
La seconda edizione del C-Movie Film Festival è iniziata con grande emozione al Cinema Fulgor di Rimini, con un omaggio speciale a Diana Karenne, una delle figure leggendarie del cinema muto. La sua straordinaria vita e carriera sono state raccontate dalla scrittrice Melania G. Mazzucco, (vincitore del Premio Strega nel 2003) autrice del libro Silenzio – Le sette vite di Diana Karenne (Einaudi), Durante l’incontro, Mazzucco ha dialogato con lo scrittore e storico del cinema Sergio Toffetti e con la regista e direttora di C-Movie, Emanuela Piovano, offrendo uno spunto profondo sulla figura di Karenne e sul suo impatto nel panorama cinematografico.
La serata ha visto anche la proiezione, in collaborazione con la Cineteca Milano, del restauro di Redenzione (1920), un film diretto da Carmine Gallone che segna una delle prime grandi interpretazioni di Diana Karenne. La copia restaurata di Redenzione, un raro nitrato d’epoca, è stata realizzata con il contributo della Kitchenfilm e da MicLab a partire dall’unica e preziosa copia sopravvissuta del film. Questo restauro, effettuato su una pellicola incompleta con colorazioni originali, fa parte delle collezioni conservate dal musicologo e storico del cinema Luigi Rognoni, depositate nel 1947 in occasione della fondazione della Cineteca Milano.
In occasione del suo compleanno e per celebrare l’incredibile contributo che Elizabeth Missland ha dato al panorama cinematografico, la Vice Sindaca Chiara Bellini e il Direttore della Cineteca Marco Leonetti le hanno dedicato un omaggio floreale. Missland è stata per oltre 20 anni la Presidente dei Globi d’Oro, i premi assegnati dalla stampa estera al cinema italiano, un ruolo che ha ricoperto con grande passione e impegno.
Rappresenta un esempio di determinazione e successo per tante giovani donne. Da sempre appassionata di cinema, dopo gli studi ha contribuito alla nascita dei Premi Oscar Francesi, allora chiamati Triomphes, oggi César. Negli anni ’60 entra nel Gruppo Paris Match, dove collabora come consulente artistica alla trasmissione di punta della TV pubblica di Guy Lux, Palmarès de la chanson. Nel 1973 si trasferisce a Roma come corrispondente del Gruppo Paris Match, che sarà successivamente acquisito da Hachette Filippachi Press e poi da Mondadori France Magazines, dove ricopre il ruolo di responsabile della redazione italiana della rivista Le Film Français.
Per 22 anni, Elizabeth Missland è stata Direttore Artistico e Presidente Onorario dei Globi d’Oro della Stampa Estera. Inoltre, da 20 anni fa parte dell’Artistic Committee del Monte-Carlo Film Festival, diretto da Ezio Greggio.
A chiudere la serata, alla Cineteca di Rimini, è stata la proiezione del magnifico The Brink of Dreams di Nada Riyadh e Ayman El Amir. Il film, già vincitore dell’Oeil d’Or come miglior documentario al Festival di Cannes, ha anche ricevuto il Premio Speciale della Giuria nella sezione Concorso Documentari del 42° Torino Film Festival. Il documentario sarà distribuito in Italia da Kitchenfilm
Foto di Rossella Chiovetta





























