Firenze – “L’età d’oro” director’s cut e A- rating

festival-cinema-e-donne7 nov 2016

Focus interessantissimo organizzato da Paola Paoli e Maresa D’arcangelo per il 38°Festival internazionale di Cinema e Donne 2016


THE TIMES THEY ARE A CHANGIN’?

Come rendere l’industria cinematografica più paritaria: Formazione? Risorse? Potere? Diversità?

Viviamo in un mondo in cui le storie e le esperienze delle donne non sono valutati allo stesso modo come le storie di genere maschile.

In Svezia è nata un’ iniziativa di volontarie e volontari che hanno lanciato un marchio, un bollino di valutazione per i film.

La brillante ricercatrice svedese Ellen Tejle insieme a Livia Podestà Media Relations Manager allo Swedish Institute di Stoccolma durante il focus ha presentato l’iniziativa e spiegato l’uso di A- rating.

I film che passano il test devono includere nella storia del film:

  • almeno due personaggi femminili che abbiano un nome proprio,
  • che parlino tra di loro,
  • e che non parlino di uomini.

L ’A sta come approvato, non ha scopo di giudicare, ma di sensibilizzare l’opinione pubblica. Molti Festival in tutto il mondo stanno adottando questo metodo. Il  marchio può essere stampato sui manifesti e sui video dei film.

Emanuela Piovano con il suo director’s cut del film L’ETA D’ORO rientra nei parametri. Il suo film pùò avere il bollino di approvazione!