

28 luglio 2026
Il cielo, il prato e il cinema: Finale: Allegro al Mausoleo della Bela Rosin
28 luglio 2026
Una splendida serata d’estate, un luogo tra i più suggestivi di Torino e un pubblico così numeroso da riempire ogni posto disponibile. Molti spettatori hanno seguito la proiezione seduti sul prato, trasformando il giardino del Mausoleo della Bela Rosin in una suggestiva arena cinematografica sotto le stelle.
Finale:Allegro è stato protagonista della rassegna Cinema in Famiglia, promossa dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, a cura dell’Associazione Zampanò e con il patrocinio della Circoscrizione 2.
La serata si è aperta con i saluti delle Biblioteche Civiche Torinesi, seguiti dall’intervento di Maria Adorno di Piemonte Movie – Movie Tellers, che ha presentato la regista Emanuela Piovano e introdotto il pubblico alla proiezione.
Accanto alla regista erano presenti Diego Casalis, interprete del figlio di Elena, la Maestra Raffaella Portolese, Carlotta Soffiantino, proprietaria della Casa Studio Giacomo Soffiantino, una delle location del film e di Nerina, il gatto che interpreta il celebre Veleno.
Tra i momenti più apprezzati della presentazione, la Maestra Raffaella Portolese ha raccontato un curioso retroscena della lavorazione: oltre a interpretare la pianista del concerto finale, è stata anche la “manista” della protagonista. Nelle scene in cui Elena suona il pianoforte, infatti, le mani che scorrono sulla tastiera sono proprio le sue, un dettaglio che ha suscitato grande interesse e curiosità tra gli spettatori.
La serata è stata anche un’occasione per ritrovare alcune delle persone che hanno partecipato al film. Tra il pubblico erano presenti diverse figurazioni, fra cui Silvano Finotti e Federico Calò, insieme ad altri partecipanti alla lavorazione del film. Una presenza che testimonia il forte legame che il film continua a mantenere con il territorio e con tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.
L’emozione della serata è stata ben sintetizzata dalle parole dell’attore Michele Franco, che sui social ha scritto:
«Quando il cinema italiano osa… Questo è il cinema italiano che vogliamo, con tanti contenuti, tanta ottima recitazione, tanti messaggi che danno da pensare. Cinema che non lascia indifferenti ma invita alla riflessione.»
Nel suo post, Michele Franco ha inoltre ricordato la qualità delle interpretazioni di Barbara Bouchet, Anna Bonasso e Nutsa Khubulava, definendo Finale: Allegro «un film da vedere senza dubbi» per la delicatezza e la forza con cui affronta temi umani, sociali e politici.
Anche l’attrice Anna Maria Repice, presente alla proiezione, ha voluto condividere le sue impressioni sui social, definendo Finale:Allegro «un film bellissimo» e sottolineando come affronti «il tema della fine della vita con estrema delicatezza e, nello stesso tempo, grande profondità», fino a diventare «un inno alla vita e all’amore». Nel suo messaggio ha inoltre rivolto un plauso alla regista Emanuela Piovano, a Barbara Bouchet, a tutto il cast, alla troupe, alle figurazioni e a Rossella Chiovetta per il lavoro di casting.
La proiezione del Mausoleo della Bela Rosin ha rappresentato anche l’ultimo appuntamento della stagione estiva organizzata da Piemonte Movie e dall’Associazione Zampanò, chiudendo nel migliore dei modi un percorso che ha portato il cinema sotto le stelle in alcuni dei luoghi più suggestivi del Piemonte.
Per Finale: Allegro, invece, il viaggio continua. Dalle piazze ai cinema cittadini, dalle arene estive ai cineforum locali, il film prosegue il suo percorso d’incontro con il pubblico: 29 e 31 luglio al Cinema Capitol di Fiorenzuola d’Arda (PC); 1° e 2 agosto alla Fabbrica del Cinema – Sala Fabio Masala, presso la Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia (SU); 3 agosto al Cinema Capodarco di Fermo (FM) e 12 agosto al Cinema all’Aperto di Fossano (CN).

















