17 novembre 2017
400 ragazzi dopo Firenze anche a Palermo seguono con il fiato sospeso le peripezie di CORNICHE KENNEDY!
E’ bagno di folla e autografi under 15 per Dominique Cabrera e Lola Créton.
17 novembre 2017
Corniche Kennedy della regista franco-algerina Dominique CABRERA rivolge uno sguardo particolare alla vita sociale delle periferie.
Il film tratto dal’ omonimo romanzo Maylis de Kerangal portato al cinema da Kitchenfilm, sarà presente alla 39ma edizione del Premio Internazionale Efebo d’oro, organizzato dal Centro di ricerca per la narrativa e il cinema.
Proiezione 17 novembre ore 20:30 Cinema de Seta – Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo alla presenza dell’attrice protagonista Lola CRÉTON e della regista Dominique CABRERA.
15 novembre 2017
Corniche kennedy nella Rassegna autunnale di proiezioni organizzata dal Cinema Filo di Cremona dal 25/10/2017 al 13/12/2017
Dalla Corniche Kennedy, la strada che costeggia le acque del Mediterraneo nei pressi di Marsiglia e le ville più lussuose, un gruppo di ragazzi si tuffa in mare, trascorrendo così l’estate. A osservarli con il suo binocolo è una poliziotta, incaricata di controllare la zona, nella speranza di smantellare una rete di traffico di droga. I ragazzi, incuranti, continuano a sfidare la legge e volare giù da promontorio roccioso verso l’acqua, ma presto le cose iniziano ad andare storte. La paura e la vertigine si mescolano alla gioia di averle vinte. E non importano i divieti, i richiami all’ordine, i consigli alla prudenza: quei ragazzi si sentono immortali! Rischiano la loro vita, ma sentono di eccellere e di eseguire un rituale tutto loro. Un viaggio luminoso nell’adolescenza, vista come l’età in cui tutto è possibile, nel film diretto da Dominique Cabrera e tratto dal romanzo omonimo di Maylis de Kerangal, capace di restituire il delicato senso di libertà e lo spirito della giovinezza. http://cinema.quotidiano.net/Cremona/corniche-kennedy/36417/
Edizione 2017
SEGNARE IL TEMPO
Cinema la Compagnia di Firenze.
Ore 19,00 Mariann Lewinsky: Ricerca, cura e restauro del cinema, la mia avventura. Incontro con Dominique Cabrera, Elisabetta Pandimiglio e Tatiana Forese.
Ore 21,00 Proiezione del film Corniche Kennedy di Dominique Cabrera.
A Marsiglia, una banda di ragazzi provenienti da quartieri nord, in fuga da esclusione e miseria, ha conquistato un lembo di territorio sulle rocce che formano la Corniche, la famosa passeggiata sul mare, una zona di ricchi. Si sfidano in pericolosissimi tuffi dall’alto e la regista filma i voli nel vuoto, le danze sott’acqua. Ma il rischio più grande per i ragazzi non viene dalla sfida all’abisso.
Tutto il programma del festival http://www.laboratorioimmaginedonna.it/2017/10/18/segnare-il-tempo-2017/
Al cinema che ci aiuta a comprendere il mondo in cui ci muoviamo
è dedicata la rassegna di cinema edizione 2017 “SGUARDI PURI” a cura di Roberto Figazzolo, organizzata dalla Fondazione Teatro Gaetano Fraschini in collaborazione con Cinetica Film Club.
«La collaborazione con la società di Psicoanalisi ci darà l’occasione per riflettere sui giovani, sulla loro tendenza ad omologarsi ma anche sulla loro ricerca di un’identità. Racconteranno storie. Come quelle dei protagonisti di “CornicheKennedy” di Dominique Cabrera che non giudica, ma posa lo sguardo sull’adolescenza come normalmente non accade».
[Link all’articolo di Maria Grazia Piccaluga http://laprovinciapavese.gelocal.it/…/il-cinema-piu-vero-de…]
“La Cabrera e la vitalità degli adolescenti. Un atteggiamento complice. Un essai sospeso tra cielo, pietra e mare . La diegesi che sposta il baricentro dall’indagine sociologica al racconto di banlieu. Romantico, attuale e d’avventura. Unico. ”
CINEMA e adolescenza
26 – 30 agosto 2017
L’estate al cinema continua al MPX di Padova con Corniche Kennedy di Dominique Cabrera.
“Un messaggio trasversale potente che punta i riflettori sulla fragilità emotiva di giovanissime leve, non scagionando le colpe delle responsabilità della società civile. Colpe, espresse nella meravigliosa metafora del salto nel vuoto che il mare accoglie, restituendo, a quei ragazzi, un momento molto importante di conquistata stima.”
Recensione di R. Gaudiano Cinema4Stelle.it –
Al cinema in Italia con Kitchenfilm
MAMAA
Saltare è spaventoso, ma siamo giovani, vogliamo sentirci liberi. Siamo troppo pazzi per fallire.
Un giorno ho visto un amico schiantarsi, mi faceva male tornarci al solo pensiero. Qui, la paura è presente come non mai, hai visto quello che è successo, lui è in ospedale e tu sei di nuovo sul punto di tuffarti. Lì per lì avevo un po’ paura, ma una volta che ti sei ferita alla testa … ci ritorni. Hai solo quello in testa. Il mio amico per esempio, è stata tutta la sua vita, saltava tutto il tempo, non importava quanto faceva freddo o pioveva … lui ci tornava sempre. Quando sei in aria, ti chiedi di cosa avevi paura. Ci sei solo tu, il vuoto e il mare. E ‘ l’unica momento nella tua vita in cui ti senti veramente libero.
MELISSA
Innanzitutto è un orgoglio. Sei orgoglioso di saltare. Dici a te stesso: “Sono io che l’ho fatto.”
Poi c’è l’adrenalina, il pericolo. Con questa carica non si pensa più a nulla. Tuffarsi è la cosa più facile per procurarsi dell’adrenalina, è accessibile a tutti ,gratuito e ti fa lo stesso effetto che buttarti con il paracadute.
Quando sei piccolo, quando fai parte di un gruppo che salta, non hai scelta, sei costretto a farlo. Se no diventi lo zimbello di tutti, vieni tagliato fuori . Ma quando cresci vuoi superare te stesso, prima salti da tre metri poi più in alto e dopo ancora più in alto, più lontano, cercando di volare …Volere è potere! Questo mondo è così brutto che abbiamo bisogno di sognare!
ALAIN
Ho la sensazione di evadere da me stesso quando salto, di essere altrove. Mi tuffo spesso, anche da solo. Cerco di essere sotto pressione, ne sento il bisogno. Quando sono in aria, ho la sensazione che in acqua esploderò, tutto si blocca nel cuore. Rasento la morte, ma mi piace
HAMZA
Tutto quello che cerco è la vertigine. Io salto da quando avevo 12 o 13 anni, i calanchi sono vicino a casa mia. Quando sei lassù sulle rocce, sei responsabile di tutto, tutta la tua vita è sulle tue spalle. E quando ti lanci, quando decolli nell’ aria, il peso della vita va via, e tu voli.
Il massimo che ho saltato è 16 metri. Ovviamente sei a conoscenza del pericolo, ma la paura è assente. Tutto questo non è che libertà.
KAMEL
Quando salto sento che mi lascio alle spalle tutte le preoccupazioni, sento di fare qualcosa che la gente non fa, di andare oltre la mia paura. Sento una forza, come se fossi in grado di sfidare me stesso ancora di più. Di fronte al salto, alla società, io sarò più forte. Ti senti vivo e libero. La vera libertà è questa: quando ci si sente vivi.
La Repubblica
“Inno qui e là, poetico, all’incoscienza, alla libertà e alla bellezza di quel tratto di vita, per questi ragazzi molto breve, che precede l’ingresso nel mondo adulto”.
Paolo D’Agostini
Quotidiano Nazionale
“Difficile dimenticare questo trio dell’adolescenza non rubata, ma vivissima, nella Marsiglia abbacinata di sole e di mare, personaggio sovrintendente di una dolcissima e ingrata virtù dell’adolescenza. Dal romanzo di Mylis de Kerengal. Film dell’estate”.
Silvio Danese
Il Giornale
“Questa sì che è vita. Un dramma delicato e sensibile sui primi turbamenti, vietato a chi soffre di vertigini.”
Massimo Bertarelli
Il Sole 24 ore
“Quasi tutto Corniche Kennedy è girata in esterno, per una parte rilevante alto sul mare, o in acqua e talvolta anche sott’acqua. A noi sembra che la sua misura sia la leggerezza, tanto dei corpi quanto dei desideri. Sono leggeri Marco, Mehdi e i loro compagni, nonostante la loro esclusione dalla Marsiglia del benessere e della rispettabilità.”
Roberto Escobar
Ciak
“Così, minuto dopo minuto la Cabrera accarezza i personaggi di Corniche Kennedy, il suo sguardo è sempre affettuoso, difficilmente giudicante a metà strada tra i Dardenne e Guédiguian.”
Andrea Morandi
Alias
“Solare e tattile, prova muscolosa di regia, è una bellissima sorpresa tra i film che escono in estate.”
Silvana Silvestri
8 luglio 2017
Taormina FilmFest uno dei più antichi e prestigiosi festival del panorama cinematografico italiano seleziona il film Corniche Kennedy di Dominique Cabrera.
Proiezione sabato 8 luglio al Palazzo dei Congressi.
Le avventure di un gruppo di ragazzi che passano l’estate nei pressi di Marsiglia saltando in acqua dalla Corniche Kennedy, una strada che costeggia il mare.
Una poliziotta con l’incarico di supervisionare quella parte di costa li osserva con il binocolo. I ragazzi continuano a sfidare la legge e presto le cose iniziano ad andare storte…
Roma – 8 giugno 2017 – Casa del Cinema
Conferenza Stampa del film “Corniche Kennedy” alla presenza della regista Dominiche CABRERA. Conduce Margherita FERRANDINO.