Dopo la tappa inaugurale di Avigliana, il viaggio di Finale: Allegro con Movie Tellers – La Carovana del Cinema è proseguito a Omegna, presso il Cinema Teatro Sociale.
La serata si è svolta alla presenza della regista Emanuela Piovano ed è stata introdotta da Alessandro Gaido, presidente dell’Associazione Piemonte Movie e ideatore del progetto Movie Tellers, e da Davide Bracco, responsabile della programmazione di Piemonte Movie.
Il film è stato accolto da un pubblico numeroso e partecipe, che ha seguito con attenzione la proiezione, confermando l’interesse e l’affetto che stanno accompagnando il percorso di Finale: Allegro nelle sale.
Tra gli ospiti presenti anche Mimma Moscatiello, assessora alla Cultura del Comune di Omegna, il critico cinematografico Bruno Fornara e Giulia Piralla, vicepresidente dell’Associazione Cinema Sociale.
La tappa di Omegna ha rappresentato un nuovo e importante momento del percorso di Finale: Allegro all’interno di Movie Tellers, progetto che continua a portare il cinema d’autore nei territori e a valorizzare l’esperienza della sala come luogo di incontro e condivisione.
Il viaggio di Finale: Allegro continua ora con le prossime tappe di Movie Tellers, accompagnando il film attraverso il Piemonte e nuovi incontri con il pubblico.
È partita da Avigliana la nuova avventura di Finale:Allegro all’interno di Movie Tellers – La Carovana del Cinema, il progetto che dal 4 al 30 giugno attraversa il Piemonte coinvolgendo 20 sale in 19 comuni, portando il cinema d’autore nei territori e creando occasioni di incontro tra film, autori e pubblico.
La prima tappa si è svolta il 18 giugno presso l’Auditorium E. Fassino di Avigliana, alla presenza della regista Emanuela Piovano.
A introdurre la serata sono stati Alessandro Gaido, presidente dell’Associazione Piemonte Movie e ideatore di Movie Tellers, Davide Bracco, responsabile dei progetti speciali e della programmazione di Piemonte Movie, che hanno presentato al pubblico il percorso della carovana e il film.
La proiezione è stata accolta con grande attenzione e partecipazione dagli spettatori presenti, confermando ancora una volta la capacità di Finale: Allegro di suscitare riflessioni e dialogo.
Un ringraziamento particolare va inoltre a Chiara e Anna, che con passione e dedizione animano il Cinema Fassino di Avigliana, contribuendo a mantenere vivo un importante presidio culturale del territorio.
La carovana proseguirà nei prossimi giorni con nuove tappe in Piemonte, accompagnando il film in un percorso di incontri e confronti con il pubblico.
Prossime date
20 giugno – Omegna, Cinema Teatro Sociale (ore 21) – presenza della regista
26 giugno – Bardonecchia, Cinema Sabrina (ore 21) – presenza della regista
28 giugno – Villar Perosa, Cinema delle Valli (ore 21) – presenza della regista
30 giugno – Cuneo, Cinema Monviso (ore 21) – presenza della regista e di Barbara Bouchet
1 luglio – Carmagnola, Arena Estiva Cinema Elios (ore 21) – presenza della regista e di Barbara Bouchet
Nell’ambito del 5th International Conference del Journal of Italian Cinema & Media Studies (JICMS), ospitato dalla American University of Rome dal 9 al 13 giugno 2026, la regista e produttrice Emanuela Piovano è stata invitata come ospite d’onore per la proiezione del suo ultimo film, Finale:Allegro.
L’invito è giunto dalle professoresse Flavia Laviosa e Catherine Ramsey-Portolano, organizzatrici del convegno internazionale dedicato quest’anno al tema Exploring the Landscape of Cinema and Media Studies in Italy: Past and Present, Approaches and Issues.
La proiezione di Finale: Allegro si è svolta venerdì 12 giugno presso l’Auditorium Ariana della American University of Rome. A presentare l’incontro è stata la professoressa Bernadette Luciano dell’University of Auckland (Nuova Zelanda), che ha introdotto il film e successivamente moderato il dibattito con il pubblico insieme alla regista.
La partecipazione di Finale:Allegro all’interno di un importante contesto accademico internazionale ha offerto l’occasione per un confronto particolarmente ricco sui temi affrontati dal film e sul percorso artistico di Emanuela Piovano, da sempre attenta alle questioni sociali, culturali e di genere che attraversano la contemporaneità.
Al termine dell’incontro, la direzione del convegno ha voluto rendere omaggio a Emanuela Piovano con un riconoscimento speciale per il suo contributo al cinema italiano. Un gesto particolarmente significativo, accolto con emozione dalla regista e dal pubblico presente.
Il premio, consegnato durante la conferenza, reca la dedica:
“To Emanuela Piovano, in recognition of her outstanding contribution to Italian cinema.”
Un riconoscimento che testimonia il valore di un percorso artistico e produttivo portato avanti con coerenza, indipendenza e passione attraverso oltre trent’anni di attività nel cinema italiano.
Kitchenfilm ringrazia Flavia Laviosa, Catherine Ramsey-Portolano, Bernadette Luciano, la The American University of Rome e il Journal of Italian Cinema & Media Studies per l’invito e per l’attenzione dedicata al film e al lavoro di Emanuela Piovano.
Finale:Allegro è stato protagonista di una serata particolarmente intensa alle Giornate della Luce di Spilimbergo, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra, da anni punto di riferimento per la valorizzazione della fotografia cinematografica e della cultura dell’immagine.
La proiezione, ospitata al Cinema Miotto, si è svolta alla presenza della regista Emanuela Piovano e di Barbara Bouchet, interprete del ruolo di Karina, salutata con grande affetto dal pubblico del festival.
La sala ha seguito il film con attenzione e partecipazione, dando vita, al termine della proiezione, a un confronto ricco di domande e riflessioni.
Particolarmente stimolante l’intervento del critico cinematografico Luca Pacilio, che ha sottolineato come nel film si intreccino registri differenti, dal melodramma al thriller, affrontando temi di grande rilevanza umana e sociale.
Kitchenfilm ringrazia Gloria De Antoni, lo staff delle Giornate della Luce e tutti gli spettatori presenti per l’attenzione, la sensibilità e la partecipazione con cui hanno accompagnato la proiezione.
Foto di Simone Scognamiglio e di Rossella Chiovetta
Il 4 maggio 2026 il nuovo studio romano di Kitchenfilm ha ospitato un incontro speciale dedicato a Con voce di Nilde, il docufilm che ripercorre la storia di Nilde Iotti attraverso le sue parole, il suo sguardo sul Paese e il suo percorso umano e politico.
La diretta è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Francesco D’Este” di Massa Lombarda e con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto didattico “La lunga strada dei diritti. Da Nilde Iotti all’attualità”, che avvicina le nuove generazioni ai temi della cittadinanza, della partecipazione e dei diritti.
Ad aprire l’incontro è stata Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, che ha scelto di lasciare subito spazio agli studenti:
“Io mi taccio, perché sono molto curiosa di sentire le vostre impressioni, le vostre idee, i vostri sentimenti. In un momento così difficile, i giovani sono la nostra speranza.”
A raccogliere il suo invito sono stati gli studenti, che hanno seguito con attenzione il film e posto domande profonde e partecipate, dando vita a un dialogo ricco di riflessioni e curiosità.
Durante l’incontro, la regista Emanuela Piovano ha spiegato il punto di vista che ha guidato il lavoro sul documentario:
“Più che fare un ritratto di Nilde, volevamo raccontare la storia attraverso il suo sguardo. Per questo la vediamo spesso di spalle, mentre osserva materiali di repertorio straordinari, provenienti da Rai Teche e dagli archivi che hanno collaborato al film, e che ci restituiscono l’immagine di un’Italia che anch’io, in parte, non conoscevo.”
La diretta ha rappresentato anche un momento simbolico per Kitchenfilm: l’inaugurazione del nuovo studio romano, realizzato grazie al sostegno del PNRR e al bando per la transizione digitale delle imprese creative.
Nel corso del confronto, Livia Turco ha condiviso ricordi e approfondimenti inediti sulla figura di Nilde Iotti, offrendo agli studenti strumenti preziosi per comprendere il significato della sua eredità politica e civile. Un impegno che continua ancora oggi attraverso l’attività della Fondazione Nilde Iotti, impegnata nella promozione dei diritti, della partecipazione democratica e della parità di genere.
L’incontro ha confermato quanto il dialogo tra generazioni sia fondamentale: la memoria non è solo racconto del passato, ma uno strumento per leggere il presente e immaginare il futuro.
Le fotografie che accompagnano questo articolo raccontano alcuni momenti della diretta e dell’inaugurazione del nuovo studio Kitchenfilm, uno spazio pensato per continuare a produrre cultura, memoria e confronto.