GIURIA | SAVIGLIANO FILM FESTIVAL 2019

10 ottobre 2019

Il direttore artistico Davide Barberis sceglie la giuria composta da Emanuela Piovano, Stefano Masi, Manuela Michetti ed Eugenio Allegri per la selezione dei vincitori dell’edizione 2019 del “Cortocircuito – Savigliano Film Festival”.

Davide Pulci sarà presidente della giuria che in occasione del 25° anniversario della fondazione della rivista Nocturno Cinema, capeggerà un team nocturniano appositamente allestito per la IV edizione del Festival.

Sezione Generale

Premio per il miglior cortometraggio, a cui spetterà un premio del valore di 700,00€;

Premio speciale della Giuria, a cui spetterà un premio del valore di 300,00€.

Sezione Tematica  CIAK, SIPARIO!” 

Cortomettraggi che mettano in scena il cortocircuito tra cinema e teatro, dalla spazialità all’attorialità, passando per la narrazione, fino alle tematiche. 

Premio per il miglior cortometraggio, a cui spetterà un premio del valore di 500,00€.

Domenica pomeriggio 27 Ottobre la cerimonia di premiazione e la proiezione dei cortometraggi vincitori.

 

EMANUELA PIOVANO| TARGA DI PARTECIPAZIONE | CONVEGNO JOURNAL OF ITALIAN CINEMA AND MEDIA STUDIES

14  giugno 2019

Emanuela Piovano (Kitchenfilm, Roma, Italia) ha raccontato al pubblico presente l’esperienza da regista  Del rammendo e altre visioni. “Il mio percorso di cine-autora” nel secondo convegno internazionale JOURNAL OF ITALIAN CINEMA AND MEDIA STUDIES dal titolo GLOBAL INTERSECTIONS AND ARTISTIC  INTERCONNECTIONS:  ITALIAN CINEMA AND MEDIA ACROSS TIMES AND SPACES  ed ha presentato la  proiezione del corto  Tre in treno per l’Europa (e un pollo)” (Piovano, 2019)  presso The American University of Rome presentato insieme alla direttrice Flavia Laviosa (Wellesley College) che l’ha premiata per l’occasione con una targa per la sua partecipazione. 

Nella seconda giornata di convegno incontro con Liliana Cavani  per il film Francesco d’Assisi (Cavani, 1966) presentato da Flavia Laviosa. 

 

“TRE IN TRENO PER L’EUROPA (E UN POLLO)” DI EMANUELA PIOVANO| PROIEZIONE AL CONGRESSO INTERNAZIONALE | THE AMERICAN UNIVERSTY OF ROME

14 giugno 2019

Importante evento al congresso internazionale del Journal of Italian Cinema and Media Studies | Intersezioni globali e interconnessioni artistiche: Cinema e Media italiani nello spazio e nel tempo | 14-15 giugno 2019 | The American University of Rome |

La seconda edizione del convegno del Journal of Italian Cinema and Media Studies, mira a rispondere agli emergenti approcci critici interdisciplinari al Cinema e ai Media italiani all’interno di contesti internazionali. Ciò significa entrare in contatto con le discipline, trovare nuove strade per interpretare l’intersezionalità artistica e la transmedialità nelle produzioni globali, rivolgere lo sguardo al di fuori del canone istituzionale degli studi accademici, e dare forma a nuovi paradigmi per gli studi su Cinema e Media.

La conferenza vuole aprire un dialogo con gli studiosi di nicchie particolari e fornire una piattaforma per il loro lavoro. Il Cinema e i Media italiani guardano alle produzioni di altri paesi per trarne ispirazione e viceversa. L’attrattiva delle leggende del Cinema italiano e l’interesse per la riscoperta della loro genealogia creano ponti tra linguaggi artistici globali, nello sforzo di preservare armonie e sciogliere tensioni. Nell’allontanarsi da percorsi già molto battuti, il JICMS e la conferenza mirano anche a portare gli studi su Cinema e Media italiani fuori dal loro spazio canonico, a stringere legami con varie comunità accademiche, a costruire nuove strutture concettuali e a promuovere ricerche oltre le basi occidentali ed eurocentriche, al fine di incoraggiare un corpus di studi più globalmente orientato e rappresentativo.

All’interno del convegno verrà proiettato gratuitamente il corto 

“TRE IN TRENO PER L’EUROPA (E UN POLLO)” di Emanuela Piovano che interverrà.

Panel 18: Women in cinema and media – Venerdì 14 Giugno alle ore 17,00 presso AURIANA AUDITORIUM in via Pietro Roselli 16 

Chair: Giovanna Summerfield (Auburn University, United States)

1. Emanuela Piovano (Kitchenfilm, Roma, Italia)

Del rammendo e altre visioni. Il mio percorso di cine-autora

“Mi sono formata in Storia e Critica del cinema, pertanto faccio parte della prima generazione ad aver approcciato il cinema non sul set, ma sui banchi di scuola e imparare un mestiere dai libri ha i suoi pro e i contro. Ho fatto la gavetta, in un’ Italia segnata dagli anni di piombo e in una città che ne era stato l’epicentro: la Torino degli anni Ottanta. In questo periodo di apprendistato il filone “femminista” ha preso il sopravvento. Come assistente e autore testi di Gabriella Rosaleva arrivai a teorizzare che la mia missione sarebbe stata quella di “liberare la prima donna”, come evidenziai in un saggino per l’allora rivista di tendenza Fluttuaria diretta da Lea Melandri. Risale a questo periodo la fondazione di Camera Woman con altre compagne. Culmine di questo periodo la fondazione di KITCHENFILM. Questo filone serve per collegare tra loro i miei sei film, dedicati a sei donne da liberare: Laura Betti, Iolanda Insana, Anna Rita Sidoti, Simone Weil, Sonia Bergamasco e Laura Morante. Nel mio intervento parlerò anche dei miei maestri, importanti per gli sviluppi futuri della nostra arte-mestiere: Gianni Vattimo, Gianni Rondolino, Paolo Gobetti, Adriano Aprà e Morando Morandini. Seguendo la loro lezione sono diventata una “ricamatrice operaia”, o, meglio, una “rammendatrice”. Spiegherò perché trovo questa figura molto pregnante per il mio fare cinema. Inoltre, con la Kitchenfilm ho aperto dal 2006 il filone della distribuzione, ennesima sfida al mercato agonizzante con piccoli gioielli pluripremiati. L’ho fatto perché riconoscendomi principalmente in chi produce testi, non potevo fare a meno di impegnarmi a favorirne il contesto, pena la dispersione o ineleggibilità! “

Programma del convegno

https://www.wellesley.edu/sites/default/files/assets/departments/italian/files/jicms_2019_program_final.pdf

Abstracts & Note biografiche

https://www.wellesley.edu/sites/default/files/assets/departments/italian/files/jicms_conference_2019_abstracts_bionotes_final.pdf

Iscrizione al convegno: Euro 65 per un giorno; Euro 130 per due giorni. Per informazioni sull’iscrizione contattare Luzon Marita at: m.luzon@aur.edu

Link for ONLINE PAYMENT: https://www.aur.it/Payments/

TESSERA ONORARIA ANAC A THIERRY DE PERETTI REGISTA DI UNA VITA VIOLENTA

9 maggio 2019

La conferenza stampa per il film “Una vita Violenta” al cinema Intrastevere si è conclusa con una serata magnifica alla sede della kitchenfilm di Roma a base di risotto agli asparagi preparato dal regista Giacomo del Buono. A fine serata nella sala proiezione della kitchenfilm il presidente dell’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematrografici ) Francesco Martinotti  ha consegnato a sopresa la tessera onoraria a Thierry de Peretti alla presenza di personalità della cultura e dello spettacolo.

Il film Una vita Violenta nelle sale italiane con la kitchenfilm.

UNA VITA VIOLENTA| INTERVISTA AL REGISTA THIERRY DE PERETTI | HOLLYWOOD PARTY

8 maggio 2019

Thierry de Peretti, regista del film  “Una vita Violenta” intervistato a Roma nella puntata dell’8 maggio 2019  RAI Radio 3 – Hollywood Party da Enrico Magrelli e Dario Zonta. Traduce Emanuela Piovano.

In Italia al cinema con KITCHENFILM dal 23 maggio.

 

TRE IN TRENO PER L’EUROPA E UN POLLO|FOTO DEL CONVEGNO SALA CARLA LONZI CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

4 maggio 2019

Sabato 4 maggio a Roma la proiezione del corto di Emanuela Piovano “TRE IN TRENO PER L’EUROPA E UN POLLO”  girato presso il Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano interpretato da Anna Bonasso, Giulia Candeloro e la piccola Ginevra Padula ideato a sorpresa per il convegno promosso e organizzato dalla Fondazione Nilde Iotti: L’EUROPA DELLE DONNE nella Sala Carla Lonzi Casa Internazionale delle Donne.

Presente Emanuela Piovano, Livia Turco (presidente della Fondazione Nilde Iotti), Francesca Russo (vicepresidente della Fondazione Nilde Iotti), Francesca Kock (presidente della Casa Internazionale delle Donne, Pia Locatelli (vicepresidente dell’Internazionale Socialista), Grazia Barbiero (membro della fondazione Nilde Iotti), Anna Loretoni (professore associato in Scienze Sociali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Marcella Corsi (ordinario di Economia Politica al Dipartimento Scienze Statistiche della Sapienza Università di Roma, Silvia Costa (parlamentare europeo PD), Maria Pia Di Nonno, (dottoranda in Storia d’Europa), Francesca Izzo (fondatrice di Se non ora Quando-Libere), Marita Ricagni (membro del Centro Italiano Femminile CIF), Francesca Romana Cocchi (membro del Coordinamento Italiano Lobby Europea delle Donne)

http://www.fondazionenildeiotti.it/iniziative_1.php?eventi_id=669   

Roma_Casa Internazionale delle Donne

 

TRE IN TRENO PER L’EUROPA E UN POLLO|CONVEGNO L’EUROPA DELLE DONNE |FONDAZIONE NILDE IOTTI


4 maggio 2019

Livia Turco:

“Le donne possono cambiare l’Europa,

siano protagoniste”

Convegno a Roma della Fondazione Nilde Iotti il 4 maggio alla Casa Internazionale delle Donne

 Il corto “Tre in treno per l’Europa (e un pollo)”, l’omaggio della regista Emanuela Piovano per la Fondazione, in anteprima al convegno

Ispirato ad una testimonianza orale di Altiero Spinelli raccolta da Lucio Levi narra che la prima stesura del Manifesto di Ventotene, redatta tra il 1941 e il 1943, fosse stata scritta su cartine di sigarette, nascoste nel ventre di un pollo arrosto e portato sul continente da Ursula Hirschmann.

Ripropone testualmente le parole di alcune madri fondatrici dell’Europa, da Ursula Hirschmann a Nilde Iotti. L’idea era di far risuonare questi testi, presi da discorsi ufficiali, memoriali o articoli, come fossero il ricordo di tre donne di generazioni diverse, che stanno viaggiando su un treno. Interpretate da Anna Bonasso (signora), Giula Candeloro (ragazza) e Ginevra Padula (bambina). Le accompagniamo per un breve tratto (15 minuti) nell’arco di una giornata, rievocando tutto il novecento e gli sforzi fatti per giungere ad una unione europea non ancora compiuta. La metafora del viaggio, grazie anche ai preziosi materiali raccolti dall’Archivio Nazionale del cinema e dall’Archivio delle Ferrovie dello stato, fa da contrappunto alle voci narranti delle tre passeggere.