NESSUN UOMO È UN‘ISOLA | CINEFORUM | CINEMA SANTA GIULIA |BRESCIA

17 ottobre 2019

Onestamente, anche se ne sono testimone tutti i giorni ed è il mio ambiente, mi colpisce sempre. Vedere questi giovani alberi, tutta questa speranza, quando vedi lo stato pietoso in cui si trova il mondo con la perdita di biotopi e di biodiversità, vedere questo giovane abete bianco così potente, robusto…” 

Markus Faißt

“Una storia di democrazia partecipativa, sensibilità al territorio, pratiche di lavoro ecosostenibili e diversa qualità della vita e ci si domanda se non sia questo l’ultimo territorio dell’utopia, o meglio l’esordio un nuovo progetto di salvaguardia dell’ambiente, che pur nel rispetto delle specificità di ciascuno, agisce sul cambiamento, ne ottimizza le possibilità, si apre ad altre esperienze, parla in senso globale, senza mai dimenticare il modello di una società solidale e cooperante”

Letf  (Daniela Ceselli) del 29 marzo 2019

Per il ciclo “CINEFORUM” la proiezione del film di Dominique Marchais NESSUN UOMO È UN‘ISOLA

ore 20:30 giovedì 17 ottobre al cinema Santa Giulia presso il villaggio Prealpino di Brescia.




 

NESSUN UOMO È UN’ISOLA | CINEMA ALFIERI DI CATANIA| L’UTOPIA CONCRETA DEL BUON GOVERNO

05 giugno 2019

Finalmente al Cinema Multisala ALFIERI di Catania Via Duca degli Abruzzi, 8 Mercoledì 5 giugno ore 20:00 il film “Nessun uomo è un’isola” di Dominique Marchais.

A presentare il film Vincenzo Vacante, presidente del Consorzio Galline Felici che omaggerà gli spettatori con prodotti bio tipici siciliani.

“Il film si apre con le immagini della ALLEGORIA DEL BUONO E DEL CATTIVO GOVERNO di Ambrogio Lorenzetti, grandioso ciclo di affreschi nel Palazzo Pubblico di Siena,suggestivo nell’impianto paesaggistico, che sintetizza il cambiamento di mentalità della cittadinanza nel 1300 e manifesta un progetto collettivo, per mettere a frutto le buone pratiche nella direzione della cosa pubblica, secolare e laica, secondo i criteri di goistizia sociale. Stabilisce così un nesso tra passato e presente.” …

Una storia di democrazia partecipativa, sensiblità al territorio, pratiche di lavoro ecosostenibili e diversa qualità della vita e ci si domanda se non sia questo l’ultimo territorio dell’utopia, o meglio l’esordio di un nuovo progetto di salvaguardia dell’ambiente, che pur nel rispetto delle specificità di ciascuno, agisce sul cambiamento, ne ottimizza le possibilità, si apre ad altre esperienze, parla in senso globale, senza mai dimenticare il modello di una società solidale e cooperante.  (L’UTOPIA CONCRETA DEL BUON GOVERNO – Daniela Ceselli – Left  del 29 marzo 2019)