Martedì 25 marzo alle 20:00, la proiezione e presentazione di À Son Image – Ritratto di una Fotografa di Thierry De Peretti al BIF&ST – Bari International Film & TV Festival, presso la Galleria Cinema di Bari.
Il film racconta frammenti della vita di Antonia, una giovane fotografa del Corse-Matin ad Ajaccio. Tra impegni professionali, amici, amori e gli eventi politici che segneranno la sua isola, À Son Image dipinge un affresco intimo di una generazione che si trova a vivere dagli anni ’80 all’alba del XXI secolo.
Il film sarà proiettato nella sezione non competitiva “Frontiere“, che raccoglie opere cinematografiche di diverse origini geografiche, stili e temi, unite dalla riflessione sulle molteplici “frontiere” del nostro tempo. Queste pellicole esplorano le tensioni e le connessioni tra mondi diversi, stimolando il dialogo su questioni di identità, appartenenza e coesistenza interculturale.
Il regista Thierry De Peretti sarà presente alla proiezione e risponderà alle domande del pubblico.
Martedì 25 marzo, ore 20:00 | Multicinema Galleria di Bari, Sala 6, Corso Italia, 15 G, 70123 Bari
La terza giornata sabato 15 Marzo della seconda edizione del C-Movie Film Festival, organizzato da Kitchenfilm e con la direzione artistica della regista e distributrice Emanuela Piovano, si è conclusa con un grande successo di pubblico.
La giornata è iniziata con un incontro imperdibile con Luca Raffaelli, uno dei massimi esperti italiani nel mondo del fumetto e del cinema d’animazione, e la giornalista e critica cinematografica Mariuccia Ciotta. Insieme a Lorenzo Pulito, hanno approfondito il cinema di animazione della Golden Age americana, offrendo un affascinante spunto di riflessione su un capitolo fondamentale della storia del cinema.
Nel pomeriggio, è stata proiettato Per amor vostro (2015) di Giuseppe Gaudino, con Valeria Golino protagonista. A seguire, l’incontro con Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri, che hanno dialogato con Daniela Persico e Mario Balconà sull’opera cinematografica e sul legame che unisce la coppia artistica. La giornata è proseguita con la proiezione del film Un confine incerto (2019) di Isabella Sandri.
Un grande ritorno al festival è stato quello di Barbara Bouchet, volto iconico del cinema italiano e internazionale, che ha emozionato il pubblico della Cineteca di Rimini. In un incontro condotto dalla giornalista Elisabeth Missland e dalla scrittrice Cristina Borsatti, Bouchet ha raccontato la sua carriera artistica e il suo rapporto con Monica Vitti e Ugo Tognazzi, con cui ha recitato nel celebre film L’anatra all’arancia (1075) di Luciano Salce.
La serata si è conclusa in grande stile con l’anteprima di THE SOWER (2017), un film che ha conquistato il pubblico con la sua potente narrazione di resistenza, speranza e solidarietà femminile, presentato alla presenza della regista Marine Francen. Il film sarà distribuito prossimamente nelle sale italiane da Kitchenfilm.
Con una straordinaria partecipazione di pubblico, la terza giornata ha chiuso in bellezza la seconda edizione del C-Movie Film Festival. Kitchenfilm ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questo evento indimenticabile.
Ciao Adriano! Ti ricordiamo cosi per aver interpretato te stesso nel nostro film L’età d’oro. Grazie per la tua infinita curiosità, disponibilità e certosina attenzione per un “Cinema d’amore”
Bouli Lanner è stato appena premiato come migliore attore non protagonista ai César 2023 per La notte del 12.
Nel film “Nessuno deve sapere” è regista e protagonista insieme a Michelle Fairley, nota per il ruolo di Lady Stark in “Trono di spade”.
Bouli Lanners ha girato nell’Isola sperduta di Lewis, in Scozia, nell’arcipelago delle Ebridi. Ha diretto con estrema semplicità una storia d’amore fatta di silenzio e di vento con dei paesaggi indimenticali.
Alla proiezione sarà presente la regista Emanuela Piovano che è anche distributrice (Kitchenfilm) per l’Italia.
L’Accademia di Svezia il 6 ottobre ha assegnato il premio Nobel per la letteratura 2022 ad un’autrice molto conosciuta e apprezzata che amiamo molto.
La kitchenfilm è molto orgogliosa del premio e di aver scelto il film di Danielle Arbid uscito in italia con il titolo “L’amante russo” tratto dal libro di Annie Ernaux “Passion Simple”.
Venerdì 22 luglio 2022, sul palco di Scena, il cinema lungo il Tevere
A TU PER TU CON NILDE IOTTI
Incontro con la regista Emanuela Piovano e proiezione del docufilm “Con voce di Nilde”
Una Nilde Iotti internazionale ritratta tra i grandi del ‘900 come nel quadro “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso. I veri discorsi di Nilde risuonano, mentre vediamo scorrere le immagini di repertorio che ci raccontano la sua visione. Diventano dialogo con l’attrice Anna Bonasso, mentre guarda un Nilde proiettata, autorevole e ieratica, ma anche profondamente umana.
“…il film “Con voce di Nilde” di Emanuela Piovano, veramente emozionante ascoltare quella voce chiara e limpida nei toni e nei concetti, in momenti di grande battaglia anche interna al Pci, in nome delle donne, contro il paternalismo che caratterizzava il partito.” STRISCIA ROSSA di Jolanda Bufalini del 14 giugno 2022
Intervengono: Manuela Morgante (Fondazione Gramsci e Fondazione Nilde Iotti) Vincenzo Vita (AAMOD) Anna Palombini e Susanna Gianandrea (Rai Teche) Maresa D’Arcangelo (Incontri Internazionali di Cinema e Donne) Francesco Ranieri Martinotti (ANAC) Giuliana Gamba (regista) Laurentina Guidotti (Produttrice)
Scena il cinema Lungo il TevereMaresa D’ArcangeloScena il cinema Lungo il Tevere Scena il cinema Lungo il Tevere Giuliana Gamba, Emanuela PiovanoFrancesco e Mario Ranieri Martinotti Manuela MorganteSusanna Gianandrea, Anna Palombini, Manuela Morgante, Emanuela PiovanoSergio Cosulich Scena il cinema Lungo il Tevere Scena il cinema Lungo il Tevere Susanna Gianandrea, Anna Palombini, Manuela Morgante, Emanuela PiovanoMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Francesco Ranieri MartinottiDonatella Pascucci, Maresa D’Arcangelo, Isabella SandriDonatella PascucciMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela PiovanoMaresa D’ArcangeloMario Ranieri MartinottiMaresa D’Arcangelo, Isabella SandriAnna Palombini Vins GallicoMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela PiovanoLaurentina Guidotti Anna Palombini, Susanna GianandreaSusanna Gianandrea, Anna Palombini, Manuela Morgante, Emanuela PiovanoMario Ranieri MartinottiEmanuela PiovanoLaurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Mario Ranieri Martinotti Donatella Pascucci, Maresa D’ArcangeloMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela PiovanoGiuliana Gamba, Emanuela PiovanoAnna Palombini, Susanna GianandreaManuela Morgante, Sergio CosulichAnna Palombini, Manuela Morgante, Emanuela PiovanoNino RussoSergio Cosulich, Lorenzo Bocci, Donatella PascucciLaurentina GuidottiIsabella SandriManuela Morgante, Emanuela Piovano, Giuliana GambaGiuliana GambaScena il cinema Lungo il Tevere Mario Ranieri Martinotti, Giuliana GambaSiria CalderonePietro SiragusaMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana GambaMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano,Manuela MorganteMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Francesco Ranieri MartinottiMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Francesco Ranieri MartinottiManuela MorganteSusanna Gianandrea, Anna Palombini, Manuela MorganteSusanna Gianandrea, Anna PalombiniSusanna Gianandrea, Anna PalombiniMaresa D’Arcangelo, Laurentina GuidottiScena il cinema Lungo il Tevere Vins GallicoMaresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Francesco Ranieri MartinottiSusanna GianandreaAnna Palombini, Manuela MorganteManuela Morgante, Emanuela Piovano, Giuliana gambaSusanna Gianandrea, Anna PalombiniScena il cinema Lungo il Tevere Maresa D’Arcangelo, Laurentina Guidotti, Giuliana Gamba, Emanuela PiovanoScena il cinema Lungo il Tevere Pietro SiragusaScena il cinema Lungo il Tevere Emanuela PiovanoLaurentina Guidotti, Giuliana GambaSusanna Gianandrea, Anna Palombini, Manuela Morgante Laurentina GuidottiLaurentina GuidottiFrancesco e Mario Ranieri Martinotti
Bella serata al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti alla XII edizione del Rendez-Vous per la proiezione del film “Arthur Rambo – il blogger maledetto” che verrà distribuito in Italia da Kitchenfilm.
Il regista Laurent Cantet presente in sala è stato intervistato da Fabiana Proietti di Sentieri Selvaggi ed ha risposto alle tantissime domande del pubblico.
Laurent Cantet in ARTHUR RAMBO Il blogger maledetto continua la sua ricerca sulle contraddizioni sociali, in linea con gli altri suoi suoi film precedenti come “La Classe”, Palma d’oro a Cannes e “L’atelier“.
“Arthur Rambo – Il blogger maledetto è un film impegnativo: senza giudicare, impegna socialmente lo spettatore al pensiero critico.”
“una bella immagine di cinema che vince: per luciditа di pensiero, per intelligenza di stile”
TAXI DRIVERS di Antonio Maiorino del 01 Aprile 2022
Si ringrazia l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma per l’evento in diretta del 10 febbraio 2022 “IL CINEMA DI KAWASE NAOMI |Dagli esordi a TRUE MOTHERS (2020), inquadrando la profondità dell’animo” conla visione del film True Mothers (2020, 139’ con sott. in italiano) .
Emanuela Piovano, regista, vice presidente ANAC e distributrice Kitchenfilm del film TRUE MOTHERS per l’Italia, ringrazia particolarmente il Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura Masuo Nishibayashi che ha presentato l’evento, – la regista Naomi Kawase in collegamento dal Giappone – Maria Roberta Novielli, docente di Storia del Cinema e Animazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Monya Ferritti, esperta del tema ‘adozioni’, il regista e il Presidente ANAC Francesco Ranieri Martinotti in collegamento da Berlino per la Cerimonia di conferimento della tessera onoraria dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici alla regista Naomi Kawase.
Grazie allo staff organizzativo dell’Istituto Giapponese di Cultura: Isabella Lapalorcia coordinatrice delle attività di cinema all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Akiyama Nobushige allestitore di mostre, tecnico e scultore di carta giapponese, Mario Finazzi,storico dell’arte, Mai Miyata addetta artistico dell’istituto giapponese di Cultura, l’inteprete Daisuke Kurihara
E allo staff organizzativo Kitchenfilm: Alessio Taranto e Dario Derosa, regia diretta, Siria Calderone e Rossella Chiovetta,
Alessandra Vezzoli, Maria Paola Romeri e Sara Sagrati di R- Evolution, per i social media e
Reggi&Spizzichino, Communication:Maya Reggi, Raffaella Spizzichino e Carlo Dutto per la stampa.
Emanuela Piovano
Isabella Lapalorica
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Nishibayashi Masuo, Alessio Taranto
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Nishibayashi Masuo
Emanuela Piovano
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Nishibayashi Masuo
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Nishibayashi Masuo
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Emanuela Piovano
Mai Miyata, Daisuke Hurihara, Isabella Lapalorcia, Emanuela Piovano
Emanuela Piovano, Nishibayashi Masuo
Emanuela Piovano
Nishibayashi Masuo
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Emanuela Piovano, Daisuke Hurihara, Maria Roberta Novielli
“Un opera estremamente delicata, ma coinvolgente come un triller”
Andrea Mancaniello 20 dicembre 2021 ARTE E ARTI
“Un film toccante che esamina il rapporto delle donne con la maternità. Non a caso quest’opera è stata scelta nel 2021 per rappresentare il Giappone ai Premi Oscar.”
Oriana Maerini 8 gennaio 2022 CINEBAZAR
“ […] estremamente godibile e fluente, riuscendo ad avvincere lo spettatore in questa storia che mescola denuncia sociale e dramma privato”
Luca Bovio 10 gennaio 2022 CINECLANDESTINO
“La regista giapponese torna sul tema della perdita, e su di sé bambina alla ricerca della ‘vera madre’”
Mariuccia Ciotta 11 gennaio 2022 FILM TV
” Un’opera ambiziosa e necessaria, contraddistinta dallo stile di Kawase, volto alla massima semplicità ”
Emanuele Sacchi 12 gennaio 2022 MYMOVIES
“[…]illustra come una maternità può benedire o devastare una vita”
M. PO. 13 gennaio 2022 IL CORRIERE DELLA SERA
“[…]è un delicato, poetico film sulla maternità che incrocia i destini di diverse donne avanti e indietro nel tempo, in una messa in scena semplice, elegante e mai banale.”
Alessandra De Luca 13 gennaio 2022 AVVENIRE
“[…]concetto zen, bellezza naturale e bellezza artistica si conpenetrano…Un film da non perdere”
15 gennaio 2022 QN IL GIORNO
“Si prende tutto il tempo che le occorre, la regia, per raccontare questo puzzle di storie che costruisce quasi, ad un certo punto, come una sorta di thriller; così come lo spettatore deve prendersi tutto il suo tempo per entrare in punta di piedi in un racconto che deve essere assaporato lentamente come i tempi del suo divenire”
Andrea Frambrosi 15 gennaio 2022 L’ECO DI BERGAMO
“Il cinema della regista giapponese concede poco allo spettatore distratto: bisogna accettarne lo stile rarefatto, la forza della natura che invade le storie delle persone, le sospensioni narrative che invitano alla riflessione.”
Giorgio Gosetti 16 gennaio 2022 GAZZETTA DEL SUD
“True mothers è un’opera davvero necessaria in epoche di facili derive… perché le vite delle persone sono fatte di Natura, del suo senso profondo e spirituale, e non di codici collettivi da rispettare, che finiscono col danneggiare gli individui, rendendoli dei numeri senz’anima. La Natura potente forse non vincerà sempre, ma la sua forza consiste proprio nel numero dei suoi tentativi di resistenza […]”
Andrea Caramanna 16 gennaio 2022 FARE FILM
“Il messaggio più forte l’amore, che crea perfino somiglianze ad una sola condizione, il coraggio della verità”. “Un film di grande intimità.”
BEBEEZ 16 gennaio 2022
“Toni pastello, minimalismo autoriale, un’oggettività di sguardo che riesce a farsi piena soggettività attraverso un’emotività mai forzata, generata sullo schermo dal flusso naturale degli eventi e dall’intero ciclo dell’esistenza, dove la vita e la morte non sono mai separate”
Paolo Perrone 17 gennaio 2022 SALE DELLA COMUNITÀ
“[…]e il mare, il cielo, i boschi, i ciliegi in fiore ma soprattutto il mare e il paesaggio urbano inquadrato nella distanza, in modo che non risulti oppressivo; il vento, la luna, gli animali che compaiono ogni tanto, a sottolineare la connessione del tutto; e lo scorrere del tempo, e della vita. La forza della vita.“
Paola Brunetta 17 gennaio 2022 CINEFORUM
“Cosa significa essere una buona madre? Dare alla luce un bambino rende una donna capace di amarlo per legge naturale?”
Rosa Balducci 18 Gennaio 2022 F
“Il lungometraggio è diretto con asciuttezza impeccabile e riesce a esprimere gli aspetti emotivi della maternità con sensibilità e grazia tutte femminili, toccando con leggerezza – nei momenti più felici – anche le corde della poesia.”
Edoardo Necchio 19 gennaio 2022 TAXIDRIVERS
“Regista rigorosa nella sua semplicità, la cineasta si specchia in queste brave attrici che vivono le molte emozioni del la sua storia”
23 gennaio 2022 GAZZETTA DI MANTOVA
“True Mo thers” procede con studiata lentezza, scandendo le sequenze drammaturgiche con l’inter punzione di paesaggi o dettagli naturalistici, la cui fotografia spesso sovraesposta induce alla riflessione lirica.”
“[…]la componente tragica che cova sotto le ceneri della quotidianità affiora prepotente, sapida, tagliente”.
Claudio Fraccari 22 Gennaio 2022 LA VOCE DI MANTOVA
IN ESCLUSIVA AL CINEMA TROISI DI ROMA DAL 20 GENNAIO “TRUE MOTHERS” DI NAOMI KAWASE DISTRIBUITO DA KITCHENFILM
Dopo la sofferenza causata da una serie di trattamenti della fertilità senza successo, Satoko e suo marito Kiyo Kazu decidono di intraprendere la strada dell’adozione. Sei anni dopo aver adottato un bambino, Satoko ha lasciato il lavoro per concentrarsi completamente sulla famiglia, che vive un’esistenza pacifica. Ma un giorno, una telefonata minaccia la felicità di Satoko e il delicato equilibrio trovato…