ASPETTANDO C-MOVIE FILM FESTIVAL 2026

Una serata speciale a Rimini per il Premio Fellini 2025 ad Alfonso Cuarón

Domenica 7 dicembre, nella splendida cornice del Teatro Amintore Galli di Rimini, appena restaurato, si è svolta una serata davvero speciale: la cerimonia di conferimento del Premio Fellini 2025 al grande regista e Premio Oscar Alfonso Cuarón.

L’evento ha avuto un valore storico: il Premio Fellini è tornato dopo quindici anni di silenzio, ritrovando la propria centralità culturale grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura e del Comune di Rimini, rappresentati dall’Assessore Michele Lari e dal Sindaco Jamil Sadegholvaad. Entrambi hanno sottolineato l’importanza strategica del cinema e delle sale come luoghi di civiltà, integrazione, dialogo e crescita collettiva.


Il pubblico riminese ha riservato a Cuarón un’accoglienza calorosa, intensa, affettuosa.
Il regista, disponibile e sorridente, si è intrattenuto a lungo con gli spettatori e con Gian Luca Farinelli, Direttore della Cineteca di Bologna, sorprendendo tutti parlando spesso in italiano, con naturalezza e simpatia.

Un incontro che ha trasformato la serata in un momento di autentica condivisione, ricco di emozione e stupore.


La cerimonia ha segnato anche l’avvio ufficiale del ciclo “Aspettando C-MOVIE”, un percorso che accompagnerà la comunità fino alla prossima edizione del C-MOVIE Film Festival 2026, creando spazi di dialogo tra cinema, territorio e cultura contemporanea.

Un’occasione preziosa per ritrovare e ritessere relazioni con tutte le persone che condividono il cammino verso il festival.
Tra i promotori del Premio Fellini anche Marco Leonetti, direttore della Cineteca e responsabile del Museo Fellini, luogo che ospita il C-MOVIE Film Festival.


Chiara Bellini, Rossella Chiovetta, Emanuela Piovano, Emma Petitti

Nello scatto della serata compaiono da sinistra a destra:

  • Chiara Bellini, Vicesindaca con delega all’Istruzione e alle Politiche di Genere del Comune di Rimini;
  • Rossella Chiovetta, fotografa ufficiale di C-Movie
  • Emanuela Piovano, regista e direttrice del C-MOVIE;
  • Emma Petitti, neo-eletta Responsabile nazionale del Coordinamento Donne Democratiche.

Un’immagine che restituisce lo spirito della serata: eleganza, comunità, cinema e visione.


L’edizione 2026 è già in cammino, con nuove storie da raccontare e nuove energie da condividere.
Kitchenfilm e il C-MOVIE Film Festival vi danno appuntamento al 2026:
il cinema che vive nei territori è pronto a tornare.


KARENNE, LIBERARE LA PRIMA DONNA | RIMINI| C-MOVIE 2025

La seconda edizione del C-Movie Film Festival è iniziata con grande emozione al Cinema Fulgor di Rimini, con un omaggio speciale a Diana Karenne, una delle figure leggendarie del cinema muto. La sua straordinaria vita e carriera sono state raccontate dalla scrittrice Melania G. Mazzucco, (vincitore del Premio Strega nel 2003) autrice del libro Silenzio – Le sette vite di Diana Karenne (Einaudi), Durante l’incontro, Mazzucco ha dialogato con lo scrittore e storico del cinema Sergio Toffetti e con la regista e direttora di C-Movie, Emanuela Piovano, offrendo uno spunto profondo sulla figura di Karenne e sul suo impatto nel panorama cinematografico.

La serata ha visto anche la proiezione, in collaborazione con la Cineteca Milano, del restauro di Redenzione (1920), un film diretto da Carmine Gallone che segna una delle prime grandi interpretazioni di Diana Karenne. La copia restaurata di Redenzione, un raro nitrato d’epoca, è stata realizzata con il contributo della Kitchenfilm e da MicLab a partire dall’unica e preziosa copia sopravvissuta del film. Questo restauro, effettuato su una pellicola incompleta con colorazioni originali, fa parte delle collezioni conservate dal musicologo e storico del cinema Luigi Rognoni, depositate nel 1947 in occasione della fondazione della Cineteca Milano.

In occasione del suo compleanno e per celebrare l’incredibile contributo che Elizabeth Missland ha dato al panorama cinematografico, la Vice Sindaca Chiara Bellini e il Direttore della Cineteca Marco Leonetti le hanno dedicato un omaggio floreale. Missland è stata per oltre 20 anni la Presidente dei Globi d’Oro, i premi assegnati dalla stampa estera al cinema italiano, un ruolo che ha ricoperto con grande passione e impegno.

Rappresenta un esempio di determinazione e successo per tante giovani donne. Da sempre appassionata di cinema, dopo gli studi ha contribuito alla nascita dei Premi Oscar Francesi, allora chiamati Triomphes, oggi César. Negli anni ’60 entra nel Gruppo Paris Match, dove collabora come consulente artistica alla trasmissione di punta della TV pubblica di Guy Lux, Palmarès de la chanson. Nel 1973 si trasferisce a Roma come corrispondente del Gruppo Paris Match, che sarà successivamente acquisito da Hachette Filippachi Press e poi da Mondadori France Magazines, dove ricopre il ruolo di responsabile della redazione italiana della rivista Le Film Français.

Per 22 anni, Elizabeth Missland è stata Direttore Artistico e Presidente Onorario dei Globi d’Oro della Stampa Estera. Inoltre, da 20 anni fa parte dell’Artistic Committee del Monte-Carlo Film Festival, diretto da Ezio Greggio.

A chiudere la serata, alla Cineteca di Rimini, è stata la proiezione del magnifico The Brink of Dreams di Nada Riyadh e Ayman El Amir. Il film, già vincitore dell’Oeil d’Or come miglior documentario al Festival di Cannes, ha anche ricevuto il Premio Speciale della Giuria nella sezione Concorso Documentari del 42° Torino Film Festival. Il documentario sarà distribuito in Italia da Kitchenfilm

Foto di Rossella Chiovetta

CONFERENZA STAMPA C- MOVIE FILM FESTIVAL E ANTEPRIMA NAZIONALE  FILM “SENZA PROVE” CINEMA ANTEO MILANO

Al cinema Anteo il 5 marzo 2024 la proiezione del film SENZA PROVE di Béatrice Pollet, legal dramma che affronta la negazione della gravidanza.

La distributrice e regista Emanuela Piovano ha presentato la prima edizione di C-MOVIE FILM FESTIVAL una novità assoluta per Rimini che dal 20 al 23 marzo presenta una proposta di opere, testimonianze e dibattiti per raccontare una cinematografia di confine capace di farsi interprete del dialogo fra generi, culture, storie partendo dai concetti di cinema, corpi e convivenze.

Durante il festival le anteprime del film SENZA PROVE,  del film ZAFIRA L’ULTIMA REGINA, opera prima di Adila Bendimerad e Damien Ounouri, che tra storia e leggenda racconta le gesta della principessa Zafira che lottò per difendere la sua comunità dal pirata Barbarossa e il film SOLO PER ME di Lucie Borleteau, fiaba moderna tra strip-tease e la scoperta dell’amore. 

I tre film SENZA PROVE, ZAFIRA L’ULTIMA REGINA, SOLO PER ME sono distribuiti da Kitchenfilm al Cinema dal 21 marzo.