GRAZIE MARIA PIA

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14 dicembre 2016

Ho visto per l’ultima volta Maria Pia in occasione del Festival di Bari, aprile 2016.

Ha fatto da sapiente presentatrice alla conferenza stampa del nostro film l’Età d’oro, con Laura Morante.

Aveva seguito il mio lavoro fin dal lontanto Le Rose Blu, riuscendo a trovare spazi miracolosi per un cinema indipendente, fatto di piccole grandi cose.

Per l’Età d’Oro mi ha detto una cosa illuminata, di cui ho fatto tesoro e che ha determinato i miei ultimi mesi di impegno.

Aveva notato con sorpresa e piacere alcuni sottotesti ironici nel film, che l’avevano molto divertita, e mi aveva chiesto come mai non avessi insistitito di più nel montaggio su quel registro.

Ecco che dopo quel colloquio ho rimesso mano al film, ed ora uscirà in un’edizione revista e corretta anche alla luce di quelle consideraioni amiche, dette con intelligenza e amicizia.

Non vedevo l’ora di mostrarglielo.

Non sono abituata a frequentare l’altra parte della barricata, ma ho sempre fatto tesoro, a volte amaro, dei suoi strali.

Così la Fusco, con affetto e leggerezza, fece capolino nella mia vita professionale quelle cinque o sei volte determinanti.

Così penso debba essere un critico, un giornalista, un militante di passioni assolute com’è la nostra: leggero, acuto, generoso, perspicace e coraggioso.

Grazie Maria Pia.

Emanuela

ROMA – “SUONI E SILENZI” | UN CRITICO CINEMATOGRAFICO CHE SCRIVE VERSI TULLIO MASONI

Libreria del Cinema

SENZA

Una suggestiva serata tra cinema, musica e poesia alla Libreria del Cinema di Roma organizzata dalla Kitchenfilm interamente dedicata al giornalista e critico cinematografico Tullio Masoni.

I testi delle sue ultime raccolte pubblicate e qualche inedito sono interpretate da Tullio Masoni alternate con la musica del maestro Franco Piersanti eseguita al flauto dal musicista Paolo Zampini. Presenta il regista Giuseppe Piccioni.

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MILANO – “DUE E UNO” | 20 INVIDEO: MONRANDEIDE

INVIDEO

Omaggio al Critico Cinematografico Morando Morandini

“Due e Uno” (Italia, 2004, 10′)

Regia: Emanuela Piovano – Musiche: Gianluca Podio
Composizione improvvisa e incompiuta. Ritratto delicato ed intimo di Morandini, nato dal desiderio della regista di provare insieme a lui la materializzazione della moglie Laura, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Due telecamere alla ricerca del sortilegio degli oggetti di casa Morandini  e delle parole di Morando: un sonetto, compiuto e preciso che, in fase di montaggio, ha portato la regista sulla strada di “Prima della Rivoluzione” di Bernardo Bertolucci con Morandini nel cast e “Scarpette rosse” di Michael Powell e Emeric Pressburger.

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