FINALE:ALLEGRO ALLE GIORNATE DELLA LUCE DI SPILIMBERGO

10 giugno 2026

Finale:Allegro è stato protagonista di una serata particolarmente intensa alle Giornate della Luce di Spilimbergo, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra, da anni punto di riferimento per la valorizzazione della fotografia cinematografica e della cultura dell’immagine.

La proiezione, ospitata al Cinema Miotto, si è svolta alla presenza della regista Emanuela Piovano e di Barbara Bouchet, interprete del ruolo di Karina, salutata con grande affetto dal pubblico del festival.

La sala ha seguito il film con attenzione e partecipazione, dando vita, al termine della proiezione, a un confronto ricco di domande e riflessioni.

Particolarmente stimolante l’intervento del critico cinematografico Luca Pacilio, che ha sottolineato come nel film si intreccino registri differenti, dal melodramma al thriller, affrontando temi di grande rilevanza umana e sociale.

Kitchenfilm ringrazia Gloria De Antoni, lo staff delle Giornate della Luce e tutti gli spettatori presenti per l’attenzione, la sensibilità e la partecipazione con cui hanno accompagnato la proiezione.

Foto di Simone Scognamiglio e di Rossella Chiovetta

MILANO | PROIEZIONE SPECIALE FINALE:ALLEGRO

Luca Chikovani, Emanuela Piovano, Barbara Bouchet, Lydia Genchi, Nutsa Khubulava,
A large audience seated in a cinema hall, attentively watching a panel discussion featuring several speakers on stage. The backdrop displays the title 'Finale: Allegro.'

15 aprile 2026

Le immagini dal Cinema Anteo di Milano per la proiezione di “Finale: Allegro”,
il film di Emanuela Piovano.

🎤 Incontro moderato da Marta Perego

Il viaggio continua, tra sale, incontri e nuove emozioni ✨

Crediti fotografici: Rossella Chiovetta, Simone Comi

ROMA | ANTEPRIMA SPECIALE FINALE:ALLEGRO

7 aprile 2026

Le immagini dal Cinema The Space di Roma per la prima anteprima streaming di “Finale: Allegro”,
il film di Emanuela Piovano.

🎤 Incontro moderato da Claudia Catalli

Un primo incontro con il pubblico, tra emozione e condivisione.

Crediti fotografici: Rossella Chiovetta, Rocco Giurato

ASPETTANDO C-MOVIE FILM FESTIVAL 2026

Una serata speciale a Rimini per il Premio Fellini 2025 ad Alfonso Cuarón

Domenica 7 dicembre, nella splendida cornice del Teatro Amintore Galli di Rimini, appena restaurato, si è svolta una serata davvero speciale: la cerimonia di conferimento del Premio Fellini 2025 al grande regista e Premio Oscar Alfonso Cuarón.

L’evento ha avuto un valore storico: il Premio Fellini è tornato dopo quindici anni di silenzio, ritrovando la propria centralità culturale grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura e del Comune di Rimini, rappresentati dall’Assessore Michele Lari e dal Sindaco Jamil Sadegholvaad. Entrambi hanno sottolineato l’importanza strategica del cinema e delle sale come luoghi di civiltà, integrazione, dialogo e crescita collettiva.


Il pubblico riminese ha riservato a Cuarón un’accoglienza calorosa, intensa, affettuosa.
Il regista, disponibile e sorridente, si è intrattenuto a lungo con gli spettatori e con Gian Luca Farinelli, Direttore della Cineteca di Bologna, sorprendendo tutti parlando spesso in italiano, con naturalezza e simpatia.

Un incontro che ha trasformato la serata in un momento di autentica condivisione, ricco di emozione e stupore.


La cerimonia ha segnato anche l’avvio ufficiale del ciclo “Aspettando C-MOVIE”, un percorso che accompagnerà la comunità fino alla prossima edizione del C-MOVIE Film Festival 2026, creando spazi di dialogo tra cinema, territorio e cultura contemporanea.

Un’occasione preziosa per ritrovare e ritessere relazioni con tutte le persone che condividono il cammino verso il festival.
Tra i promotori del Premio Fellini anche Marco Leonetti, direttore della Cineteca e responsabile del Museo Fellini, luogo che ospita il C-MOVIE Film Festival.


Chiara Bellini, Rossella Chiovetta, Emanuela Piovano, Emma Petitti

Nello scatto della serata compaiono da sinistra a destra:

  • Chiara Bellini, Vicesindaca con delega all’Istruzione e alle Politiche di Genere del Comune di Rimini;
  • Rossella Chiovetta, fotografa ufficiale di C-Movie
  • Emanuela Piovano, regista e direttrice del C-MOVIE;
  • Emma Petitti, neo-eletta Responsabile nazionale del Coordinamento Donne Democratiche.

Un’immagine che restituisce lo spirito della serata: eleganza, comunità, cinema e visione.


L’edizione 2026 è già in cammino, con nuove storie da raccontare e nuove energie da condividere.
Kitchenfilm e il C-MOVIE Film Festival vi danno appuntamento al 2026:
il cinema che vive nei territori è pronto a tornare.


Il CINEMA DI KAWASE NAOMI  | Dagli esordi a True Mothers (2020), inquadrando le profondità dell’animo | LA REGISTRAZIONE DELLA DIRETTA SU YOUTUBE

In occasione della recente uscita nelle sale del film True Mothers (2020) di Kawase Naomi e del conferimento alla regista Kawase Naomi della tessera onoraria ANAC da parte del Presidente Francesco Ranieri Martinotti, l’Istituto Giapponese di Cultura, in collaborazione con il distributore Kitchenfilm, ha presentato:

Il CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a True Mothers (2020), inquadrando le profondità dell’animo

La diretta streaming si è svolta il 10 febbraio 2022 nella Sala del cinema dell’Istituto Giapponese di Cultura.  

La registrazione su YouTube 

TRUE MOTHERS | ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA

Si ringrazia l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma per l’evento in diretta del 10 febbraio 2022  
IL CINEMA DI KAWASE NAOMI | Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo” conla visione del film True Mothers (2020, 139’ con sott. in italiano) .

Emanuela Piovano, regista, vice presidente ANAC e distributrice Kitchenfilm del film TRUE MOTHERS per l’Italia, ringrazia particolarmente il Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura Masuo Nishibayashi  che ha presentato l’evento, – la regista  Naomi Kawase in collegamento dal Giappone – Maria Roberta Novielli, docente di Storia del Cinema e Animazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Monya Ferritti, esperta del tema ‘adozioni’, il regista e il Presidente ANAC Francesco Ranieri Martinotti in collegamento da Berlino per la Cerimonia di conferimento della tessera onoraria dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici alla regista Naomi Kawase.

Grazie allo staff organizzativo dell’Istituto Giapponese di Cultura: Isabella Lapalorcia coordinatrice delle attività di cinema all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Akiyama Nobushige  allestitore di mostre, tecnico e scultore di carta giapponese, Mario Finazzi,storico dell’arte, Mai Miyata addetta artistico dell’istituto giapponese di Cultura, l’inteprete Daisuke Kurihara

E allo staff organizzativo Kitchenfilm:  Alessio Taranto e Dario Derosa,  regia diretta, Siria Calderone e Rossella  Chiovetta,

Alessandra Vezzoli, Maria Paola Romeri e Sara Sagrati di  R- Evolution, per i social media e 

Reggi&Spizzichino, Communication: Maya Reggi, Raffaella Spizzichino e Carlo Dutto per la stampa.

L’ETÀ D’ORO|PROTAGONISTE LE SEGGIOLE DELL’ AIRICICLOTTERI

17 settembre 2018

Calorosa accoglienza del director’s cut del film L’età d’oro all‘Arena Airiciclotteri di Bari diretta da Nico Cirasola alla presenza di Emanuela Piovano e Rossella Chiovetta.

Rossella ha raccontato la bella esperineza del cast e del ruolo eccezionale: LE SEGGIOLE dei Ariciclotetri protagoniste del film che poi è stato girato nell’arena di Monopoli.

Presenti la sorella di Annabella, Piera Miscuglio, Renato Minichelli che ha effettuato la presa diretta e l’attrice Donatella Salviola.
Alcuni professori presenti alla proiezione lo vorranno per le scuole.
Emanuela ha fatto vedere i bozzetti preparatori del film tratti proprio dai primi sopralluoghi effettuati all’arena di Nico.
Si torna sempre sul luogo del delitto!

LE STELLE INQUIETE | L’AMBASCIATA FRANCESE OSPITA L’ANTEPRIMA DEL FILM | ROMA

In occasione dell’anteprima del film Le stelle inquiete, il 24 febbraio, presso il centro culturale San Luigi dei Francesi a Roma, si è tenuto l’incontro «Simone Weil e Gustave Thibon: un’amicizia intellettuale». Il dibattito, moderato da Julien Donadille (addetto al servizio culturale dell’ambasciata di Francia in Italia, responsabile dell’ufficio per il Libro e le mediateche), ha visto due dei maggiori specialisti dell’opera di Simone Weil in Italia, Attilio Danese e Domenico Canciani, discutere rispettivamente su Il pensiero di Simone Weil e il suo rapporto con il mondo cattolico e su L’incontro tra Simone Weil e Gustave Thibon.

Al termine, in una cerimonia di premiazione condotta da Emanuela Piovano, Tullio Masoni (presidente della giuria) e Odette Piscitelli (attrice), con la collaborazione dell’attore Dil Gabriele Dell’Aiera (Ivo il bracconiere nel film), sono stati proclamati i vincitori del concorso video-letterario «Le stelle inquiete» (organizzato da Kitchenfilm). I lavori si sono ispirati ai quattro temi-cardine dell’esperienza intellettuale e di vita della filosofa francese: Amore, Dio, Libertà, Politica. Alle scuole è stato riservato il premio speciale Agiscuola.

Presente in sala la troupe, tra cui Raoul Torresi (direttore della fotografia), Lucilla Schiaffino (co-sceneggiatrice) Rossella Chiovetta (casting), Simone Corelli (missaggio), Alessandro Giordani (aiuto regista), Marco Varriale (direttore di produzione), Lulù Cancrini (assistente alla regia) e  Andrea D’Emilio (ass. alla fotografia e al montaggio) è stato infine proiettato in anteprima il film Le stelle inquiete: la pensatrice (interpretata da Lara Guirao) fu ospite per breve tempo, nell’estate del 1941, del filosofo autodidatta e contadino Gustave Thibon (Fabrizio Rizzolo) e della moglie Ivette (Isabella Tabarini) nella sua fattoria vicino a Marsiglia. Sarà proprio Thibon a pubblicare, nel 1947, la raccolta di pensieri che la stessa Simone gli affidò nel congedarsi, La pesanteur et la grâce (trad. it. L’ombra e la grazia).

Il film, in uscita nelle sale l’11 marzo, è distribuito da Bolero Film.

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