmazione può subire variazioni. Per gli orari non ancora pubblicati e gli eventuali aggiornamenti, si consiglia di consultare direttamente i cinema.

LA GUERRA DEI PREZZI: il film

Titolo originale: La Guerre des prix
Regia: Anthony Déchaux
Interpreti: Ana Girardot, Olivier Gourmet, Julien Frison
Paese: Francia, 2026
Durata: 96 minuti
Genere: drammatico, thriller economico
Distribuzione italiana: Kitchenfilm
Uscita nelle sale: 5 novembre 2026

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=a1gcmCTeMEs

Per approfondire:
La Stampa, 2 novembre 2026, Devis Rosso, «Frutta italiana, i conti non tornano più: dal campo al supermarket il nodo è sempre il prezzo».
https://www.lastampa.it/cuneo/2026/11/02/news/frutta_sos-15784808/

Quando al supermercato paghiamo meno, chi paga davvero la differenza?

LA GUERRA DEI PREZZI ci invita a scoprirlo.

Dal 5 novembre al cinema, con Kitchenfilm.

IL DIRITTO DI SCEGLIERE, FINO ALLA FINE | DAL TEATRO AL CINEMA | UNA RIFLESSIONE SULLA VITA

Oggi, 2 novembre, nella giornata della Commemorazione dei Defunti, il teatro e il cinema ci invitano a riflettere su temi che riguardano profondamente la nostra esistenza.

Al Teatro Fontana di Milano debutta Accabadora, tratto dal romanzo di Michela Murgia, con Anna Della Rosa e la regia di Veronica Cruciani. Una storia che, attraverso la figura dell’«ultima madre» della tradizione sarda, affronta il delicato confine tra cura, pietà e fine vita.

Sono domande che ritroviamo, da una prospettiva diversa, anche in Finale:Allegro di Emanuela Piovano, con Barbara Bouchet: un film che parla di vecchiaia, amore, autodeterminazione e libertà di scegliere, oltre i pregiudizi e le convenzioni.

Due opere, due linguaggi, due sguardi differenti. Ma un invito comune a interrogarci sul significato della dignità, sul rispetto delle scelte individuali e sul valore della vita, fino alla fine.

Perché il cinema e il teatro non devono necessariamente offrire risposte. A volte il loro compito più prezioso è aiutarci a porre le domande giuste.

FINALE:ALLEGRO A IVREA E GONZAGA – PROIEZIONI E INCONTRI CON EMANUELA PIOVANO

Dal 2 al 5 novembre il film con Barbara Bouchet al Cineclub Ivrea. Due appuntamenti con la regista per incontrare il pubblico

Finale: Allegro, il film diretto da Emanuela Piovano e interpretato da Barbara Bouchet, prosegue il suo percorso nelle sale cinematografiche con nuove proiezioni a Ivrea e Gonzaga (Mantova).

A Ivrea, il film incontra il pubblico

Dal 2 al 5 novembre 2026, Finale:Allegro sarà in programma al Cinema Splendor Boaro di Ivrea, nell’ambito della 64ª edizione del Cineclub Ivrea.

Due occasioni speciali permetteranno agli spettatori di incontrare Emanuela Piovano, che interverrà al termine delle proiezioni per dialogare con il pubblico. Gli incontri saranno presentati da Luigi Bellotto.

Gli appuntamenti con la regista:

  • Lunedì 2 novembre, ore 17:30, dopo la proiezione delle 15:30.
  • Martedì 3 novembre, ore 20:15, dopo la proiezione delle 18:15.

Tutte le proiezioni a Ivrea:

  • Lunedì 2 novembre: ore 15:30
  • Martedì 3 novembre: ore 15:30, 18:15 e 21:00
  • Giovedì 5 novembre: ore 10:30, 15:30 e 18:15

Anche a Gonzaga, con Esterno Notte

Finale:Allegro è inoltre tra i film selezionati dall’associazione culturale Esterno Notte, impegnata nella promozione della cultura cinematografica attraverso le rassegne ospitate al Teatro Comunale di Gonzaga, in provincia di Mantova.

Dopo la proiezione di sabato 31 ottobre alle 21:00, il film torna in sala lunedì 2 novembre alle 15:00.

FINALE:ALLEGRO CONQUISTA IL PREMIO ROMA CITTÀ CINEMA

Grandi applausi per Barbara Bouchet ed Emanuela Piovano.

Una serata di cinema, musica, moda e spettacolo nella splendida cornice del Salone delle Colonne di Roma.

Roma, 24 ottobre 2026 – Al Gran Galà Città Cinema, organizzato da Gino Foglia presso il Salone delle Colonne all’EUR, Emanuela Piovano e Barbara Bouchet hanno ricevuto il Premio Roma Città Cinema per il film Finale:Allegro.

Un momento particolarmente emozionante, accompagnato dai calorosi applausi del pubblico per Barbara Bouchet, protagonista di una carriera straordinaria e interprete del film diretto da Emanuela Piovano.
Il riconoscimento è stato consegnato a Emanuela Piovano dall’imprenditore Cesare Paletti Genovesi e a Barbara Bouchet dall’imprenditore Silvio Gallo.

La motivazione del premio

Una motivazione che coglie perfettamente lo spirito di Finale:Allegro: la vita può sorprenderci a ogni età.

La premiazione si è svolta nel corso di una serata ricca di ospiti e artisti del mondo dello spettacolo, tra esibizioni musicali, sfilate di moda e numerosi riconoscimenti, in un’atmosfera di festa e grande partecipazione.

Per Kitchenfilm, una bellissima serata e una nuova, importante tappa nel percorso di Finale:Allegro.

Grazie a Gino Foglia e agli organizzatori del Gran Galà Città Cinema per questo riconoscimento.

Guarda il video della premiazione https://www.youtube.com/watch?v=Lo-jrHTQDQ

Alcuni momenti del Gran Galà Città Cinema al Salone delle Colonne di Roma: la premiazione di Emanuela Piovano e Barbara Bouchet, gli applausi del pubblico e l’atmosfera della serata.

La serata in immagini

FINALE:ALLEGRO, UN FILM ITALIANO CHE ATTRAVERSA I CONFINI E ARRIVA AL CUORE DELLA GEORGIA

Dopo i premi e i riconoscimenti in Italia, il film di Emanuela Piovano continua il suo viaggio, incontrando nuovi pubblici e nuove emozioni.

Una sala strapiena, tanti giovani, alcuni seduti persino per terra pur di assistere alla proiezione. È l’immagine emozionante che arriva da Kutaisi, in Georgia, dove il 17 ottobre Finale:Allegro di Emanuela Piovano è stato presentato alla 6ª edizione del Kutaisi International Short Film Festival.

Tante domande, tanta partecipazione e molti spettatori commossi, soprattutto di fronte al racconto della guerra e della memoria della Georgia, una ferita che il tempo non ha ancora cancellato.

Accanto alla regista, il giovane attore georgiano Luca Chikovani, presente nel cast di Je So’ Pazzo, il film dedicato a Pino Daniele, appena uscito nelle sale italiane, in cui interpreta il musicista Tony Esposito.

Nutsa Khubulava, anche lei georgiana e interprete di Finale:Allegro, era impegnata su un altro set, ma sua madre ha voluto essere presente e complimentarsi personalmente con Emanuela Piovano. Un piccolo, bellissimo gesto di affetto.

E forse è proprio questa la magia di Finale:Allegro: un film che sa arrivare al cuore, anche quando attraversa lingue, culture e generazioni diverse.

Un racconto attraversato dalla musica e dalle canzoni, che diventano parte viva delle emozioni e dei ricordi. Storie di donne, di amore e di libertà, di femminismo e diritti, di omosessualità, di religioni e tradizioni differenti. E ancora la guerra, la memoria, il tempo che passa, il diritto di scegliere della propria vita.

Temi profondi, a volte difficili, che si incontrano attraverso esperienze umane molto diverse, ricordandoci quanto sia importante ascoltare e comprendere l’altro.

Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti in Italia, dal Bif&st ai Nastri d’Argento, dal Premio Sergio Pastore al riconoscimento internazionale a Emanuela Piovano per il suo contributo al cinema italiano, il viaggio del film continua.

E proprio in Georgia, Emanuela Piovano è stata invitata anche a far parte della giuria del Rezo Gabriadze Short Film Development Workshop, che si concluderà il 22 ottobre. Un’altra occasione di incontro e di scambio, nel segno del cinema e della creatività.

Ma forse il premio più bello è proprio quello che arriva da una sala piena di ragazzi a Kutaisi: i loro occhi, le loro domande, la loro commozione.

Perché un film non vive soltanto sullo schermo. Vive nelle persone che lo incontrano, nelle emozioni che lascia e nei pensieri che continuano anche dopo la parola fine.

L’augurio è che Finale:Allegro possa continuare a viaggiare, sempre più lontano, nel mondo, portando con sé la forza della musica, della memoria e delle storie che ci rendono umani.

Perché le emozioni, come la musica, non hanno confini.

EMANUELA PIOVANO VINCE IL PREMIO LUNGOMETRAGGIO “SERGIO PASTORE” PER FINALE:ALLEGRO

Un nuovo riconoscimento per Emanuela Piovano e per Finale: Allegro.

Alla Casa del Cinema di Roma, nell’ambito della quinta edizione del Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore”, Emanuela Piovano ha ricevuto il Premio Lungometraggio per Finale:Allegro.

La motivazione della Giuria:

«Per il delicato rigore affrontato nel descrivere i valori umani e le emozioni narrate, con singolare valorizzazione degli interpreti.»

Il premio è stato consegnato il 24 settembre 2026 alla Casa del Cinema di Roma.

Un riconoscimento particolarmente significativo per un film che continua il suo percorso incontrando pubblici, festival e giurie diverse, e che viene premiato ancora una volta per ciò che è al cuore del lavoro di Emanuela Piovano: lo sguardo sui rapporti umani, la delicatezza del racconto e il lavoro con gli interpreti.

Il Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore” si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti da Finale: Allegro, tra cui il Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” e il Premio Speciale degli 80° Nastri d’Argento assegnati a Barbara Bouchet per la sua interpretazione.

Emanuela Piovano e Kitchenfilm ringraziano il Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, On. Yuri Trombetti, il Presidente della Giuria, Franco Mariotti, e la Direttrice Artistica Argia Sara Pastore, per questo riconoscimento e per l’attenzione dedicata a Finale:Allegro.

FINALE: ALLEGRO TRA I 21 FILM IN CORSA PER RAPPRESENTARE L’ITALIA AGLI OSCAR

Una notizia che ci rende davvero felici: Finale:Allegro di Emanuela Piovano è tra i 21 film italiani in corsa per la designazione del titolo che rappresenterà l’Italia nella selezione per l’International Feature Film Award alla 99ª edizione degli Oscar.

È un nuovo, bellissimo passo nel viaggio del film, dopo l’uscita nelle sale italiane, il Premio Bif&st a Barbara Bouchet per la Migliore Interpretazione Femminile e il Nastro d’Argento Speciale 2026.

Il Comitato di Selezione, istituito presso ANICA su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si riunirà mercoledì 23 settembre per scegliere il film italiano. 

Per noi, essere arrivati fin qui con Finale:Allegro è già una bellissima emozione.

Continuiamo a suonare. Allegro.

Fonte: Cinematografo – Tutti i 21 film in corsa per rappresentare l’Italia agli Oscar

23 settembre 2026 – LA SCELTA ITALIANA

Il Comitato di Selezione ha scelto L’Estranea di Paolo Strippoli come film che rappresenterà l’Italia nella selezione per l’International Feature Film Award alla 99ª edizione degli Academy Awards.

Complimenti a Paolo Strippoli e a tutta la squadra de L’Estranea, e buon viaggio verso Los Angeles.

Per Finale:Allegro, essere stato tra i 21 film italiani in corsa per questa designazione è stato un bellissimo riconoscimento e un’altra tappa importante del suo viaggio.

FINALE:ALLEGRO a Umbertide

Continua il viaggio estivo di Finale: Allegro, questa volta sotto le stelle dell’Umbria.

Domenica 23 agosto 2026 alle ore 21.15, il film di Emanuela Piovano, con Barbara Bouchet, sarà proiettato al Cinema Metropolis – Piattaforma di Umbertide, nell’ambito della programmazione di cinema all’aperto.

Un’altra serata d’estate per incontrare Karina, la sua musica e quella sorprendente possibilità di ricominciare che può arrivare quando meno ce l’aspettiamo.

FINALE: ALLEGRO
di Emanuela Piovano


 Domenica 23 agosto 2026 – ore 21.15


Cinema Metropolis – Piattaforma
Via dei Patrioti 1 – Umbertide (PG)


Cinema all’aperto

FINALE: ALLEGRO CONTINUA IL SUO VIAGGIO SOTTO LE STELLE

11 AGOSTO | SARONNO – LOMBARDIA
Arena Casa Morandi | ore 21.15
Cinema sotto le stelle

12 AGOSTO | FOSSANO – PIEMONTE
Campo del Salice | ore 21 circa
FOSSANGELES – Movies in the Moonlight
Con Emanuela Piovano in collegamento video per incontrare il pubblico.

E PROSSIMAMENTE | POLISTENA – CALABRIA
Cinema Teatro Garibaldi

Finale: Allegro continua il suo viaggio. Questa volta, sotto le stelle..

Il cielo, il prato e il cinema | FINALE:ALLEGRO al Mausoleo della Bela Rosin

28 luglio 2026

Il cielo, il prato e il cinema: Finale: Allegro al Mausoleo della Bela Rosin

28 luglio 2026

Una splendida serata d’estate, un luogo tra i più suggestivi di Torino e un pubblico così numeroso da riempire ogni posto disponibile. Molti spettatori hanno seguito la proiezione seduti sul prato, trasformando il giardino del Mausoleo della Bela Rosin in una suggestiva arena cinematografica sotto le stelle.

Finale:Allegro è stato protagonista della rassegna Cinema in Famiglia, promossa dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, a cura dell’Associazione Zampanò e con il patrocinio della Circoscrizione 2.

La serata si è aperta con i saluti delle Biblioteche Civiche Torinesi, seguiti dall’intervento di Maria Adorno di Piemonte Movie – Movie Tellers, che ha presentato la regista Emanuela Piovano e introdotto il pubblico alla proiezione.

Accanto alla regista erano presenti Diego Casalis, interprete del figlio di Elena, la Maestra Raffaella Portolese, Carlotta Soffiantino, proprietaria della Casa Studio Giacomo Soffiantino, una delle location del film e di Nerina, il gatto che interpreta il celebre Veleno.

Tra i momenti più apprezzati della presentazione, la Maestra Raffaella Portolese ha raccontato un curioso retroscena della lavorazione: oltre a interpretare la pianista del concerto finale, è stata anche la “manista” della protagonista. Nelle scene in cui Elena suona il pianoforte, infatti, le mani che scorrono sulla tastiera sono proprio le sue, un dettaglio che ha suscitato grande interesse e curiosità tra gli spettatori.

La serata è stata anche un’occasione per ritrovare alcune delle persone che hanno partecipato al film. Tra il pubblico erano presenti diverse figurazioni, fra cui Silvano Finotti e Federico Calò, insieme ad altri partecipanti alla lavorazione del film. Una presenza che testimonia il forte legame che il film continua a mantenere con il territorio e con tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.

L’emozione della serata è stata ben sintetizzata dalle parole dell’attore Michele Franco, che sui social ha scritto:

«Quando il cinema italiano osa… Questo è il cinema italiano che vogliamo, con tanti contenuti, tanta ottima recitazione, tanti messaggi che danno da pensare. Cinema che non lascia indifferenti ma invita alla riflessione.»

Nel suo post, Michele Franco ha inoltre ricordato la qualità delle interpretazioni di Barbara Bouchet, Anna Bonasso e Nutsa Khubulava, definendo Finale: Allegro «un film da vedere senza dubbi» per la delicatezza e la forza con cui affronta temi umani, sociali e politici.

Anche l’attrice Anna Maria Repice, presente alla proiezione, ha voluto condividere le sue impressioni sui social, definendo Finale:Allegro «un film bellissimo» e sottolineando come affronti «il tema della fine della vita con estrema delicatezza e, nello stesso tempo, grande profondità», fino a diventare «un inno alla vita e all’amore». Nel suo messaggio ha inoltre rivolto un plauso alla regista Emanuela Piovano, a Barbara Bouchet, a tutto il cast, alla troupe, alle figurazioni e a Rossella Chiovetta per il lavoro di casting.

La proiezione del Mausoleo della Bela Rosin ha rappresentato anche l’ultimo appuntamento della stagione estiva organizzata da Piemonte Movie e dall’Associazione Zampanò, chiudendo nel migliore dei modi un percorso che ha portato il cinema sotto le stelle in alcuni dei luoghi più suggestivi del Piemonte.

Per Finale: Allegro, invece, il viaggio continua. Dalle piazze ai cinema cittadini, dalle arene estive ai cineforum locali, il film prosegue il suo percorso d’incontro con il pubblico: 29 e 31 luglio al Cinema Capitol di Fiorenzuola d’Arda (PC); 1° e 2 agosto alla Fabbrica del Cinema – Sala Fabio Masala, presso la Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia (SU); 3 agosto al Cinema Capodarco di Fermo (FM) e 12 agosto al Cinema all’Aperto di Fossano (CN).